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I voti e i giudizi ai protagonisti della gara alla Cetilar Arena: Sucic e Luis Henrique in ombra, Esposito e Diouf entrano bene in partita
di Stefano Ronchi© ge
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INTER
Sommer 6 - primo tempo ad alta intensità, ma senza grandi interventi. Poco impegnato, ma attento tra i pali anche nella ripresa
Akanji 5,5 - Meister è un osso duro nel corpo a corpo e nei duelli ravvicinati patisce la fisicità dell'attaccante del Pisa. Luis Henrique non lo aiuta nei raddoppi e fatica a tenere botta in marcatura
Acerbi 5,5 - si incolla a Nzola e lo attacca appena riceve palla per non farlo girare, ma non riesce quasi mai a giocare d'anticipo e il Pisa si appoggia all'attaccante per far salire la squadra e innescare le ripartenze. Un po' provato fisicamente, esce al 67'
dal 22' st Bisseck 6 - dà il cambio a uno stanco Acerbi e la difesa nerazzurra acquista subito più fisicità nei duelli con Nzola e Meister e centimetri nel gioco aereo
Bastoni 6 - dei tre dietro è quello meno impegnato in marcatura e resta spesso alto ad aggredire i portatori del Pisa, ma non riesce a supportare la manovra. Un po' disordinato, nel primo tempo rischia grosso su un intervento duro su Touré
Luis Henrique 5 - nella morsa tra Angori e Meister, fatica a trovare la posizione giusta in entrambe le fasi e non dà sbocco al gioco a destra. Terza gara da titolare in Serie A con tanti dubbi e più ombre che luci
dal 22' st Diouf 6,5 - entra per un impalpabile Luis Henrique e dà segnali positivi sul piano tecnico e della personalità. Sul raddoppio ci mette lo zampino con una bella imbucata per Barella
Barella 6,5 - con pochi spazi e giocate pulite è dura sfondare per vie centrali, ma almeno ci prova portando palla e cercando di inserirsi in area da dietro. Serve l'assist a Lautaro sul raddoppio
Calhanoglu 5,5 - con le squadre disposte a specchio e Aebischer molto vicino e aggressivo ha poco tempo e spazio per pensare e costruire. Si vede poco in regia e non verticalizza
Sucic 5 - tiene la posizione su Marin e sbaglia poco, ma gioca troppo facile, non si butta nella mischia, resta fuori dal gioco e Chivu lo toglie nell'intervallo
dal 1' st Zielinski 6 - entra al posto di Sucic e dà più gamba, presenza e qualità tecnica a sinistra
Dimarco 5,5 - deve fare i conti con Touré insieme a Bastoni, a cui cede volentieri il testimone soprattutto sulle palle alte. Resta alto, ma non riesce a far male alla difesa pisana col suo sinistro
Thuram 5,5 - Chivu gli chiede di attaccare la profondità con cattiveria, ma i compagni lo cercano poco e male e non riesce a creare situazioni pericolose nemmeno quando prova a portare palla da solo senza troppa convinzione. Nei panni della prima punta convince poco e a tratti passeggia
dal 22' st Esposito 6,5 - dentro al posto di Thuram, entra bene in partita e piazza subito l'assist per Lautaro. Fisico e rabbioso nei duelli
Lautaro 7,5 - lavora sul filo del fuorigioco da seconda punta cercando di raccogliere il primo passaggio in verticale con i tempi giusti e di ritrovare il feeling nello stretto con Thuram. Nel primo tempo sfiora il gol di testa e poi ci riprova di destro senza inquadrare la porta. Più vicino all'area, nella ripresa spacca la gara con un sinistro potente e preciso che si infila all'incrocio e poi mette il risultato al sicuro su assist di Barella. Come Sandro Mazzola 162 i gol in nerazzurro
dal 43' st Carlos Augusto sv -A disp.: J. Martinez, Taho, De Vrij, Frattesi, Mkhitaryan, Cocchi, Maye. All.: Chivu 6
PISA (3-5-2)
Scuffet 6; Albiol 6 (35' st Lorran sv), Caracciolo 6, Canestrelli 6; Touré 6,5, Piccinini 6,5 (26' st Leris 5,5), Aebischer 6, Marin 6, Angori 6 (26' st Tramoni 5,5); Meister 6,5 (45' st Buffon sv), Nzola 6,5 (45' st Moreo sv).
A disp: Nicolas, Vukovic, Højholt, Coppola, Calabresi, Bettazzi, Maucci, Bonfanti. All.: Gilardino 6