E. League: Napoli fuori ai quarti

Niente impresa per Ancelotti. Dopo il 2-0 dell'andata, al San Paolo decide una punizione di Lacazette. In semifinale ora i Gunners trovano il Valecia

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Nel ritorno dei quarti di Europa League il Napoli perde 1-0 contro l'Arsenal e dice addio alla competizione. Dopo il 2-0 di Londra, i Gunners passano anche al San Paolo grazie a una punizione di Lacazette al 36': il francese sorprende Meret non esente da colpe. In precedenza gli azzurri avevano sfiorato il gol con Callejon e Milik. La prima stagione di Ancelotti si chiude così senza titoli. Per gli inglesi c'è ora il Valencia in semifinale.

LA PARTITA Serviva l'impresa e impresa non è stata. Il Napoli dice addio mestamente all'Europa League e Ancelotti vede sfuggire via anche l'ultimo titolo in palio dopo campionato, Champions League e Coppa Italia. Stasera gli azzurri non meritavano di perdere, ma nel calcio se non segni è impossibile vincere e in 180' Insigne e compagni non hanno mai bucato la rete di Cech. Avanza così in semifinale la squadra più forte e che ha meritato senza ombra di dubbio il passaggio del turno, anche se un paio di decisioni dell'arbitro Hategan e dei suoi collaboratori non sono piaciute ai padroni di casa. In particolare il gol annullato a Milik sullo 0-0 per un fuorigioco (forse) millimetrico e la mancata sanzione disciplinare a Kolasinac nel finale della prima frazione su Callejon lanciato verso Cech. Prima sui piedi dello spagnolo e sulla testa di Milik le due grandi occasioni del primo tempo che potevano dare una piega diversa alla sfida.

Al di là della sconfitta di stasera, maturata a causa di una punizione di Lacazette che ha colto colpevolmente di sorpresa Meret, il Napoli ha gettato alle ortiche la qualificazione nello sciagurato primo tempo dell'Emirates, in completa balia degli uomini di Emery. Lo spagnolo, maestro d'Europa League, ha dato scatto matto ad Ancelotti, il re della Champions, e la ripresa è stato poco più di un allenamento anche se gli azzurri hanno creato tanto e sprecato. Tra andata e ritorno i meriti dell'Arsenal sono lampanti, così come la sensazione che questo Napoli non possa fare di più a causa di una condizione fisica che non sembra ottimale. I passi falsi in campionato erano stati un campanello d'allarme e anche in Europa non si è vista la bella squadra che ha fatto sudare Liverpool e Psg nel girone di Champions. Con l'eliminazione degli azzurri, l'Italia non ha più rappresentanti in Europa già ad aprile. Una brutta notizia per il nostro calcio e un chiaro segnale che ci vuole un cambio di mentalità. Il prima possibile, perché gli altri sembrano viaggiare a 100 km/h sia che ti chiami Juve, Napoli o Inter.

LE PAGELLE Koulibaly 7 - In difesa è il solito muro invalicabile e in attacco serve un delizioso assist che Callejon spreca sullo 0-0.
Meret 5 - Se all'andata con alcuni grandi interventi aveva evitato un passivo maggiore, stasera ha sulla coscienza il gol di Lacazette che spegne i sogni di rimonta. Sulla punizione del francese fa un passo dalla parte sbagliata e può solo vedere la palla finire in rete. Prodigioso su Aubameyang, ma la frittata era ormai fatta.
Insigne 5 - I fischi che lo accompagnano all'uscita sono alquanto ingenerosi non tanto per la parita (sottotono) di stasera, ma per tutto quanto fatto per il Napoli in questi anni.

Lacazette 7 - Appena sufficiente nel match d'andata, il francese ha il grande merito di segnare la punizione che già nel primo tempo mette al sicuro la qualificazione.
Koscielny 6,5 - Battaglia tutta fisica con Milik che è un cliente difficile. Il francese è quello che si fa più preferire della difesa dei londinesi.
Aubameyang 5 - Fa davvero poco e in avvio di ripresa si divora il gol del 2-0 facendo fare un figurone a Meret. Molto meglio il compagno Lacazette.

IL TABELLINO NAPOLI-ARSENAL 0-1
Napoli (4-4-2): Meret 5, Maksimovic 5,5 (1' st Mertens 5,5), Koulibaly 7, Chiriches 6, Ghoulam 5,5 (26' st Mario Rui 6,5); Callejon 5,5, Allan 5, Zielinski 5,5, Fabian Ruiz 5,5; Insigne 5 (16' st Younes 6), Milik 5,5. A disp.: Ospina, Hysaj, Malcuit, Verdi. All.: Ancelotti 5,5
Arsenal (3-4-1-2): Cech 6; Papastathopoulos 6, Koscielny 6,5, Monreal 6; Maitland-Niles 6, Torreira 6, Xhaka 6 (16' st Elneny 6), Kolasinac 6,5; Ramsey 6 (34' Mkhitarian 6); Aubameyang 5, Lacazette 7 (23' st Iwobi 5,5). A disp.: Leno, Mustafi, Guendouzi, Ozil. All.: Emery 6,5
Arbitro: Hategan (Romania)
Marcatori: 36' Lacazette (A)
Ammoniti: Insigne (N), Cech (A)
Espulsi:
Note:

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