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Inter-Juve e il tabù Derby d’Italia: la capolista sfida anche la "maledizione" bianconera

L'Inter vola in campionato ma sabato affronta il suo peggior incubo: la Juventus. Dal 2006 solo 7 vittorie nerazzurre nel Derby d'Italia

di Stefano Fiore
12 Feb 2026 - 09:56
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Si è parlato tanto, forse pure troppo considerando la stagione nerazzurra nella sua complessità, della difficoltà dell'Inter negli scontri diretti con le big ma siamo sicuri che il primo posto in campionato, la semifinale di Coppa Italia (unica tra le big rimasta in corsa) e i playoff di Champions League (chiudendo il girone unico da migliore italiana) soddisfino, a metà febbraio, sia la società che i tifosi. Piuttosto, all'orizzonte si staglia quello che è un vero tabù per l'Inter, e non solo in questa stagione: il Derby d'Italia contro la Juventus.

Inter-Juve, il bilancio

 Prendendo in considerazione i dati post-Calciopoli dalla stagione 2006/07 (cioè quella del ritorno dei bianconeri in Serie A), il bilancio in campionato per i nerazzurri racconta una difficoltà endemica nell'affrontare la Juve: 7 vittorie, 11 pareggi e ben 19 sconfitte. Anche negli anni in cui la formazione interista era al top mondiale - vedi Triplete del 2010 - mentre quella juventina cercava ancora la strada per tornare grande, prima del ciclo Conte-Allegri, il Derby d'Italia sembrava stregato per l'attuale capolista con gare molto equilibrate e decise col minimo scarto, tranne proprio il 2-0 interno del 2009/10.

La vittoria manca da due anni

 Tornando ai nostri giorni, in casa Inter la vittoria contro la Juve manca da oltre due anni. Bisogna tornare all'uno a zero del 4 febbraio 2024, anno della seconda stella, che di fatto chiuse la strada alla corsa scudetto dei bianconeri di Allegri. Da quel momento in avanti due sconfitte, l'ultima il pirotecnico 3-4 dell'andata, oltre a un pareggio da otto gol il 27 ottobre 2024.

Sabato sera, dunque, più che contro la sindrome da big match l'Inter giocherà contro il tabù Juventus: superarlo significherebbe dare un ulteriore strappo alla corsa verso lo scudetto ma anche cancellare una sorta di maledizione.