Inter, Dimarco: "È stata la stagione più bella della mia carriera"

Intervista a Federico Dimarco: "Dedico il premio a chi diceva che ero finito. Champions? Vogliamo fare meglio"

29 Mag 2026 - 11:03
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Federico Dimarco (Inter) © italyphotopress

Federico Dimarco (Inter) © italyphotopress

"Essere il primo italiano a vincere il premio di Mvp della Serie A, oltretutto da esterno visto che di solito questi premi li vincono gli attaccanti, è qualcosa che mi riempie di orgoglio. È un premio che non mi aspettavo, è stato il frutto di tutto il lavoro che ho fatto in questi anni". Lo ha detto Federico Dimarco.

"È stata la stagione più bella della mia carriera anche perché non eravamo partiti da una situazione facile. Raggiungere e vincere due trofei come campionato e Coppa Italia e, coronare tutto con la vittoria di Mvp del campionato è qualcosa di straordinario che io a inizio stagione non pensavo di raggiungere - le parole a Sky - Non cancella le ferite delle delusioni della stagione scorsa ma le ripara un po'. Dopo una stagione senza trofei stavo un po' sbracando', ci pensavo troppo, poi mi sono isolato e ho pensato a come ripartire da zero. Questo è stato l'anno della ripartenza".

Dimarco si toglie qualche sassolino dalle scarpe: "Mi piacerebbe dedicare questo premio alle persone che dicevano che ero un giocatore finito. C'era chi diceva che dovevo essere venduto, altri che dicevano che duravo 35 minuti o che non sapevo difendere. Sono cose che ti fanno male".

Così su Chivu: "Al Mondiale per Club ha usato parole forti per farmi ritrovare la fiducia che avevo perso, piano piano con parole e lavoro sono arrivato a fare un'annata del genere. Il più bello dei 18 assist? Quello a Bonny, contro la Lazio a San Siro".

Infine, verso la prossima stagione: "In chiave Champions non mi piace fare premesse, ma vogliamo dare il massimo per fare più strada rispetto all'anno scorso. Due finali negli ultimi quattro anni è frutto del lavoro e dice chi siamo come squadra".

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