Serie A, Palermo-Empoli 2-1: toscani retrocessi in B

Incredibile al Barbera: i gol di Nestorovski ed Henrique condannano i ragazzi di Martusciello. Rete inutile di Krunic

di GIULIA BASSI

Incredibile al Barbera: il Palermo, già retrocesso da tempo, batte 2-1 l'Empoli e spedisce in Serie B i toscani, superati al fotofinish in classifica dal Crotone. Succede tutto nella ripresa: vantaggio firmato Nestorovski al 31' con un colpo di testa su assist di Rispoli. Al 39' raddoppia e chiude, di fatto, i conti Henrique con un pallonetto che beffa Pelagotti dopo un erroraccio di Diousse. Inutile rete nel finale di Krunic.

LA PARTITA

Qualcosa di simile a un suicidio calcistico: dopo un girone di ritorno disastroso, l'Empoli cade a Palermo  e si condanna a una retrocessione impensabile fino a poche settimane fa. Alla faccia di chi pensava a un Palermo disposto a scansarsi, anche per motivi economici. In un clima surreale, il Barbera semi-deserto, i rosanero onorano il campionato fino alla fine disputando la loro onesta partita. Inspiegabilmente molle e impaurita la squadra di Martusciello che pure aveva il destino nelle sue mani. Gara lenta, senza guizzi se non nel finale con la forza della disperazione. Troppo poco. Il dramma empolese si concretizza nella ripresa al termine di una stagione in cui probabilmente si è staccata troppo presto la spina, pensando che le retrocessioni fossero stabilite da tempo. Ma la pazzesca rimonta del Crotone non ha svegliato i toscani, o lo ha fatto troppo tardi. Per una beffarda ironia della sorte, uno dei migliori in campo è stato Fulignati: il portiere del Palermo, nato ad Empoli e tifoso dell'Empoli, si è reso protagonista con un paio di interventi decisivi. Anche in questo caso: alla faccia di chi, alla vigilia, si era divertito a ipotizzare biscotti o roba simile. 

Il Palermo, all'ultima in Serie A davanti al suo pubblico, è disegnato da Bortoluzzi con un 3-5-1-1 dove, per quegli strani giochi del destino, la porta è affidata a un empolese doc, Fulignati. A centrocampo si prende un posto da titolare il giovane Ruggiero mentre Diamanti, che festeggia le 200 gare in A, si piazza alle spalle di Nestorovski. Per la gara che vale la stagione Martusciello, che deve far fronte alle assenze pesanti di Skorupski, Buchel ed El Kaddouri, lascia a sorpresa fuori Pucciarelli schierando un 4-3-1-2 con la sorpresa Zajc alle spalle di Thiam e Maccarone. 

L'inizio però, più che agli ultimi 90 minuti che valgono la salvezza, somiglia a un'amichevole di inizio estate: ritmi bassissimi, poco movimento senza palla, tanti lanci lunghi ed errori. Il Palermo prova a tenere palla ma le occasioni migliori sono dei toscani grazie al piede ispirato di Diousse che serve a Thiam due palloni con il contagiri che però l'attaccante non sfrutta nel cuore dell'area. E' proprio Thiam, che aggredisce in profondità e si muove bene tra i centrali, il più vivace dei suoi nella fase iniziale. L'Empoli fatica a guadagnare metri di campo e servono giusto le notizie che arrivano da Crotone a scuotere in parte la squadra di Martusciello che, a guardarla, non dimostra l'atteggiamento di chi si sta giocando tutto. Il Palermo si rintana dietro la linea della palla e gioca corto e compatto: così serve una giocata individuale come quella, la migliore della prima frazione, di Krunic che riesce a smarcarsi per un sinistro diabolico deviato in corner da Fulignati. O la punizione di Zajc su cui si allunga ancora splendidamente il portiere rosanero che blocca ancora una volta la squadra della sua città e cui è tifoso.  Alla fine di un primo tempo tenuto sullo 0-0 soprattutto da lui, l'Empoli si ritrova virtualmente in Serie B, incapace di forzare i ritmi e probabilmente bloccato dalla paura. Nettamente di marca empolese le migliori occasioni da gol  ma per la salvezza serve di più, soprattutto a livello di corsa e aggressività. 

