JUVENTUS-SPAL 4-0

Coppa Italia, Juve-Spal 4-0: bianconeri in semifinale contro l'Inter

Allo Stadium la squadra di Pirlo vince grazie alle reti di Morata, Frabotta, Kulusevski e Chiesa

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Juve sul velluto in Coppa Italia. La squadra di Pirlo batte la Spal 4-0 e stacca il pass per la doppia semifinale contro l'Inter. All'Allianz Stadium gara subito in discesa per i bianconeri che sbloccano il risultato con un rigore di Morata (16') e poi raddoppiano con Frabotta (33'). Reti che segnano il match e trasformano la ripresa in una formalità per la Juve, che nel finale arrotonda con Kulusevski (79') e Chiesa (94'). 

LA PARTITA
Dopo aver vinto la Supercoppa e accorciato in classifica, la Juve resta in corsa anche in Coppa Italia. E lo fa centellinando le forze e testando anche qualche giovane molto interessante. Massimo risultato col minimo sforzo. Già, perché con la Spal la banda di Pirlo non sbaglia l'approccio al match e archivia la pratica con personalità. Tabellino alla mano, la vittoria porta le firme di Morata, Frabotta, Kulusevski e Chiesa, ma a convincere nella Juve è la prova di squadra. Una prova di qualità e sostanza in entrambe le fasi contro un avversario ben messo in campo e deciso a dar battaglia nonostante il diverso tasso tecnico.  

Per la Coppa Italia Pirlo vara un robusto turnover e si affida a un 4-4-2 sperimentale con Dragusin, Demiral, De Ligt e Frabotta in difesa, Bernardeschi, Rabiot, Fagioli e Ramsey in mediana e Morata e Kulusevski in attacco. Marino risponde con un 3-4-2-1 corto e compatto guidato davanti da Floccari con Brignola e Seck in appoggio. Senza fretta, la Juve parte al trotto concentrandosi sul possesso e sulle verticalizzazioni per Morata. La Spal invece prova ad aggredire alto per aumentare la pressione sui portatori. Tattica che deva fare i conti con la qualità del palleggio bianconero e gli inserimenti da dietro dei centrocampisti e degli esterni di Pirlo. Da una parte Frabotta spara a lato di poco, poi Morata impegna Berisha da lontano. Dall'altra Seck attacca invece Dragusin e Floccari ci prova dal limite. Tentativi a vuoto che tengono il match in equilibrio fino al quarto d'ora quando Vicari stende Rabiot in area e Morata porta avanti la Juve dal dischetto. Gol che sblocca la gara e indirizza la partita sui binari bianconeri. Col baby Fagioli in cabina di regia, la Juve manovra con sicurezza in mezzo al campo, recupera palla rapidamente e attacca la profondità con tanti uomini. Berisha blocca un destro di Kulusevski, poi Seck sbaglia tutto in contropiede e Frabotta raddoppia i conti con un sinistro potente. Rete che segna indelebilmente l'andamento del match nonostante i tentativi di accorciare le distanze di Floccari e Seck sul finire del primo tempo. 

La ripresa si apre con un'altra parata di Berisha su Kulusevski e un cross pericoloso di Frabotta. Tema tattico che si ripete per un paio di volte con la Juve più aggressiva sulla corsia di sinistra. In controllo, la squadra di Pirlo prova a gestire il match in mediana e a sfruttare le ripartenze, ma la Spal non molla e prova a rimanere in partita. Rabiot stoppa un missile al volo di Dickmann, poi Ramsey testa i riflessi di Berisha. Occasioni che tengono viva la gara, ma che non cambiano l'inerzia della partita. Soprattutto dopo la girandola dei cambi. Da una parte Buffon si fa trovare pronto su un tiro di Valoti, dall'altra Rabiot sfiora invece il tris dalla distanza. Tris che invece nel finale porta la firma di Kulusevski dopo un errore di Tomovic e che poi Chiesa nel recupero trasforma in un poker. La Juve archivia la pratica Spal senza affanni e vola in semifinale di Coppa Italia. Ora per la banda di Pirlo ci sono nove gare in un mese.
 

LE PAGELLE
Morata 7: parte da sinistra e si accentra cercando l'uno contro uno con Okoli. Lavora bene spalle alla porta e sblocca la gara dal dischetto con freddezza. Buona l'intesa con Kulusevski e Frabotta
Frabotta 7: senza Cuadrado tocca a lui spingere da dietro e far saltare il banco con i suoi inserimenti e le sue giocate. Firma il raddoppio con un sinistro potente e preciso, poi non molla fino al cambio
Rabiot 6,5: gamba ed eleganza. Spinge e va a rimorchio delle punte aumentando la pressione bianconera. Si procura il rigore che sblocca il match con una bella incursione centrale, poi insiste con gli inserimenti palla al piede e sfiora il tris
Kulusevski e Chiesa 7: il primo gioca con intensità e strappa dando profondità e dialogando bene con Morata. Il secondo entra subito in partita dando vivacità e rapidità alla manovra. Entrambi a bersaglio
Fagioli 6,5: Pirlo lo piazza in cabina di regia e il classe 2001 non trema, mostrando personalità e piedi "educati". A suo agio quando deve agire in mediana e tra le linee, più in difficoltà quando è costretto ad arretrare
Seck 6: corre e lotta. Nel primo tempo tiene impegnati Demiral & Co. con la sua fisicità, ma pasticcia un po' tecnicamente e non riesce a far male. Nella ripresa cala
Okoli 5: fatica a tenere Morata e Frabotta e dalla sua parte la Spal fatica a respingere la pressione bianconera. Disordinato e poco preciso in marcatura
Floccari 5,5: dà esperienza alla fase offensiva della Spal cercando di approfittare di qualche palla sporca. Ci prova un paio di volte dal limite, ma sbaglia mira
 

IL TABELLINO
JUVENTUS-SPAL 4-0
Juventus (4-4-2): Buffon 6,5; Dragusin 6, Demiral 6 (38' st Da Graca 6), De Ligt 6,5, Frabotta 7 (21' st Alex Sandro 6); Bernardeschi 6 (1' st Di Pardo 6), Fagioli 6,5 (41' st McKennie sv), Rabiot 6,5, Ramsey 6; Kulusevski 7, Morata 7 (21' st Chiesa 7).
A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Arthur, Danilo, Cuadrado, Bonucci. All.: Pirlo 7
Spal (3-4-2-1): Berisha 6; Okoli 5, Vicari 5 (1' st Tomovic 5), Ranieri 5 (1' st Sala 5,5); Dickmann 6, Esposito 5,5 (20' st Valoti 6), Missiroli 6 (41' st Viviani sv), Sernicola 6; Brignola 6, Seck 6; Floccari 5,5 (20' st Moro)
A disp.: Thiam, Minelli, Paloschi, Spaltro, Strefezza. All.: Marino
Arbitro: Pezzuto
Marcatori: 16' rig. Morata (J), 33' Frabotta (J), 34' st Kulusevski (J), 49' st Chiesa (J)
Ammoniti: Chiesa, Rabiot (J); Sernicola, Valoti (S)
Espulsi: -

LE STATISTICHE
•    La Juventus ha raggiunto la semifinale di Coppa Italia in otto delle ultime 10 edizioni della competizione. 
•    La Juventus ha segnato almeno due gol in quattro delle ultime cinque gare disputate nei quarti di finale di Coppa Italia. 
•    La Juventus ha vinto sette delle ultime otto gare in tutte le competizioni (1P), realizzando in media 2.6 gol a partita nel parziale. 
•    La Juventus ha tenuto la porta inviolata per tre gare di fila considerando tutte le competizioni per la prima volta dal giugno 2020 (serie di cinque). 
•    Álvaro Morata è uno dei quattro giocatori attualmente in Serie A ad aver preso parte ad almeno 20 reti in stagione considerando tutte le competizioni (13 gol e sette assist), assieme a Cristiano Ronaldo, Romelu Lukaku e Ciro Immobile. 
•    Álvaro Morata ha segnato cinque gol nelle ultime cinque partite giocate in Coppa Italia, di cui quattro arrivati allo Stadium. 
•    Álvaro Morata ha segnato il suo primo gol su rigore con la maglia della Juventus dal febbraio 2016 (vs Inter), considerando tutte le competizioni. 
•    Dejan Kulusevski è uno dei tre centrocampisti dei top-5 campionati europei nati dopo il 1/1/2000 ad aver segnato almeno 15 reti nelle ultime due stagioni in tutte le competizioni, assieme a Jadon Sancho e Phil Foden. 
•    Dejan Kulusevski ha preso parte attiva a quattro gol (due reti, due assist) nelle sue ultime tre presenze allo Stadium tra campionato e coppe. 
•    Gianluca Frabotta (21 anni e 217 giorni) è il più giovane giocatore italiano ad aver trovato la rete con la maglia della Juventus in tutte le competizioni da Moise Kean nell'aprile 2019. 
•    Federico Chiesa ha segnato il suo primo gol da subentrato in Coppa Italia, dopo averne segnati sette partendo dal primo minuto nella competizione. 

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