Inter, Pioli: "La sesta di fila è la più bella? No, tutte belle: insistiamo così"

Il tecnico nerazzurro: "Le altre corrono forte, per la Champions non dipende solo da noi"

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Sesta vittoria consecutiva in campionato. Otto se si considerano Europa League e Coppa Italia. L'Inter di Pioli continua a correre, recupera punti su chi la precede, mette a repertorio il sorpasso sul Milan (rossoneri però con una partita in meno) e "vede" la zona Champions. "Vincere è sempre bello, insistiamo così, la classifica ora è più dolce ma le altre corrono forte. Molto forte. Proviamoci, ma per la Champions non dipende solo da noi".

Vittoria sofferta, arrivata nonostante una decina di minuti in inferiorità numerica per l'espulsione di Ansaldi, accompagnata pure dall'allontanamento dal campo di Pioli stesso: “Sapevamo che la gara sarebbe stata difficile - ha continuato il tecnico nerazzurro - perché sapevamo che il Palermo avrebbe messo in campo grande intensità. Milan, Lazio e Juve hanno vinto soffrendo o con un gol di scarto qui, noi non abbiamo concesso niente e siamo soddisfatti".

I miei giocatori hanno interpretato molto bene la partita. Siamo la squadra che crossa di più del campionato, sulle fasce facciamo molto bene e Joao Mario è stato bravo a inserirsi. Tutti i nostri centrocampisti leggono molto bene queste situazioni: più uomini mandiamo in area e più abbiamo probabilità di segnare".

"La classifica sempre più bella? Sì ma anche le altre stanno correndo. Dobbiamo vincere il più possibile e poi vedere dove saremo, con la consapevolezza che per entrare in Champions non dipende solo da noi. Noi dobbiamo continuare così per rendere decisivi gli scontri diretti. L'anno scorso la Roma terza ha fatto 80 punti, quindi dovremo fare un grandissimo girone di ritorno per farcela. Per noi ogni partita è molto importante anche dal punto di vista mentale perché siamo in rimonta e non possiamo fermarci: dobbiamo lavorare molto e pensare alle prossime gare di campionato e Coppa Italia".

"Il motivo della mia espulsione? Io sono uscito dalla mia area tecnica ma il gioco era fermo. Quando ho visto il secondo giallo ad Ansaldi sono andato a chiedere spiegazioni, pensavo che a gioco fermo potessi uscire dall'area tecnica, invece no. Ho sbagliato e ho pagato. Il rosso ad Ansaldi? Irrati è un arbitro internazionale, Ansaldi quando è stato espulso ha fatto fallo ma non meritava il giallo: il campo era scivoloso, lui è scivolato ma non voleva assolutamente far male all'avversario. La palla è a metà e tutti e due sono andati per prendere la palla, secondo me non c'era l'intenzione e quindi non meritava il cartellino. Ci è dispiaciuto rimanere in 10, abbiamo sofferto di più ma va bene così. E' stata una gara difficile anche per l'arbitro”.

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