SASSUOLO-JUVENTUS 3-3

Serie A, Sassuolo-Juve 3-3: De Zerbi tiene viva la lotta scudetto

Al Mapei Stadium Danilo e Higuain portano avanti i bianconeri, poi i neroverdi ribaltano il risultato con Djuricic, Berardi e Caputo. Di Alex Sandro la rete del pari

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Nella 33.ma giornata di Serie A il Sassuolo pareggia con la Juve 3-3 e tiene viva la lotta scudetto. Al Mapei Stadium gol e spettacolo. Nel primo tempo Danilo sblocca il match al 5', poi Higuain raddoppia all'11' e Djuricic accorcia le distanze al 29' dopo tre interventi super di Szczesny. Nella ripresa i neroverdi ribaltano il risultato con Berardi (51') e Caputo (54'), poi un colpo di testa di Alex Sandro (64') rimette tutto in parità.

LA PARTITA

La Juve trema, ma non crolla. A Reggio Emilia i bianconeri sfiorano lo psicodramma, ma poi recuperano e limitano i danni, portando a casa il secondo pareggio di fila dopo il ko col Milan. Un punto in più nella lotta scudetto, che a questo punto della stagione pesa il doppio. Soprattutto perché la banda di Sarri per una decina di minuti se l'è vista davvero brutta e perché soltanto gli interventi di Szczesny hanno tenuto a galla i bianconeri contro un Sassuolo ben messo in campo, mai domo e coraggioso. Certo, le scelte iniziali di Sarri (Chiellini titolare e Dybala in panchina) qualche dubbio sulla prestazione della capolista lo lasciano, ma nel calcio non ci sono controprove e alla fine, al netto di considerazioni "estetiche", contano solo i risultati. 

A ritmo blando al Mapei Stadium l'avvio del match è una partita a scacchi. Come da copione, il Sassuolo sceglie di impostare da dietro "chiamando" il pressing bianconero e ripartendo in velocità. La Juve invece cerca il possesso in mediana e sposta il gioco sugli esterni appoggiandosi alle sponde di Higuain e alle incursioni di Bernardeschi. Tema tattico che dopo cinque minuti viene subito stravolto da Danilo, bravo a battere Consigli di piatto dopo un corner battuto dietro da Pjanic. Gol che sblocca il risultato e cambia il match. In vantaggio, la Juve gestisce con ordine la gara a centrocampo e da una perla no-look di Pjanic dopo dieci minuti arriva il raddoppio di Higuian. Un uno-due lampo che rallenta la pressione bianconera e a cui il Sassuolo risponde affidandosi invece senza paura alle geometrie di Locatelli, al dinamismo sulla trequarti e alle imbucate centrali di prima. Atteggiamento che costringe Chellini & Co. ad arretrare il baricentro e trasforma il match in un forcing neroverde. Szczesny si supera su Caputo, Muldur e Berardi, ma poi deve arrendersi a un destro ravvicinato di Djuricic. Rete che accorcia le distanze e riapre la gara. Soprattutto perché De Ligt e Chiellini non sono al top fisicamente e la difesa bianconera balla di fronte all'organizzazione e alla pressione degli uomini di De Zerbi. 

Pressione che nella ripresa aumenta e fredda la Juve in quattro minuti. Berardi pareggia i conti al 51' con una pennellata su punizione dopo una leggerezza di Bentancur, poi Caputo ribalta il risultato al 54' dopo un'altra accelerazione di Berardi. Crollo che costringe Sarri a levare Higuain e Pjanic e a gettare nella mischia Rabiot e Dybala. Sostituzioni che rianimano la Juve. Il francese sfiora il pareggio di testa, poi la Joya pesca perfettamente CR7, ma il portoghese spara a salve davanti a Consigli. Il gol del pari però arriva poco dopo e lo firma Alex Sandro di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Zuccata che allontana i fantasmi e rimette in carreggiata i bianconeri. Con le squadre lunghe e più spazi, nell'ultima mezz'ora la gara si trasforma in un tira e molla. Da una parte è Ronaldo ad avere ancora l'occasione buona per colpire, ma non è serata. Dall'altra parte invece Traore e Bourabia devono ancora fare i conti con i riflessi di Szczesny. Ultimi squilli di un match ricco di occasioni e in bilico fino all'ultimo. La Juve frena ancora, ma fa un altro passettino in avanti verso lo scudetto. Il Sassuolo invece continua a mostrare coraggio e bel calcio.
 

