Emergenza bianconera

Da Sarr al baby Owusu: le idee di Spalletti per salvare il centrocampo Juve

Gli infortuni hanno falcidiato la rosa bianconera e il tecnico deve trovare presto delle soluzioni

09 Set 2026 - 14:05
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Spalletti si gratta la testa, cerca di capire come risolvere una situazione che dire di piena emergenza è quasi un eufemismo. La Juve è decimata, e il suo centrocampo nello specifico non se la passa benissimo. Sono tantissimi gli infortuni che hanno riempito l’infermeria bianconera in queste settimane. L’ultimo è quello che vede protagonista il capitano della vecchia signora: Manuel Locatelli, che nella gara contro il Milan ha riportato una distorsione al ginocchio destro. Il giocatore è stato operato a Lione al menisco e l’intervento è riuscito perfettamente, peccato che sarà difficile rivederlo in campo prima di 5-6 mesi.
Lo stop del centrocampista va a sommarsi a quello di Khephren Thuram, altro elemento importante delle file bianconere. Anche per il fratello dell’interista Marcus si tratta di un infortunio da non prendere alla leggera, dovrebbe tornare a disposizione di mister Spalletti solo dopo Capodanno. Guardando negli altri reparti il trend è lo stesso. In attacco le assenze di Yildiz, Boga ed Ekhator, in difesa quelle di Cabal e Cambiaso: il tecnico toscano deve ingegnarsi di partita in partita. La fortuna è cieca, ma come si suol dire la sfi…. ci vede molto meglio. E quando guarda verso la Continassa ha sicuramente dieci decimi.

Le possibili soluzioni
Gli alibi però non sono cosa da Juve, Spalletti lo sa meglio di tutti e ha già pensato a delle soluzioni per non obbligare Douglas Luiz e Koopmeiners a fare gli straordinari. Innanzitutto si cercherà di recuperare McKennie e il neo arrivato Sarr, quest’ultimo sta ancora smaltendo un infortunio rimediato al Tottenham prima del suo trasferimento in bianconero. Sono delle possibilità, ma non si vuole accelerare troppo i tempi rischiando di compromettere un reparto già in difficoltà.
Una soluzione che sta prendendo quota in queste ore è la chiamata in prima squadra di un talentino della Primavera. Si tratta di Augusto Owusu, centrocampista classe 2005 attualmente impiegato in Next Gen. Le sue caratteristiche sono quelle di un calciatore moderno, capace di grandi strappi ma anche di giocare davanti alla difesa. Ecco, forse non è il regista che detta i tempi tanto amato da Spalletti, tuttavia le sue qualità possono certamente fare comodo alla Juve. Soprattutto in un momento in cui le forze a disposizione scarseggiano. Owusu ha svolto la preparazione estiva con i “grandi”, mettendo anche nelle gambe dei minuti contro Chelsea, Standard Liegi e Basilea. Il club crede molto in lui, e ha scelto di tenerlo nonostante le tante offerte arrivate negli scorsi mesi.

Il mercato svincolati
Se avete pensato a un possibile rinforzo dal mercato degli svincolati meglio che cambiate idea. Gli italiani Mazzitelli e Castrovilli non convincono da un punto di vista tecnico, mentre quelli stranieri come Brozovic, Bennacer o Ndombele presentano delle criticità dal punto di vista del regolamento. La Juve ha già occupato tutti i 17 slot disponibili per gli over 22 non formati nel nostro Paese, e per tessere un giocatore cresciuto all'estero bisognerebbe escludere uno dei già presenti nella lista Serie A. Al calcio giocato questi discorsi però interessano poco. Domenica la trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Giovedì prossimo la sfida di Champions contro il NEC. Spalletti non ha molto tempo per pensare. Deve trovare una soluzione, e deve farlo a breve.