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Inter, Chivu: "Con Lautaro mi abbraccio tutte le mattine, quando lo si mette in discussione si esagera"

Il tecnico romeno dopo la vittoria di Pisa: "Abbiamo fatto una partita di organizzazione, di pazienza e maturità"

di Andrea Ghislandi
30 Nov 2025 - 17:54
 © Getty Images

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Cristian Chivu ha commentato ai microfoni di Dazn la vittoria contro il Pisa, arrivata dopo le brucianti sconfitte con Milan e Atletico Madrid. "Ciò che mi ha più soddisfatto è la voglia di reagire, la consapevolezza del fatto che oggi non era una partita semplice. Sono sei partite che il Pisa non perdeva, veniva da una striscia positiva e in casa non subiva gol da settembre - ha spiegato il tecnico dell'Inter -. Sapevamo i rischi che potevamo incontrare, abbiamo fatto una partita di organizzazione, di pazienza e maturità, anche se in alcuni momenti potevamo fare meglio. Però ci prendiamo di buono quello che abbiamo fatto, quello che questo gruppo merita perché sta dimostrando tutti i giorni che ha voglia di mettersi in gioco e di fare una stagione importante".

Lautaro Martinez è tornato grande protagonista. "Sappiamo qual è l'importanza dei nostri giocatori, soprattutto del nostro capitano. Ci sono le voci che lo mettono in discussione ma non noi, perché sappiamo quanto è importante per noi, quando lavora e quanto ci tiene - ha aggiunto Chivu -. Poi, va bene i cambi, è sempre la solita cosa, ti devono dare una mano perché spostano un sacco di cose, ma un allenatore non è più bravo o più scarso quando fa determinati cambi e viene giudicato in base alla vittoria o no. Si fanno i cambi per dare una mano alla squadra, per far entrare nuove energie perché qualità ne abbiamo visto che siamo 22 giocatori molto bravi e abbiamo le possibilità di stare in una squadra importante come l'Inter".

Poi si toglie qualche sassolino dalle scarpe per le critiche a Lautaro Martinez. "L'allenatore a volte deve gestire un sacco di cose che si dicono in giro, a volte magari perde anche la lucidità. Quando si mette in discussione un giocatore come Lautaro, ma non solo lui, a volte si esagera perché si cerca la notizia, ma noi sappiamo quello che lui sta facendo, sappiamo quanto ci tiene, quanto è importante per questo gruppo. Lui come tutti gli altri giocatori che ci mettono l'anima, che mettono il cuore per questa squadra".

Sull'abbraccio con Lautaro. "Io mi abbraccio con lui tutte le mattine, peccato che non c'è una telecamera in giro e che abbiamo il Big Brother che ci registra, ci riprende. Gli abbracci sono il mio modo di fare, ci parliamo anche e questa è una novità ve lo dico, anche questa settimana abbiamo parlato, ci siamo abbracciati tutti i giorni. Sono contento per lui perché gli attaccanti vivono di gol, uno come lui che è un vincente vuole sempre vincere, vuole sempre aiutare la squadra, vuole sempre essere determinante. Sono felice per lui, sono felice per il gruppo che ha avuto la reazione che ha avuto oggi".

Il coro dei tifosi. "So chi sono e ciò che posso dare. Il mio impegno e la mia passione per questo mestiere che faccio in questo momento in una società importante come l'Inter sono ancora maggiori, perché qualche anno qui l'ho trascorso e ho fatto qualcosa per questa società. L'onore di allenare questa squadra mi lusinga ma allo stesso tempo sono consapevole della responsabilità che ho nei confronti della società che ha creduto in me, dei tifosi che ci mettono tanta passione e non da ultimo per questi ragazzi meravigliosi che fanno di tutto per onorare i colori nerazzurri".