VERSO LEVERKUSEN-ATALANTA

Atalanta, Gasperini: "Abbiamo un piccolo vantaggio, è presto per parlare della vittoria finale"

Il tecnico dei bergamaschi alla vigilia della sfida col Bayer: "L'importante è fare risultato. Giocheremo la gara nei novanta minuti e se serve nei centoventi"

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Gian Piero Gasperini si prepara ad affrontare il Bayer Leverkusen nella gara di ritorno degli ottavi di Europa League, a cui l'Atalanta arriva forte della vittoria maturata a Bergamo all'andata: "È stata una gara molto bella, ma siamo passati da un potenziale risultato migliore ad avere incassato il 3-2 - ha ricordato il tecnico in conferenza -. Questa è l'Europa, è la dimostrazione di come le squadre siano tutte pericolose. Ora noi dobbiamo dimenticare l'andata, pur sapendo di avere un piccolo vantaggio dovuto al risultato. Vincere il trofeo? Questo è un ottavo di finale, siamo molto distanti dal potere pensare di vincere l'Europa League. Dobbiamo prima cercare di superare questo turno, tutt'altro che facile. Poi strada facendo, se sarà possibile, arriveremo anche a pensarlo".

© Getty Images

Parlando della sfida della BayArena, Gasp ha pochi dubbi: "L'importante è fare risultato, la gara deve essere giocata nei novanta minuti e se serve nei centoventi. Il Bayer è una squadra preparata e molto duttile. Per noi sarà importante reggere la loro capacità offensiva che, abbiamo visto a Bergamo, è di qualità. Speriamo che la partita ripercorra il copione dell'andata, a noi andrebbe bene. Recentemente hanno perso due giovani molto forti e interessanti. Senza ipocrisia sono molto dispiaciuto per l'infortunio di Wirtz (crociato, ndr) e anche per quello di Frimpong (lesione della sindesmosi, ndr), anche se è meno grave. Per Wirtz è un infortunio grave, per un ragazzo giovane e che abbiamo potuto apprezzare come un ottimo talento. Quando questi giocatori hanno questo tipo di infortuni è una cosa brutta, anche se per un avversario egoisticamente potrebbe essere un vantaggio".

L'allenatore di Grugliasco non vuole sentir parlare di delusioni in campionato, se paragonate al percorso europeo: "Mi sono già espresso sul discorso del campionato. Io non sono così deluso. È difficile, equilibrato, ma la nostra posizione è di prestigio e di assoluto valore".

Tra i protagonisti della serata potrebbe esserci Ruslan Malinovskyi: "Sta facendo una stagione davvero importante, anche se è stata un po' più travagliata di quella dell'anno scorso, forse per qualche infortunio all'inizio. Adesso ci sono dei momenti in cui diventa determinante, sebbene abbia qualche difficoltà in più per il momento emotivo che sta attraversando. Noi ci auguriamo che in questo finale sia al meglio possibile, ne abbiamo bisogno".

Nelle prossime settimane potrebbe anche rivedersi Duvan Zapata: "Sta recuperando bene, ci auguriamo che il suo rientro sia vicino. Vedremo ad aprile, speriamo sia plausibile. Dovrà superare degli step, per ora si sta allenando bene individualmente e in palestra, poi si vedrà come potrà giocare a calcio. Speriamo di riaverlo nell'ultimo mese e mezzo, c'è fiducia".

Ancora riserbo, invece, sulle condizioni di Josip Ilicic, ritratto a Zingonia in una fotografia circolata nei giorni scorsi: "Capisco abbia fatto effetto, ma Josip è sempre stato a Zingonia. C'è stata questa foto perché i media non hanno accesso al centro sportivo in questo momento, se non quando ci sono le Coppe, ma lui è sempre stato vicino alla squadra, viene tutti i giorni. Non è una cosa diversa rispetto alle settimane passate".

Infine una riflessione sull'importanza di andare avanti in Europa per le italiane rimaste in corsa: "Per me è fondamentale sì, l'ho detto tante volte, puntiamo a giocare al massimo. Non so poi quali ripercussioni ci possono essere, ma i vantaggi sono molto superiori agli svantaggi che puoi avere. Speriamo fortemente di passare il turno. Poi quando non lo superi arriva il tempo degli alibi".

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