BRUTTA VICENDA

Donna violentata a casa di Pulgar, il giocatore si difende: "Non sono coinvolto"

Una ragazza cilena di 24 anni ha sporto denuncia: coinvolti altri calciatori

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Erick Pulgar si difende e si proclama innocente dopo la denuncia di una ragazza 24enne cilena, che ha dichiarato di essere stata violentata a casa del calciatore della Fiorentina nella notte di sabato 25 giugno. La presunta vittima aveva preso parte a una festa presso un locale di Las Condes, in Cile, quando a un certo punto era stata invitata a prendere da bere da un gruppo di 10 persone. Successivamente, la donna ha perso conoscenza per il resto della notte ed è stata portata a casa di Pulgar, un luogo nel quale la donna afferma di essere stata violentata. La ragazza avrebbe del materiale fotografico a sostegno della sua accusa. "Capisco che la persona che ha fatto la denuncia abbia l’intenzione di sapere cosa è successo quella notte. Io pure. Per questo mi metto a disposizione della giustizia per collaborare con tutto quello che può essere necessario - si legge in uno stralcio del lungo post del centrocampista -. Ma, prima delle voci infondate e le informazioni tendenziose che sono state pubblicate oggi, voglio dichiarare fermamente che non sono coinvolto in nessuna denuncia e in nessun delitto".

© Getty Images

PULGAR SI DIFENDE
"Per mezzo della presente lettera, vorrei chiarire la seguente: La notte del sabato 26 giugno un gruppo di amici invitò un gruppo di amiche per una rimpatriata in casa mia. È stata una riunione normale, nessuno dei 20 partecipanti ha notato qualcosa di strano. Una volta terminata la riunione ognuno è andato a casa con i propri mezzi. Nella giornata di ieri, una delle partecipanti alla riunione, con la quale non ho mai avuto nessun tipo di relazione, ha fatto una denuncia segnalando che aveva diversi lividi sul suo corpo e non ricorda assolutamente nulla di quello che è successo nella notte di sabato. Come risultato di questa denuncia, nella giornata di ieri la polizia si è presentata nel mio domicilio a richiedere delle mie dichiarazioni volontarie come testimone, per l’unica ragione di essere proprietario della casa dove si è svolta la riunione, dove si trovava la donna che ha denunciato nella notte di sabato. Ovviamente, mi sono messo a disposizione e dichiarato tutto quello che ho visto in quella notte. Con le informazioni che ho potuto ricavare, non sono a conoscenza di nessun problema sorto nella mia proprietà. Alcuni dei partecipanti alla riunione, hanno prestato dichiarazioni come testimoni, coincidendo con la mia descrizione dei fatti. Capisco che la persona che ha fatto la denuncia abbia l’intenzione di sapere cosa è successo quella notte. Io pure. Per questo mi metto a disposizione della giustizia per collaborare con tutto quello che può essere necessario. Ma, prima delle voci infondate e le informazioni tendenziose che sono state pubblicate oggi, voglio dichiarare fermamente che non sono coinvolto in nessuna denuncia e in nessun delitto. Chiedo ai mass media d'informarsi e informare con cautela e responsabilità, rispettando la persona che ha denunciato nel suo legittimo diritto e a me che non sono altro che il proprietario dell’immobile dove si è svolta questa riunione“.

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