QUI JUVE

Juventus, Allegri: "Scudetto? Il Napoli è lontano, ma dopo la sosta chissà..."

Il tecnico bianconero dopo il successo sull'Inter: "Era importante tornare a vincere uno scontro diretto, ora un passettino alla volta"

  • A
  • A
  • A
© Getty Images

Max Allegri incassa il successo sull'Inter, quarta vittoria di fila in campionato, e guarda già oltre: "Siamo tornati a battere l'Inter dopo quattro partite, era importante vincere uno scontro diretto - ha detto il tecnico della Juventus a Dazn -. Scudetto troppo lontano? Intanto siamo a due punti dal quarto posto. Il Napoli sta facendo cose straordinarie, ma dopo la sosta non so cosa succederà... L'obiettivo è fare il massimo, non possiamo certo pensare che stasera abbiamo risolto tutti i problemi. Abbiamo fatto ottime cose, ma tante si possono migliorare. Un passettino alla volta".

Tra i grandi protagonisti della serata c'è stato sicuramente Adrien Rabiot, che in estate sembrava a un passo dal trasferimento al Manchester United: "Ci ho parlato prima dell'eventuale trasferimento, gli ho detto che se era contento poteva andare, ma che era molto stimato e che lo consideravo un grandissimo giocatore con grandi margini di miglioramento. Stasera ha fatto una partita straordinaria, al servizio della squadra. A parte lui è stato bello vedere giocare i ragazzi stasera, abbiamo avuto un pizzico di fortuna, ma con un atteggiamento positivo e compatto è più facile portare a casa il risultato".

I bianconeri sono arrivati alla quarta partita di fila senza subire gol, confermandosi la miglior difesa della Serie A: "Il passaggio al 3-5-2? Sicuramente ha dato più certezze, ma la differenza lo fa soprattutto il correre e aiutarsi tutti insieme, capire i momenti delle partite, giocare sempre 95'. All'inizio uscivamo troppo spesso dalle partite. Questo è un pasasggio importante. Ora dobbiamo anche recuperare tutti perché ci servono, specialmente quando ci sarà l'Europa League. La difesa? Soprattutto nel secondo tempo la fase difensiva è stata straordinaria".

Allegri comunque preferisce non sbilanciarsi e non parlare di svolta: "Il campionato è lungo, abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, specialmente in Champions dove abbiamo fatto molto male. Ora dobbiamo riazzerare tutto, ci sono ancora due partite difficili contro Verona e Lazio, poi tireremo una riga e faremo una valutazione di questa prima parte della stagione".

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti