Como: "Nico Paz assente col Parma, abbiamo fame di Champions"
La Champions è un sogno ma di quelli che sembrano a portata di mano. Cesc Fabregas e il suo Como vedono la grande Europa e domani contro il Parma sarà la partita della vita. "Ovvio che c'è fame, siamo davanti a un'opportunità incredibile. Se domani non vinciamo - dice Fabregas - non ci saranno più possibilità. Spero che tutti, i tifosi anche, siano carichi, e mi piacerebbe avere un ambiente bellissimo domani. Vorrei vedere anche già lo stadio quasi tutto pieno già nel riscaldamento per godersi la partita. Noi non abbiamo niente da perdere, siamo davanti a una bellissima occasione e opportunità. Spero che i ragazzi giochino liberamente, che si esprimano come hanno fatto tutta la stagione. È la prima volta per tanti ragazzi che vivono questa situazione".
Una stagione straordinaria comunque e Fabregas dice la sua: "Per me era molto importante lavorare bene. Anche portare avanti questi ragazzi giovani e affamati. Non è solo il vincere, ma valorizzare i giocatori, creare uno stile di gioco e creare una cultura. È molto più complesso, bisogna fare il 'tic' in tanti box. Grazie alla disponibilità di tutti i ragazzi ci siamo riusciti, sono cresciuti tantissimo. Quando si riesce tutti insieme c'è soddisfazione, ma noi vogliamo sempre di più". Un grande tributo al suo vice, Dani Guindos: "Senza di lui non andavamo in Serie A. Ero un po' perso, l'ho chiamato una sera e lui stava giocando a golf a Marbella, gli ho detto di venire a fare quest'avventura al Como con me. Un ragazzo molto preparato, umile, lavora come nessuno".
Infine il punto infortuni: "Valle si è fatto male al flessore, stagione finita. Addai non c'è, Nico Paz non ci sarà, si è fatto male al ginocchio, ha preso un colpo. Fosse stata lunedì sera la partita magari ce l'avrebbe fatta. Vediamo se per la prossima ce la fa. Tutti gli altri sono a disposizione".