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L'allenatore nerazzurro sottolinea la reazione dei suoi: "Spirito giusto per chiudere la gara nel secondo tempo"
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La sconfitta nel derby contro il Milan e i pareggi contro Atalanta e Fiorentina sembrano alle spalle per l'Inter. La squadra di Cristian Chivu esce nel modo migliore possibile dalla sosta per le nazionali e strapazza 5-2 la Roma a San Siro, per la gioia del suo allenatore.
Che sottolinea in particolare il momento decisivo dopo l'intervallo, come spiegato a Dazn: "L'approccio nel secondo è stato ottimo e infatti abbiamo chiuso la partita con due gol subito dopo l'intervallo. Questa squadra sta dando segni di maturità, come ha sempre fatto. Magari ha avuto qualche attimo, nelle ultime partite, in cui ha speculato un po' di più come non doveva fare. Ma oggi ci siamo presentati in campo nel secondo tempo con lo spirito giusto. Per essere dominanti e chiudere la partita".
Qualche difficoltà nella prima parte? Chivu è soddisfatto di come la sua squadra si è disimpegnata nel corso della gara: "Andare ad attaccare la Roma non è semplice. Eravamo un po' preoccupati della giocata su Malen, Calhanoglu era un pochino più basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Poi però siamo riusciti a restare aggressivi sul palleggio della Roma, contenendo di più e alzando i giri. Il secondo tempo è stato ottimo sotto questo punto di vista".
All'allenatore rumeno viene chiesto anche della crisi del calcio italiano, nella settimana contraddistinta dal dibattito sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali: "Non ho la bacchetta magica. Siamo tutti colpevoli di quello che succede in questo calcio: da noi allenatori, ai giocatori, ai tifosi, al mondo social e a volte anche ai giornalisti. Il calcio dovrebbe rimanere sempre un gioco, a partire dal settore giovanile, dove accadono cose che ti stupiscono. Pensiamo ai bambini che si innamorano di questo gioco, ai tifosi che tifano per la loro squadra e non a quelli che gufano, non a quelli che sparano cose che non si possono dire".
Il tecnico promuove ogni singolo, non solo l'attaccante che è tornato con una grande doppietta: "Contento per Lautaro? Per lui, per Thuram, Barella e per Dumfries che ha fatto un ottimo secondo tempo. Vale anche per Luis Henrique, Diouf, Frattesi, e per tutti quelli che non sono scesi in campo”.