intervista

Juventus, Spalletti: "Alajbegovic stupirà, pure Zhegrova possibile top. In Nazionale ho lasciato qualcosa in sospeso"

Intervista all'allenatore bianconero: "La linea Orsato ha stanato i simulatori. De Laurentiis? Non mi interessa parlarne"

05 Ott 2026 - 10:35
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Nei giorni in cui l'Italia è impegnata in Nations League, Luciano Spalletti torna a parlare della sua esperienza da ct: "Alla Nazionale si vuole bene comunque, ma sento di aver lasciato qualcosa in sospeso. Mi sentivo totalmente ct però resta un'esperienza incompleta se si parla di aver realizzato totalmente l'idea di Nazionale che avevo".

Il tecnico toscano, parlando a Tuttosport, spiega poi i valori Juventus: "Un club che non ti dà diritti e si misura in ciò che sei disposto a dare ogni giorno, dovremo essere all'altezza e rendere la gente orgogliosa. Bisogna imparare a usare la pressione". Un qualcosa che era iniziato bene nella scorsa stagione che però nel finale ha regalato l'amarezza della mancata qualificazione Champions: "Avevamo risolto il quesito fondamentale di chi fossimo veramente ma tre/quattro episodi, come falli tattici subiti, hanno interrotto il ritmo. Non aver mantenuto il livello altissimo di gioco mostrato in stagione ci è costato la Champions".

E allora si passa al presente: "Alajbegovic è uno che può veramente stupire ma pure Zhegrova può diventare un top. Douglas Luiz è cresciuto molto, per McKennie abbiamo creato la 'Weston Zone' visto che conosce ogni angolo del campo. Sa fare tantissime cose e poi è una persona bella e viva. Per capacità di adattamento mi ricorda Simone Perrotta". Che stagione sarà? "Una da uomini forti, per i destini forti ci stiamo attrezzando e lavorando".

Spalletti promuove la cosiddetta nuova 'linea Orsato' negli arbitraggi: "Ha stanato i simulatori e gli speculatori dei tempi morti. Anche il VAR aveva dato una mano e per questo sono ancora favorevole. Si gioca di più e così il calcio italiano sta scoprendo di essere più intenso di quanto credesse. Meno proteste, meno discussioni, meno simulazioni: bene così".

Ultimi accenni sono riservati al passato: "De Laurentiis? Se vuole le parlo di Napoli e dell'emozione dei suoi tifosi, il resto non mi interessa. Su Totti: abbiamo fatto entrambi errori ma lui è bravo. Wanda Nara (ai tempi dell'Inter agente di Icardi, al quale Spalletti tolse la fascia di capitano, ndr) ossessionata da me? Non so perché ma non confondete carattere e atteggiamento: il primo dipende da me, il secondo da chi ho di fronte".

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