Sampdoria-Milan è un bivio importante per i rossoneri, queste le parole di Mihajlovic: "Metterò la squadra migliore, la Coppa Italia è importante". Sulle voci di esonero: "Sono sereno, con Berlusconi parlo spesso: fate sempre le stesse domande". Poi, ordina alla squadra concretezza: "Dobbiamo fare più gol, gli attaccanti devono essere più intraprendenti: con i punti persi con Carpi e Verona potevamo essere quarti".
Honda avrà nuove chance?
"Sa quello che deve fare per mettermi in difficoltà, a volte ci riesce e altre no. E' importante per noi ma come tutti ha momenti in cui sta bene ed altri in cui i compagni fanno meglio e deve attendere il suo turno. Domani giocherà? Dipende, vedremo"
Le condizioni fisiche di Balotelli e Antonelli?
"Mario non ci sarà, ha la febbre, mentre Luca ha recuperato e sarà in panchina anche se non vogliamo rischiarlo"
Un commento sulle prestazioni di Montolivo e i fischi che riceve sempre
"Anche a Firenze accadeva così, i giocatori sono abituati a certe cose. Ti spiace, certo, ma bisogna tapparsi le orecchie e andare avanti, sono cose comprese nel contratto. Poi tutti hanno l'esperienza per gestirli e anzi devono dare maggiore forza alla squadra perché devono tramutarli in applausi. In Italia va così, dobbiamo accettarlo. Ripeto, se non sopporti pressioni e critiche meglio che cambi lavoro"
Giocatori e allenatori cercano troppi alibi?
"Chi mi conosce sa che non cerco mai scuse, se i giocatori parlano di difficoltà non lo fanno per cercare scuse. Come ho detto prima, basta tornare a vincere e tutto cambierà. Non so cosa ha detto Bertolacci ma non credo cercasse scuse"
Dopo questi mesi al Milan, un commento sul mondo rossonero
"E' come me lo aspettavo da fuori, è un grande club. C'è tutto per fare bene"
Qualcuno dice che alla squadra manca la personalità: è d'accordo?
"Cerco di andare meno possibile negli spogliatoi, dove lascio libertà ai giocatori. Queste cose vanno chieste a loro, io intervengo solo su problemi specifici. Se qualcuno ha paura dei fischi, ha sbagliato mestiere.. forse doveva fare il ragioniere. C'è solo una medicina per questa situazione: vincere"
Sulle difficoltà ad andare in gol
"Siamo quarti per occasioni create e tredicesimi per gol realizzati, dobbiamo ancora crescere. I nostri attaccanti devono essere più intraprendenti. Le parole di Bertolacci ("Aria strana intorno a noi, c'è accanimento", ndr)? Non so cosa ha detto ma preferisco parlare del collettivo, non dei singoli. Il problema è segnare di più, dagli ultimi 35 tiri è arrivato solo un gol"
Qualche anticipazione sulla formazione di giovedì?
"Abbiamo qualche problema di 'salute' ma cercheremo di giocare con la squadra migliore perché vogliamo vincere a tutti i costi"
Ha paura di essere esonerato?
"Io sono tranquillo e sereno, come ho sempe ripetuto. Continuerò a lavorare perché ho le spalle larghe"
Sulla delusione di Berlusconi
"Non so cosa abbia detto realmente, quelle di questi giorni sono dichirarazioni riportate che io non ho sentito direttamente. Comunque, se fate sempre la stessa domanda, do sempre la stessa risposta: quindi cerchiamo di non farle e parliamo di calcio. Se ci sarà qualcosa di nuovo, sarò il primo a saperlo. In ogni caso, come sapete, ci sentiamo dopo ogni partita"
Come sta la squadra?
"Dopo il Napoli abbiamo perso una sola partita ma abbiamo pareggiato troppo. Nelle ultime due gare sono mancate cattiveria e un po' di fortuna, meritavamo di vincerle. Ma sappiamo dove dobbiamo migliorare e lo faremo vedere già nelle prossime partite"
In campionato troppi punti persi, come mai?
"Con i 4 punti lasciati con Carpi e Verona potevamo essere quarti, il rimpianto c'è ma il campionato è comunque ancora lungo. Noi andiamo avanti per la nostra strada, sia io che i giocatori siamo convinti di poter raggiungere i nostri obiettivi"
Oggi il Milan compie 116 anni
"Ah quasi la mia età! (e ride, ndr). Posso solo augurare a questa società gloriosa di tornare a vincere coppe e scudetti come in passato, è quello che vuole chiunque ami il Milan"
Un parere sulla Sampdoria
"Non so chi farà giocare Montella, ma non è problema nostro. Li rispettiamo, è una partita importante come quelal contro Perugia e Crotone, la Coppa Italia è un obiettivo. Sono un'ottima squadra e giocano in casa, ma noi possiamo vincere"