COMO-TORINO

Fabregas è quinto: "Restiamo umili, arrivati qui con solo 16 giocatori a disposizione"

L'allenatore dopo i 6 gol rifilati al Torino: "I ragazzi hanno capito l'importanza della partita". Nessun gol per Paz: "Ma fa sempre qualcosa di speciale"

di Paolo Borella
24 Gen 2026 - 17:44
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Apoteosi Como in un pomeriggio magico al Sinigaglia. Dopo i 3 gol rifilati alla Lazio, la squadra di Cesc Fabregas ne segna altri 6 al Torino e addirittura migliore il 5-1 della gara d'andata. Quinto posto, dopo aver superato momentaneamente la Juventus in classifica, e 40 punti dopo 22 giornate

Fabregas però calma le acque e cerca di tenere i suoi con i piedi per terra: "Sono molto tranquillo, siamo sereni e umili. Sappiamo dove siamo e da dove arriviamo. Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno capito l'importanza della partita, ma non c'è tempo per pensare, martedì c'è un'altra gara importante in Coppa Italia (gli ottavi in casa della Fiorentina, ndr) e dobbiamo farci trovare pronti", ha detto Fabregas a Dazn

Partita diversa dal solito per il Como, che ha giocato più in verticale rispetto ad altre occasioni: "In campo, dobbiamo farci trovare pronti a tutto. Contro il Torino che giocava uomo contro uomo, abbiamo avuto gli spazi per attaccare le loro spalle. La squadra continua a crescita e in questo modo possiamo costruire un gruppo in grado di fare sempre dei passi in avanti".

Fra le sei rete, Fabregas sorride soprattutto per il gioiello di Kuhn, al primo gol in Serie A: "Tante volte ha segnato gol del genere in allenamento, è il suo colpo speciale. Sta trovando meno spazio rispetto a quanto avremmo voluto, dobbiamo creare attorno a lui il contesto giusto. Ma l'importante è che chiunque entri aiuti a creare un contesto positivo. Siamo in pochi, abbiamo giocato diverse partite con appena 16 giocatori, però siamo coordinati tutti sullo stesso obiettivo".

La notizia del 6-0 contro il Torino forse è legata al fatto che Nico Paz non ha trovato né un gol né un assist. Ma al tecnico spagnolo basta una prestazione super: "Ha giocato molto bene, ha fatto segnare. Salta l'uomo e difende benissimo: ha una mentalità top, fa sempre qualcosa di speciale in campo. Non è solo il gol, ma come si libera e come gestisce la palla. Ha una fisicità importante, nonostante sia solo un ragazzo di 21 anni al secondo anno da professionista. Sta facendo qualcosa di incredibile, ma ha ancora tanti margini di miglioramento".