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Serie A: Napoli-Juventus 1-2, i bianconeri ipotecano lo scudetto

La squadra di Allegri passa con Pjanic ed Emre Can e vola a +16, agli azzurri non basta Callejon. Espulsi Meret e Pjanic, Insigne sbaglia un rigore all'84'

03 Mar 2019 - 23:34

Nel posticipo della 26.ma giornata, la Juventus vince a Napoli e ipoteca l'ottavo scudetto consecutivo. Al San Paolo finisce 2-1 per i bianconeri, che festeggiano grazie a Pjanic (28') ed Emre Can (39'). Gli azzurri, in 10 uomini dal 25' per l'espulsione di Meret, tornano in partita dopo il rosso a Pjanic (47') e accorciano le distanze con Callejon al 61'. Insigne, su rigore, ha la chance per il pareggio all'84' ma colpisce il palo.

LA PARTITA
Tricolore in bacheca con tre mesi d'anticipo. L'ottavo titolo consecutivo ipotecato in casa della grande rivale, che combatte con straordinario orgoglio ma alla fine deve arrendersi a una Juve che prima prende il largo e poi resiste a fatica contro la reazione furiosa degli uomini di Ancelotti. Sedici punti di vantaggio alla giornata numero 26: 23 vittorie, tre pareggi e zero sconfitte. Numeri pazzeschi, che aggiungono alla storia del nostro calcio un nuovo file completamente bianconero.

La serata del San Paolo è per caratteri d'acciaio e cuori impavidi. Succede un po' di tutto: tre gol, due espulsioni, un rigore sbagliato; e soprattutto una partita divisa perfettamente in due tra primo e secondo tempo. Il Napoli, costretto a vincere, parte forte ma dopo 25 minuti si fa male da solo: uno sciagurato retropassaggio di Malcuit, infatti, provoca il fallo di Meret su Ronaldo lanciato in porta e gli azzurri si ritrovano subito in inferiorità numerica (25'). Ancelotti sacrifica Milik per inserire Ospina, ma la mazzata più grande da digerire è la rete di Pjanic, che sulla conseguente punizione non perdona il portiere colombiano (28'). Il match pare già chiuso sul finire del primo tempo, quando Emre Can - sugli sviluppi di un corner - segna di testa con l'aiuto di Hysaj che devia leggermente la sfera (39').

Sotto di due gol in casa e in inferiorità numerica, la partita del Napoli cambia improvvisamente al minuto 47, quando Pjanic - già ammonito - intercetta col braccio un passaggio di Allan: Rocchi estrae il secondo giallo e nella testa degli azzurri scatta quella molla che ribalta l'inerzia della gara. Ancelotti ridisegna la squadra con un 3-4-2 decisamente spregiudicato, Mertens (entrato a inizio ripresa per Malcuit) aggiunge quella scossa che mancava e Callejon incendia definitivamente il San Paolo con il gol dell'1-2, arrivato al 61' su assist di Insigne. La Juve, spaventata, non riesce più a uscire dalla propria metà campo e il match diventa un assalto partenopeo alla porta di Szczesny. L'ultimo momento-chiave accade all'83', quando Rocchi assegna un rigore (con l'aiuto del Var) per il fallo di braccio di Alex Sandro: Insigne si presenta dagli 11 metri ma centra in pieno il palo alla destra del portiere polacco, chiudendo di fatto la partita e pure il campionato 2018/2019. Allegri archivia il secondo obiettivo stagionale dopo la Supercoppa: ogni sforzo, ora, potrà essere dedicato alla Champions.

IL TABELLINO

NAPOLI-JUVENTUS 1-2
Napoli (4-4-2): Meret 5; Malcuit 4 (1' st Mertens 5), Maksimovic 6, Koulibaly 6,5, Hysaj 5; Callejon 6,5 (33' st Ounas sv), Allan 6, Fabian Ruiz 6, Zielinski 6,5; Insigne 5, Milik 5,5 (27' Ospina 6).
A disp.: Karnezis, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Diawara, Verdi, Younes. All.: Ancelotti 6
Juventus (4-3-3): Szczesny 7; Cancelo 6 (16' st De Sciglio 6), Bonucci 6,5, Chiellini 6, Alex Sandro 6; Emre Can 6,5, Pjanic 6, Matuidi 6; Bernardeschi 6 (40' st Dybala sv), Mandzukic 6 (28' st Bentancur 6), Ronaldo 5,5.
A disp.: Perin, Pinsoglio, Caceres, Barzagli, Rugani, Spinazzola, Kean. All.: Allegri 6,5
Arbitro: Rocchi
Marcatori:
28' Pjanic (J), 39' Emre Can (J), 16' st Callejon (N)
Ammoniti: 
Cancelo, Alex Sandro, Bentancur, Dybala (J); Maksimovic, Koulibaly, Allan (N)
Espulsi:
25' Meret (N) per fallo su chiara occasione da gol, 2' st Pjanic (J) per doppia ammonizione
Note: Insigne (N) colpisce il palo su rigore al 39' st 

LE STATISTICHE
La Juventus ha stabilito il proprio record di imbattibilità esterna in Serie A: 26 trasferte consecutive senza sconfitte.
Nel mese di marzo la Juventus di Massimiliano Allegri ha vinto 13 partite su 16 (tre pareggi).
16 punti di distacco tra prima e seconda in classifica: alla giornata 26 in Serie A era successo solo nel 2006/07 tra Inter e Roma.
Lorenzo Insigne ha sbagliato due dei sette rigori calciati in Serie A, entrambi contro la Juventus.
Il Napoli ha colpito 20 legni in questo campionato, almeno cinque più di ogni altra squadra.
La Juventus ha concesso 21 tiri, record negativo per i bianconeri in questo campionato.
Per la prima volta nel 2019 il Napoli ha subito due gol in campionato: i partenopei avevano concesso una rete nelle precedenti sei gare nell’anno solare.
Miralem Pjanic ha segnato il primo gol su calcio di punizione diretta per la Juventus in questo campionato.
Il centrocampista della Juventus Miralem Pjanic ha realizzato quattro gol contro il Napoli in Serie A: a nessuna squadra ha segnato di più.
Miralem Pjanic ha realizzato 16 gol su calcio di punizione diretta in Serie A: dal 2011/12 il centrocampista della Juventus è il giocatore che ha segnato di più da questa situazione.
L’attaccante del Napoli José Callejón ha segnato con il suo primo tiro nella partita.
Lorenzo Insigne torna a fare un assist per José Callejón in Serie A per la prima volta dal 20 maggio 2018, in Napoli Crotone.
Cinque espulsioni per il Napoli in questo campionato, che non riceveva più rossi in una singola stagione dal 2014/15 (sei).
La Juventus è la squadra che ha segnato di più su sviluppo di calcio piazzato in questo campionato (19 gol).

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