LE PAGELLE
Szczesny 7,5: nel primo tempo dice no a Caputo, Muldur e Berardi con tre interventi super. Nella ripresa ferma Traore e Bourabia. Si arrende a Djuricic, Berardi e Caputo, ma non può fare nulla. Se la Juve non perde, il merito è suo
Higuain 5,5: lavora di sponda spalle alla porta muovendosi sul filo del fuorigioco. Freddo davanti a Consigli, poi cala fisicamente e sparisce dal campo  
Pjanic 6: i gol bianconeri arrivano da due sue invenzioni. La prima è un colpo d'astuzia, il secondo una perla no-look. In mediana però fatica ad arginare la manovra neroverde e nella ripresa Sarri lo richiama in panchina
Ronaldo 5: spara a salve. Fuori dal gioco e impreciso. Ha almeno due palle buone per centrare il bersaglio gorsso, ma sbaglia mira
Bentancur 5: prova meno brillante delle ultime uscite. Poco lucido nelle scelte e scarico fisicamente. Regala al Sassuolo la punizione che Berardi infila all'incrocio
Berardi 7,5: tecnica e gamba. Sempre la cosa giusta e tante belle giocate. Il gol su punizione è una pennellata, poi serve l'assist a Caputo e continua a puntare Alex Sandro
Caputo 7: tanto lavoro sporco di sponda per favorire l'inserimento dei compagni. Sempre al centro della manovra offensiva e pericoloso. In campionato i gol ora sono 17
Muldur 7: una spina nel fianco. Corre, punta l'avversario e va al tiro. Corsa e qualità al servizio della squadra. Anche in fase difensiva


IL TABELLINO
SASSUOLO-JUVE 3-3
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli 6; Muldur 7, Chiriches 6 (30' st Marlon 6), Peluso 5,5, Kyriakopoulos 6; Magnanelli 6,5 (22' st Bourabia 6), Locatelli 7; Berardi 7 (41' st Ferrari sv), Djuricic 6,5 (22' st Traore 6), Boga 5,5 (41' st Raspadori sv); Caputo 7.
A disp.: Pegolo, Haraslin, Magnani, Piccinini, Ghion, Manzari, Mercati. All.: De Zerbi 7
Juventus (4-3-3): Szczesny 7,5; Danilo 6, De Ligt 5,5, Chiellini 5 (1' st Rugani 5), Alex Sandro 6; Bentancur 5, Pjanic 6 (12' st Rabiot 6,5), Matuidi 5,5 (41' st Ramsey sv); Bernardeschi 5,5 (17' st Douglas Costa 6), Higuain 5,5 (12' st Dybala 6), Ronaldo 5.
A disp.: Buffon, Pinsoglio, Bonucci, Demiral, Rabiot, Muratore, Dybala, Olivieri. All.: Sarri 5,5
Arbitro: Valeri
Marcatori: 5' Danilo (J), 11' Higuain (J), 29' Djuricic (S), 6' st Berardi (S), 9' st Caputo (S), 19' st Alex Sandro (J)
Ammoniti: Magnanelli, Kyriakopoulos, Berardi, Bourabia (S); Bernardeschi, Ronaldo, Bonucci, Ramsey (J)
Espulsi: -


LE STATISTICHE
•    Partita consecutiva numero 300 da Campione d'Italia per la Juventus - dal 6 maggio 2012 (considerando anche l’ultima giornata del campionato 2011/12) al 15/7.
•    Il Sassuolo ha segnato almeno due reti in tutte le ultime sette gare di Serie A: nella propria storia in Serie A la squadra emiliana non ha mai fatto meglio.
•    Sette parate per Wojciech Szczesny: l’ultimo portiere della Juventus a farne di più in Serie A è stato Buffon contro il Milan nel marzo 2014.
•    La Juventus ha concesso 16 conclusioni nel primo tempo contro il Sassuolo: i bianconeri non hanno mai fatto peggio in una prima frazione dal 2004/05 in Serie A.
•    16 conclusioni in un primo tempo di Serie A sono un record nella storia del Sassuolo.
•    17 gol per Francesco Caputo in questo campionato: il massimo per un giocatore del Sassuolo in una stagione di Serie A.
•    La Juventus ha subito nove gol nelle ultime tre partite, tante reti quante nelle precedenti 13 in Serie A.
•    Gonzalo Higuaín ha segnato sette gol in sei gare contro il Sassuolo con la maglia della Juventus: da quando è in bianconero la squadra neroverde è la sua vittima preferita.
•    Danilo è il secondo giocatore a segnare nel giorno del suo compleanno in questo campionato, dopo Gastón Ramírez a dicembre.
•    Il giocatore del Sassuolo Filip Djuricic non andava a segno da sette partite di campionato.
•    Gol e assist per Domenico Berardi: sono state le prime partecipazioni dell'attaccante del Sassuolo in otto partite di Serie A contro la Juventus.
•    50ª presenza da titolare per Federico Bernardeschi con la Juventus, considerando tutte le competizioni.
•    Il difensore della Juventus Giorgio Chiellini non partiva titolare in Serie A dal 22 febbraio contro la SPAL.
•    10 conclusioni per Cristiano Ronaldo, che in una partita di Serie A non ne ha mai effettuate di più senza segnare.

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