Atalanta-Lazio, le immagini più belle della semifinale
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Il giovane portiere regala la finale ai suoi: prima la parata da urlo su Scamacca, poi lo show ai penalty
L'Atalanta gioca probabilmente la miglior partita, ma è la Lazio la seconda finalista di Coppa Italia. I biancocelesti la spuntano ai rigori, grazie alla prestazione straordinaria di Motta, che para quattro penalty su cinque e manda avanti i suoi. Spingono sin dal via i nerazzurri, con Ederson e Kolasinac subito pericolosi tra le mura amiche. Non è un primo tempo ricco d'occasioni, ma l'Atalanta spinge: Zalewski trova la deviazione di Mario Gila, Motta rischia grosso sul tentativo di Krstovic. La Lazio ha un sussulto solo nel finale, quando Cancellieri risponde ai tentativi orobici, ma si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa Motta è ancora decisivo su Krstovic, poi Noslin si rende pericoloso per una Lazio che fatica a contenere la Dea. Il primo momento clou arriva al 61', quando i nerazzurri si vedono annullare un gol: Motta non trattiene, Krstovic tocca ed Ederson trova il gol. Tutto è però vanificato dal Var, per un fallo del montenegrino sul portiere, dopo quasi cinque minuti di revisione.
La Lazio perde Gila e, nei minuti finali, succede di tutto: Romagnoli insacca di testa il vantaggio biancoceleste all'85', Pasalic pareggia subito (87'). Si va così ai supplementari, non prima di un ultimo brivido: Motta con un miracolo manda sul palo una testata a colpo sicuro di Scamacca. Qui le emozioni sono tutte di marca atalantina, visto che Raspadori si vede annullare il nuovo vantaggio (95') e Pasalic sfiora la rete, ma c'è un sussulto per gli ospiti: Romagnoli sfiora il gol appena prima dei rigori. Si arriva però ai tiri dal dischetto, dove la Lazio sbaglia due volte e l'Atalanta non ne approfitta: dopo il gol di Raspadori, la Dea si fa parare quattro penalty consecutivi dall'eroico Motta. Vince dunque la Lazio, che sfiderà l'Inter nella finalissima: Sarri avrà dunque una chance di alzare un trofeo e centrare l'Europa League, dopo un'annata complicata.
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ATALANTA-LAZIO 2-3 dcr (1-1 dts)
ATALANTA (3-4-2-1) - Carnesecchi; Scalvini (3' pts Ahanor), Djimsiti, Kolasinac (26' st Kossounou); Zappacosta, de Roon (26' st Pasalic), Ederson, Bernasconi (10' st Bellanova); De Ketelaere, Zalewski (26' st Raspadori); Krstovic (44' st Scamacca). A disposizione: Pardel, Sportiello, Bakker, Musah, Sulemana, Samardzic, Obric. All. Palladino.
LAZIO (4-3-3) - Motta; Marusic (22' st Lazzari), Gila (33' st Provstgaard), Romagnoli, Nuno Tavares; Basic (33' st Dele-Bashiru), Patric (39' st Cataldi), Taylor; Cancellieri (22' st Isaksen), Noslin, Zaccagni (12' pts Pedro). A disposizione: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Dia, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Maldini, Przyborek. All. Sarri.
Arbitro: Colombo.
Marcatori: 40' st Romagnoli (L), 42' st Pasalic (A).
Serie rigori: Raspadori (A) gol, Nuno Tavares (L) parato, Scamacca (A) parato, Cataldi (L) palo, Zappacosta (A) parato, Isaksen (L) gol, Pasalic (A) parato, Taylor (L) gol, De Ketelaere (A) parato.
Ammoniti: Kolasinac (A), Cancellieri (L), Scamacca (A), Lazzari (L).
Di seguito gli Opta Facts post match di Atalanta-Lazio: