Calcio ora per ora

Italia U23 donne, lunedi' amichevole con l'Inghilterra

Dopo quella vinta contro il Portogallo giovedi' a Coverciano, un'altra

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Dopo quella vinta contro il Portogallo giovedi' a Coverciano, un'altra amichevole di prestigio attende la Nazionale Under 23 femminile di calcio. Allo stadio 'Tre Fontane' di Roma, con calcio d'inizio alle 14.30, le ragazze guidate da Nazzarena Grilli - si legge in una nota - affrontano l'Inghilterra, che nel luglio scorso con la nazionale maggiore si e' laureata campione d'Europa. Novanta minuti che, per le Azzurrine - reduci dalle vittorie con Belgio e Portogallo, dopo la sconfitta di misura in Spagna - rappresentano un altro step nel percorso di crescita che, come spiegato dall'allenatrice, viene fatto "a stretto contatto con la Nazionale maggiore cercando, attraverso queste partite, di preparare le ragazze con l'obiettivo proprio della Nazionale A". L'ingresso al 'Tre Fontane' sara' gratuito: anche per gli appassionati, quindi, ci sara' l'occasione di ammirare dal vivo le Azzurrine e le giocatrici inglesi. A realizzare la rete della vittoria contro il Portogallo e' stata Valentina Gallazzi, centrocampista classe 2003 che giovedi' ha segnato il primo gol in azzurro dopo il grave infortunio al legamento crociato del ginocchio destro subito un anno fa sempre con la maglia della Nazionale (in quel caso Under 19) contro l'Austria. "E' stata un'emozione indescrivibile - racconta - Perche' e' stato il primo gol con questa maglia ma anche perche' e' arrivato dopo un momento difficile della mia vita. La dedica e' per la mia famiglia, che dal giorno in cui ho avuto l'infortunio ha sofferto con me, nonostante loro fossero a Lecco (dove Valentina e' nata, ndr) e io a Roma". Tesserata con la societa' giallorossa dopo essere passata anche per le giovanili dell'Inter (squadra con cui ha debuttato in Serie A, nel maggio del 2021), Valentina e' ora in prestito a Pomigliano, ma lo stadio 'Tre Fontane' lo conosce molto bene: "So che i tifosi romani, ma non solo, si sono appassionati tantissimo al calcio femminile, per questo io e le mie compagne li invitiamo a venire a sostenerci, perche' ne abbiamo bisogno e perche' la partita sara' sicuramente bellissima. Per me sara' una gara speciale, che si giochera' nella citta' e nello stadio dove ovviamente spero di tornare". La rete con il Portogallo e' stata quasi una liberazione: "Ho pensato che l'infortunio fosse arrivato proprio nel momento sbagliato, in un periodo in cui mi sentivo molto bene. Volevo essere in campo sia con le mie compagne della Roma che con la Nazionale Under 19, sapendo di poter essere una di loro. Le difficolta', pero', mi hanno cambiata tanto e mi hanno fatta crescere: dal giorno in cui ho ripreso gli allenamenti mi sono posta un obiettivo alla volta, fino al ritorno in Nazionale". E chissa' se la mente sara' tornata anche a quei pomeriggi in piazzetta passati con il pallone tra i piedi: "Tutto e' cominciato da li', poi i miei compagni mi chiesero a otto anni di andare a giocare con loro all'oratorio. Il mio modello e' sempre stato Modric: vede delle cose che tanti altri calciatori non vedono. Ma non mi dispiace neppure De Bruyne...". Gallazzi, chiamata Valentina perche' il papa' aveva la passione per Valentino Rossi ("Una passione che mi e' stata trasmessa, seguo il motociclismo ma tutti gli sport in generale"), a Pomigliano sta trovando continuita' in Serie A: "Mi trovo benissimo. Ringrazio la societa' per la fiducia e per lo spazio che sto avendo: e' anche grazie a loro che sono potuta tornare a vestire la maglia della Nazionale".

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