Rocchi interviene su Bastoni-Kalulu: "L'errore di La Penna è chiaro, ma tutti provano a fregarci"
Il designatore arbitrale risponde alle polemiche su Inter-Juventus e chiede un nuovo protocollo: "Peccato non aver potuto usare il Var per sanare l'errore"
All'indomani di Inter-Juventus, anche il designatore arbitrale Gianluca Rocchi interviene sull'episodio che ha cambiato la partita: l'espulsione di Kalulu per doppia ammonizione dopo il contatto davvero leggero con Bastoni.
Le parole di Rocchi all'Ansa: "Siamo molto dispiaciuti dell'episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla". Il designatore però allarga il discorso alle simulazioni: "La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l'unico ad aver sbagliato: perché ieri c'è stata una simulazione chiara. L'ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci".
Rocchi non usa mezzi termini anche a riguardo del rapporto fra arbitri e squadre: "Gli allenatori non ci hanno mai aiutato, ma ci hanno messo in difficoltà. Ci dispiace molto perché noi alla fine siamo l'ultimo sfogo di tutti. Siamo ben capaci di prendere le nostre responsabilità quando facciamo un errore, nessuno prende le nostre difese. Vi dico di più, una cosa che mi dispiace è che noi siamo gli unici ad ammettere di avere sbagliato. Abbiamo una trasmissione in cui tutte le settimane mettiamo a nudo i nostri errori, li facciamo vedere a tutti. Oggi non ho ancora sentito gente dire 'anche noi abbiamo sbagliato'. Mi basterebbe lo facessero il 10% delle volte che lo abbiamo fatto noi, e questo scusatemi è francamente imbarazzante. Vogliamo dire che è sempre colpa dell'arbitro di Rocchi? Benissimo. Io invece credo che qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza. Per essere chiari, mi riferisco a chi va in campo ed ha certi atteggiamenti".
Cosa ha detto Chiellini su Rocchi dopo Inter-Juve
Dopo Inter-Juventus, nell'intervista a Sky il Director of Football Strategy bianconero Giorgio Chiellini aveva parlato proprio del designatore arbitrale Gianluca Rocchi: "È palese che il livello non sia adeguato, così non si può andare avanti. C’è un gruppo che non funziona. C'è qualcuno (si riferisce a Rocchi dopo domanda su di lui, ndr) che continua a dire a tutti che andrà via, oggi non era neanche presente a Inter-Juve. Il protocollo andrà cambiato, stasera ne è stata la prova; ma ci sono tanti modi di evitare errori del genere, decisioni così affrettate. Prima di noi si sono lamentati De Rossi, Gasperini, Conte… non siamo i primi e non saremo gli ultimi: c’è qualcosa che non funziona e il protocollo è parte di quello".
Cosa rischia La Penna, la possibile decisione di Rocchi
Un mese di stop, di "panchina" lontano dai campi, per Federico La Penna. Questa è la decisione più probabile per l'arbitro romano dopo il brutto errore di Inter-Juventus con l'espulsione di Kalulu, così riporta La Gazzetta dello Sport. La Penna potrebbe tornare ad arbitrare in Serie A dopo la metà di marzo.
A cosa si riferisce si riferisce Rocchi: le parole di Saelemaekers a gennaio
Relativo alle simulazioni e a quel "cercano in tutti i modi di fregarci" del designatore Rocchi, a fine gennaio c'erano state tante polemiche per le parole di Alexis Saelemaekers al Corriere dello Sport: "Se in area ti senti toccare, il più delle volte non resti in piedi, vai giù. Lo vedi fare agli altri e lo fai anche tu. Talvolta si rimane a terra più a lungo aspettando che venga richiamata l'attenzione dell'arbitro. Non è che in quei momenti stai troppo a pensare".
Il precedente di Vergara in Genoa-Napoli e le accuse di essere un simulatore
Qualche settimana dopo, era stato invece Antonio Vergara ad accendere le discussioni dopo Genoa-Napoli del 7 febbraio. Gli azzurri di Antonio Conte trovarono il gol del 3-2 grazie al rigore allo scadere di Hojlund, causato dal contatto fra Corner e Vergara poi rivisto al Var. A fine gara, Vergara urlò la sua soddisfazione: "Ero sicurissimo fosse rigore. Ho sentito toccarmi e ho pensato 'ah, che gioia'". Sui social, in tanti non apprezzarono quelle frasi dopo un episodio così controverso e gli diedero del simulatore.