"Bonucci? Juve, amici come prima"

Il ct in conferenza: "Io penso che nessuno abbia sbagliato. Io ho convocato il giocatore in quanto squalificato, la Juventus era nelle possibilità di non mandarlo e non l'ha mandato"

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Conferenza stampa da Coverciano per Antonio Conte, che ha parlato del caso Bonucci, grande assente allo stage pre Europeo nonostante la convocazione per il rifiuto della Juve di lasciare libero il difensore. "Penso che nessuno abbia sbagliato, io ho convocato il giocatore perché squalificato e volevo averlo in ritiro - ha spiegato il commissario tecnico dell'Italia - Ne abbiamo preso atto, amici come prima".

"Sono contento dell'assoluzione ma non è una vicenda a lieto fine". Così il ct della nazionale Antonio Conte in conferenza stampa a Coverciano commentando la sentenza di lunedì sul calcioscommesse. "Un'assoluzione non mi fa dimenticare i quattro anni passati, non fa dimenticare una perquisizione a casa alle 5 di mattina, la televisioni sotto casa di mattina, giù avvisate - ha proseguito l'ex allenatore della Juventus - Non fa dimenticare i tanti titoloni sui giornali, le tante trasmissioni e i tanti giustizialisti. Tante situazioni che hanno fatto male a me e alla mia famiglia. Sono cose indelebili che hanno tracciato un segno e rimarranno per sempre".

Tornando agli Europei, gli infortuni di Marchisio e Verratti complicano (e non di poco) il lavoro del ct. "Hanno complicato di molto i piani, anche dal punto di vista tattico, cercheremo di partire da alcune certezze che abbiamo - ha spiegato - Penso che una di quelle sia la difesa della Juventus. Da lì in poi saliremo". Il ct azzurro non ha deciso di quante unità verrà ridotto il gruppo. "Non posso dirlo perchè bisogna vedere dopo questi tre giorni e emzzo quante cose vengono dissiputate a livello di dubbi - ha concluso - Io parlavo di tre o quattro giovani da portare, vedremo se potrà essere fatto. Ci sono ragazzi molto interessanti qui, sfrutto adesso questo stage allargato per fare delle valutazioni e vedere ragazzi che sono sicuramente di grande prospettiva per la nazionale per capire se nel presente possono dare qualcosa".

Conte ha annunciato un grosso taglio da questo gruppo dei 28 per far spazio a chi ha ancora impegni ufficiali. "E' inevitabile che dentro questo gruppo ci siano grossi dubbi. Io voglio dissiparli in virtù di ciò che il mio occhio ha visto nell'ultimo periodo e delle informazioni raccolte - la sua analisi - Ci siamo informati, abbiamo avuto un contatto diretto nell'ultimo periodo cercando di monitorare tutti gli aspetti, dall'alimentazione a quelli fisici. Ci sarà una scrematura forte da questo gruppo in cui verranno aggregati quelli dell'altro. Ma non è che chi non è qui perché non ha impegni ufficiali è sicuro di venire, cercheremo di trovare una migliore situazione perché dobbiamo far fronte a problematiche capitate nell'ultimo periodo tra infortuni e gente che ha perso il posto nella sua squadra di club. Tutte cose che io dovrò valutare, perché in due settimane non si può pensare di rimettere in forma giocatori che l'hanno persa".

Un bel catenaccio sul nome del suo successore. "Ventura come mio possibile successore? Non mi sento di dire nulla, è una decisione che spetta alla Figc. Non voglio entrare nel merito, anche perché non vorrei che sembrasse che voglio tirare la volata a qualcuno...".