Juventus, De Ligt deluso: "Non mi aspettavo la panchina" 

Il difensore olandese non ha giocato a Parma: "Avrei preferito scendere in campo ma rispetto la decisione dell'allenatore"

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L'esclusione di Dybala contro il Parma ha fatto molto rumore nascondendo solo in parte quella di De Ligt. Il difensore, acquistato per 75 milioni, al quotidiano olandese AD ha manifestato la propria delusione: "Avrei naturalmente preferito giocare. Non ero riuscito a 'leggere' nulla dalle sessioni di allenamento e perciò non mi aspettavo di partire in panchina, anche se ovviamente rispetto la decisione dell'allenatore".     

Nessun caso perché il 19enne della Juventus subito dopo aggiunge: "Sono realista, sono ancora in fase di ambientamento qui in Italia. La coppia che ha giocato oggi, formata da Bonucci e Chiellini, è stata a lungo considerata la migliore al mondo. Per questo dovrò conquistare il posto durante la stagione. Fisicamente è dura ma sento che sto diventando più forte. Difensivamente non mi si chiedono cose molto diverse rispetto all'Ajax e in più l'allenatore punta molto sull'anticipo".  

"L'abitudine riguarda più aspetti quotidiani come la lingua - conclude De ligt - Voglio migliorare in maniera considerevole il mio italiano. Seguo un corso cinque giorni alla settimana, quindi tutto sta procedendo bene". E verrà anche l'occasione di scendere in campo dal primo minuto: come ribadito da Martusciello la stagione è lunga e "ci sarà bisogno di tutti". Soprattutto di chi è considerato uno dei più forti del mondo nonostante la giovane età. 

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