LA RICHIESTA

Inter, la coperta di Conte è corta: Rakitic o Vidal la ricetta per gennaio

I nerazzurri hanno poche alternative per cambiare le partite iniziate male. Il tecnico si è fatto sentire in società

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Dal peccato di gola all'amaro in bocca il passo è corto, circa 90 minuti. Il pareggio della Juventus in casa del Lecce aveva ingolosito Conte e l'Inter, ma il risultato del campo è andato di traverso ai nerazzurri bloccati in casa 2-2 dal Parma con il tecnico che a fine partita ha subito alzato la voce chiedendo rinforzi. La coperta dell'Inter è corta, lo si sa dall'estate, ma il problema è stato accentuato sul campo dalle assenze forzate di Sanchez e Sensi, due pedine non sostituibili con ricambi all'altezza.

La differenza con la Juventus e, chissà, alla lunga anche col Napoli potrebbe essere tutta lì, come si è già visto nello scontro diretto di San Siro perso contro i bianconeri nella ripresa, ma se l'Inter difficilmente punterà a vincere lo scudetto in questa stagione, l'obiettivo di Conte fin dall'inizio è quello di essere lì a giocarsela, pronto con la sua Inter ad approfittare dei pochi passi falsi di quelli che stanno davanti. Col Parma non è successo e la stanchezza degli uomini chiave è sicuramente uno dei fattori più evidenti, episodi controversi a parte. Lo sa la società, lo sanno i tifosi, ma lo sa soprattutto Conte che al fischio finale ha subito alzato la mano per evidenziare un limite di questa Inter: la coperta corta, soprattutto in mezzo al campo. Contro il Parma infatti dal mazzo di carte in panchina il tecnico avrebbe potuto estrarre solo Borja Valero, giocatore escluso dalle rotazioni fin dall'inizio. E allora tour de force e incapacità di cambiare in corsa una partita indirizzata male.

Tra i più in difficoltà contro i ducali c'è stato Marcelo Brozovic, uno abituato agli straordinari ma costretto a sbrigare una mole di lavoro doppia in termini di qualità dall'assenza di Sensi per infortunio. Una stanchezza forse ancora più mentale, di lucidità, più che fisica, che si è tramutata in un primo tempo orribile e con due gol regalati agli avversari. Il nocciolo della questione per Conte è lì: servono ricambi all'altezza in mezzo al campo per giocarsela al massimo ogni tre giorni, ma anche in attacco dopo il ko di Sanchez. Ad Esposito non si può chiedere la luna; Politano è entrato male in partita come già accaduto contro il Sassuolo e Lazaro ha fatto disastri contro i neroverdi. 

Per il mercato manca ancora molto ma nei corridoi della nuova sede interista a Milano i discorsi portano già in quella direzione. Conte ha messo la dirigenza spalle al muro e non è difficile ipotizzare un tentativo di colpo dal rapporto qualità/prezzo elevato a gennaio: difficile, ma non impossibile. E i nomi non mancano da Rakitic in giù.

Il quotidiano spagnolo 'Sport' ha dedicato tutta la prima pagina al tentativo dell'Inter di acquistare Ivan Rakitic a gennaio. Segno che la trattativa esiste e che c'è anche la volontà del giocatore. Rakitic al Barcellona è ormai chiuso, relegato in panchina. I catalani non lo bloccheranno a gennaio, con il centrocampista che vuole andare a giocare. Conte lo desidera e sarebbe l'ideale per il suo centrocampo. L'unico ostacolo, come spesso accade in questi casi, è la richiesta alta del Barcellona, che per il momento ha sempre chiesto 35 milioni di euro. Le alternative si chiamano Vidal, che ritroverebbe volentieri Conte (e viceversa) e Matic.

Per l'attacco resta la suggestione Ibrahimovic, complicata e in divenire. Mentre sono più complicate per gennaio le piste Mueller del Bayern Monaco, Giroud del Chelsea e Petagna.

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