Ma la gara riprende così come era terminata: lentamente. Solo che lo scorrere inesorabile del tempo gioca contro i toscani. E li rende più nervosi e meno lucidi. Non lucido lo è sicuramente Maccarone che un attimo prima di essere sostituito si divora una clamorosa occasione: pescato in area davanti a Fulignati tenta l'assist in mezzo per Zajc anziché calciare in porta per un gol che sembrava fatto. Radio Crotone trasmette bollettini allarmanti e questo evidentemente ha pessimi effetti sugli uomini di Martusciello, impauriti e impacciati. Ciò che non sono i rosanero, addirittura capaci di trovare il vantaggio al 76' quando dalla destra capitan Rispoli pennella per la testa di Nestorovski: 11° gol stagionale per il macedone. Un gol pesante come un macigno per la sorte altrui. Come pesante è la leggerezza di Diousse che perde palla consentendo a Henrique di beffare in pallonetto Pelagotti: un 2-0 impensabile che fa calare il sipario sulla Serie A dell'Empoli. Il gol di Krunic a tre minuti dalla fine serve solo a ravvivare il finale ma il forcing tutto cuore dell'Empoli non produce nulla. Se non un finale fatto di lacrime e recriminazioni. 

LE PAGELLE

Fulignati 7 - E pensare che alla vigilia qualcuno aveva messo in dubbio il suo utilizzo, per motivi di provenienza. Lui, empolese doc, risponde con una gara perfetta e un paio di interventi decisivi su Krunic e Zajc.

Goldaniga 6,5 - Puntuale e preciso in una difesa che concede sì, ma di fatto regge. 

Nestorovski 6,5 - Ci prova sempre, anche se nel primo tempo la squadra lo sostiene poco. Nella ripresa si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. 

Maccarone 4,5 - La sua esperienza e il suo sacrificio non bastano: non si vede mai se non pochi secondi prima di essere sostituito quando si divora il gol cercando di mettere la palla in mezzo a Zajc anzichè calciare in porta, praticamente solo davanti al portiere. L'episodio che, col senno di poi, poteva cambiare partita e stagione.

Diousse 4,5 - Parte bene con buone coperture e un paio di cioccolatini serviti a Thiam. Ma poi cala paurosamente: rischia il rosso, si innervosisce e alla fine regala imperdonabilmente la palla del secondo gol rosanero. 

Krunic 6,5 - Gol a parte, il più pericoloso dei suoi sia per iniziative personali che per conclusioni. 

IL TABELLINO

PALERMO-EMPOLI 2-1
Palermo (3-5-1-1): Fulignati 7; Cionek 6, Gonzalez 6, Goldaniga 6,5; Rispoli 6,5, Ruggiero 6 (15' st Henrique 7), Jajalo  6 (28' st Balogh 6), Chochev 6,5, Aleesami 6; Diamanti 6,5 (37' st Lo Faso sv); Nestorovski 6,5. A disp.: Posavec, Marson, Sunjic, Giuliano, Morganella, Trajkovski, Sallai, Silva. All.: Bortoluzzi 7
Empoli (4-3-1-2): Pelagotti 5,5; Laurini 5,5, Bellusci 5, Costa 5, Pasqual 5; Krunic 6,5, Diousse 4,5, Croce 6; Zajc 6 (16' st Pucciarelli 5,5); Thiam 5,5, Maccarone 4,5 (13' st Marilungo 5). A disp.: Pugliesi, Meli, Barba, Zambelli, Cosic, Veseli, Dimarco, Tello, Mauri, Jakupovic, Mchedlidze. All.: Martusciello 4,5
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 31' st Nestorovski (P), 39' st Henrique (P), 42' st Krunic (E)
Ammoniti: Alesaami (P), Bellusci (E), Diousse (E), Laurini (E), Costa (E), Diamanti (P), Chochev (P)
Espulsi: -

TAGS:
Calcio
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38a giornata
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