La squadra di Allegri passa con Pjanic ed Emre Can e vola a +16, agli azzurri non basta Callejon. Espulsi Meret e Pjanic, Insigne sbaglia un rigore all'84'
Nel posticipo della 26.ma giornata, la Juventus vince a Napoli e ipoteca l'ottavo scudetto consecutivo. Al San Paolo finisce 2-1 per i bianconeri, che festeggiano grazie a Pjanic (28') ed Emre Can (39'). Gli azzurri, in 10 uomini dal 25' per l'espulsione di Meret, tornano in partita dopo il rosso a Pjanic (47') e accorciano le distanze con Callejon al 61'. Insigne, su rigore, ha la chance per il pareggio all'84' ma colpisce il palo.
LA PARTITA
Tricolore in bacheca con tre mesi d'anticipo. L'ottavo titolo consecutivo ipotecato in casa della grande rivale, che combatte con straordinario orgoglio ma alla fine deve arrendersi a una Juve che prima prende il largo e poi resiste a fatica contro la reazione furiosa degli uomini di Ancelotti. Sedici punti di vantaggio alla giornata numero 26: 23 vittorie, tre pareggi e zero sconfitte. Numeri pazzeschi, che aggiungono alla storia del nostro calcio un nuovo file completamente bianconero.
La serata del San Paolo è per caratteri d'acciaio e cuori impavidi. Succede un po' di tutto: tre gol, due espulsioni, un rigore sbagliato; e soprattutto una partita divisa perfettamente in due tra primo e secondo tempo. Il Napoli, costretto a vincere, parte forte ma dopo 25 minuti si fa male da solo: uno sciagurato retropassaggio di Malcuit, infatti, provoca il fallo di Meret su Ronaldo lanciato in porta e gli azzurri si ritrovano subito in inferiorità numerica (25'). Ancelotti sacrifica Milik per inserire Ospina, ma la mazzata più grande da digerire è la rete di Pjanic, che sulla conseguente punizione non perdona il portiere colombiano (28'). Il match pare già chiuso sul finire del primo tempo, quando Emre Can - sugli sviluppi di un corner - segna di testa con l'aiuto di Hysaj che devia leggermente la sfera (39').
Sotto di due gol in casa e in inferiorità numerica, la partita del Napoli cambia improvvisamente al minuto 47, quando Pjanic - già ammonito - intercetta col braccio un passaggio di Allan: Rocchi estrae il secondo giallo e nella testa degli azzurri scatta quella molla che ribalta l'inerzia della gara. Ancelotti ridisegna la squadra con un 3-4-2 decisamente spregiudicato, Mertens (entrato a inizio ripresa per Malcuit) aggiunge quella scossa che mancava e Callejon incendia definitivamente il San Paolo con il gol dell'1-2, arrivato al 61' su assist di Insigne. La Juve, spaventata, non riesce più a uscire dalla propria metà campo e il match diventa un assalto partenopeo alla porta di Szczesny. L'ultimo momento-chiave accade all'83', quando Rocchi assegna un rigore (con l'aiuto del Var) per il fallo di braccio di Alex Sandro: Insigne si presenta dagli 11 metri ma centra in pieno il palo alla destra del portiere polacco, chiudendo di fatto la partita e pure il campionato 2018/2019. Allegri archivia il secondo obiettivo stagionale dopo la Supercoppa: ogni sforzo, ora, potrà essere dedicato alla Champions.
IL TABELLINO
NAPOLI-JUVENTUS 1-2
Napoli (4-4-2): Meret 5; Malcuit 4 (1' st Mertens 5), Maksimovic 6, Koulibaly 6,5, Hysaj 5; Callejon 6,5 (33' st Ounas sv), Allan 6, Fabian Ruiz 6, Zielinski 6,5; Insigne 5, Milik 5,5 (27' Ospina 6).
A disp.: Karnezis, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Diawara, Verdi, Younes. All.: Ancelotti 6
Juventus (4-3-3): Szczesny 7; Cancelo 6 (16' st De Sciglio 6), Bonucci 6,5, Chiellini 6, Alex Sandro 6; Emre Can 6,5, Pjanic 6, Matuidi 6; Bernardeschi 6 (40' st Dybala sv), Mandzukic 6 (28' st Bentancur 6), Ronaldo 5,5.
A disp.: Perin, Pinsoglio, Caceres, Barzagli, Rugani, Spinazzola, Kean. All.: Allegri 6,5
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 28' Pjanic (J), 39' Emre Can (J), 16' st Callejon (N)
Ammoniti: Cancelo, Alex Sandro, Bentancur, Dybala (J); Maksimovic, Koulibaly, Allan (N)
Espulsi: 25' Meret (N) per fallo su chiara occasione da gol, 2' st Pjanic (J) per doppia ammonizione
Note: Insigne (N) colpisce il palo su rigore al 39' st