Serie A: Lazio-Fiorentina 3-1

A segno Keita, Biglia e Radu per i biancocelesti. Per i viola rete dell'ex Zarate

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La Lazio supera la Fiorentina, sale a 34 punti e aggancia il Napoli al terzo posto. Quanta fatica però per i biancocelesti per avere la meglio sui viola, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio per due a zero grazie alle reti di Keita (23') e di Biglia su rigore nel recupero! Nella ripresa in campo c'è solo la Fiorentina che prima sbaglia un penalty con Ilicic e poi accorcia con Zarate (65'). Ma Radu chiude i conti al 90esimo col 3-1 definitivo.

Un tempo per proiettarsi verso la zona Champions, un altro per cercare di non compromettere quanto di buono fatto in precedenza. Ecco la Lazio double-face che mette sotto la Fiorentina nei primi 45 minuti e puntella il terzo posto in classifica in coabitazione col Napoli, giusto una lunghezza sotto la Roma, e che poi rischia tantissimo nella ripresa, soffre, va in affanno e può tirare il fiato solo al 90esimo.

La cronaca ci parla di una Lazio che, dunque, parte forte, spinge subito sull'acceleratore - si fa vedere dopo tre minuti con Bastos che impegna Tatarusanu - e schiaccia così la Fiorentina nella propria metacampo. La velocità di Keita, l'atletismo di Milinkovic, la corsa di Lulic e le geometrie di Biglia: sono le armi migliori dei biancocelesti al cospetto di una Viola che senza Rodriguez in difesa e Badelj e Borja Valero a centrocampo perde inevitabilmente punti di riferimento importanti. La vivacità del solo Bernardeschi non basta, prevale così la concretezza dei padroni di casa che dopo aver sfiorato il vantaggio con Immobile al 23esimo, passano un minuto più tardi con Keita: assist di Milinkovic e diagonale vincente per la punta biancoceleste, al quinto gol in stagione.

Paradossalmente, però il vantaggio cambia l'inerzia del match: la Fiorentina si rianima e spegne sulla corsia occupata da Bastos costruisce ripartenze pericolose: su una di queste ne fuoriesce un cross per Bernardeschi che impegna Marchetti. Ma è all'alba del riposo che la squadra di Inzaghi mette l'ipoteca sul successo: protagonista ancora Milinkovic che atterrato in area da Tomovic (costretto poi a uscire per una botta alla testa rimediata pochi minuti prima) consegna a Biglia il rigore del raddoppio.

Protagonista dunque l'argentino a fine primo tempo, protagonista ancora - in negativo però - ad inizio ripresa. Poco più di due minuti ed è proprio lui ad atterrare in area Cristoforo (in campo per l'infortunato Tomovic) per il penalty che Ilicic si incarica di trasformare: lo sloveno però si fa respingere la conclusione da Marchetti (secondo rigore sbagliato su tre sinora calciati) che intuisce l'angolo e tiene "pulita" la propria porta.

Sousa a questo punto cambia anche lo sloveno con Zarate. La mossa è giusta, perché al 19' l'ex di turno sfrutta un rimpallo in area e batte Marchetti e ricambia i fischi dell'Olimpico facendo il gesto dell'orecchio verso la curva Nord. Inzaghi si copre con Kishna e Wallace al posto di Keita e Felipe Anderson. La Fiorentina ci crede e spinge, sfiora più volte il pareggio - lo trova anche con Sanchez ma Irrati giustamente annulla perché il giocatore viola colpisce chiaramente il pallone con la mano - ma la Lazio sa reggere l'urto - pur soffrendo - e allo scadere trova in contropiede il 3-1 con Radu, chiudendo finalmente la partita.

A conti fatti, dunque, buona Lazio, tutto sommato, e più che discreta Fiorentina. Con una sola grande pecca per parte: per i biancoelesti l'incapacità di amministrare il risultato, per i viola qualla di essersi svegliati troppo tardi.

Biglia 6.5: ha sulla coscienza - in negativo - il rigore che avrebbe potuto riaprire il match subito a inizio ripresa. Ma questo non inficia oltre-misura una prestazione ordinata e intelligente supportata anche dal penalty del 2-0.
Ilicic 5: fuori partita già prima del rigore sbagliato
Marchetti 7.5: sulla vittoria biancoceleste c'è anche la sua firma. Non solo per il rigore parato a Ilicic.
Keita 6.5: un gol e tanto movimento, Se ne andasse veramente, la Lazio perderebbe un giocatore di peso.
Zarate 6.5: mani sulle orecchie per festeggiare il gol dell'ex. Entra in partita bene e contribuisce alla crescita della Fiorentina nella ripresa
Radu 6.5: chiude i conti con una galoppata da applausi.


LAZIO-FIORENTINA 3-1
Lazio
(3-5-2): Marchetti 7.5; Bastos 6, De Vrij 6, Radu 6.5; Felipe Anderson 5.5 (32' st Wallace 6), Cataldi 6 (40' st Murgia sv), Biglia 6.5, Milinkovic 7, Lulic 6.5; Immobile 5.5, Keita 6.5 (28' st Kishna 6). A disp.: Strakosha, Vargic, Basta, Lukaku, Hoedt, Patric, Lombardi, Luis Alberto, Rossi. All.: Inzaghi 6
Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu 6.5; Tomovic 5.5 (1' st Cristoforo 6), De Maio 6, Astori 6, Olivera 5.5; Sanchez 6, Vecino 6; Tello 6 (36' st Chiesa sv), Ilicic 5 (15' st Zarate 6.5), Bernardeschi 6.5; Kalinic 6. A disp.: Lezzerini, Dragowski, Diks, Maistro, Milic, Perez, Babacar. All.: Sousa 6
Arbitro: Irrati
Reti: 23' Keita (L), 45+3 rig. Biglia (L), 19' st Zarate (F), 45' st Radu (L)
Ammoniti: Tomovic (F), Olivera (F), Bastos (L), Bernardeschi (F), Astori (F), Sanchez (F)
Espulsi: -
Note: 1' st Marchetti para il calcio di rigore claciato da Ilicic

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