Inzaghi: "Io al posto di Gattuso? Sono lusingato ma in Arabia non vivo bene, di più"
L'ex tecnico dell'Inter in esclusiva alla Libertà di Piacenza nel giorno del suo 50° compleanno
"Io al posto di Gattuso? Sono lusingato ma in Arabia non vivo bene, di più e ho un altro anno di contratto con l'Al-Hilal". Nessuna nostalgia. Simone Inzaghi, che oggi compie 50 anni, è contento della scelta di lasciare l'Italia per un mondo, anche calcistico, completamente diverso. "In Arabia Saudita ho trovato una situazione fantastica sotto tutti i punti di vista: lo stile di vita, le infrastrutture sportive e non, la serenità che riesce ad accompagnarti anche in un lavoro che può essere stressante come il mio", racconta in un'intervista alla 'Libertà' di Piacenza.
E questo spiega i motivi del suo addio: "Guadagnare tanto fa piacere, è ovvio (27 milioni netti all'anno), ma a spingermi qui sono state altre considerazioni, non avevo bisogno di denaro, per fortuna - ha proseguito Inzaghi - Gli anni all'Inter sono stati molto soddisfacenti dal punto di vista professionale ma anche molto stressanti. Ho sentito il bisogno di rivivere il calcio ad alto livello, ma staccando la spina da un carico di pressioni che era diventato molto pesante. In Arabia le cose sono molto diverse". E ancora: "Mi fa un grande dispiacere che l'Italia non sarà ai Mondiali per la terza volta di fila, sono italiano al cento per cento, mio fratello un Mondiale lo ha anche vinto. Sono sicurissimo che il calcio italiano si riprenderà presto".