LE PAGELLE

Pagelle Lazio-Zenit: Immobile su tutti, Leiva e Marusic grande sostanza

I voti della sfida di Champions League: bene anche Acerbi

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LAZIO
Reina 6
– Fine palleggiatore da sempre, è una presenza importante per dare sicurezza e tranquillità ai compagni quando devono chiamarlo in causa.

Patric 6 – Sta lì a presidiare la sua zona di campo, che detto con sincerità è quella dove lo Zenit insiste di più. Resiste con attenzione e puntualità nelle chiusure.

Dal 15’ st Luiz Felipe 6 – Un ritorno importante il suo, era fondamentale rivederlo sicuro di sè e attento.

Hoedt 6,5 – Quando un difensore non si nota vuol dire che fa le cose per bene, senza errori evidenti. In Europa la personalità conta molto.

Acerbi 6,5 – Probabilmente il miglior difensore italiano attuale, con una personalità che continua a crescere e che ora lo porta anche a incursioni offensive puntuali ed efficaci. Ha sulla coscienza il 2-1 di Dzyuba ma la prestazione è di livello.

Lazzari 6 – Per mezz’ora lavora più in fase difensiva che offensiva. Solito contributo di corsa, ma allo scadere del primo tempo si mangia il gol che potrebbe significare 3-1.

Dal 23’ st Fares 6 – Sta sulla sinistra, suo habitat naturale, dando una mano nelle due fasi.

Parolo 7 – Il gregario che tutti gli allenatori vorrebbero: serio continuo, umile. Capace però di tirare fuori un missile come quello che porta il gol del 2-0.

Dal 15’ st Akpa Akpro 6,5 – Sempre più dentro I meccanismi di questa squadra, sa renders utile anche quando gioca uno spezzone di partita.

Leiva 7 – Esperienza e sostanza, punto di riferimento costante in ogni fase di gioco, dare il pallone a lui vuol dire metterlo in banca.

Dal 23’ st Cataldi 6 – Entra per fare legna in mezzo al campo, compito che ha sempre svolto con profitto, anche su un palcoscenico così importante.

Luis Alberto 6,5 – Classe superiore sempre, giocate che deliziano l’occhio, tempi sempre perfetti in ogni situazione. Cala alla distanza.

Marusic 7 – Ha la fortuna di giocare su una fascia poco presidiata dagli avversari, il che gli consente di inserirsi in combinazioni preziose con Luis Alberto e Correa. Poi passa con disinvoltura a destra.

Correa 6,5 – Giocate sempre preziosissime negli spazi stretti, ideale per tenere sempre in apprensione le difese avversarie. Nel secondo tempo spreca una buona occasione di testa.

Immobile 7,5 – Gli bastano 2’47” per portare in vantaggio la Lazio con un capolavoro. È tornato sui suoi livelli migliori anche quando si trova lontano dalla porta. Guadagna e trasforma il rigore del 3-1, da leader. Dal 36’ st Muriqi sv.

All.: S. Inzaghi 7 – Merita tutto il rispetto possibile da parte della sua tifoseria e della sua società. Passa attraverso gli ostacoli come un raggio laser, riesce sempre a mettere in campo una squadra che sa come comportarsi.

ZENIT
Kerzhakov 6,5; Lovren 5, Rakitsky 6,5, Zhirkov 6 (28’ st Azmoun 5,5); Kuzyaev 5,5, Erokhin 5,5 (28’ st Shamkin 5,5), Barrios 5 (14’ st Driussi 6,5), Douglas Santos 6 (37’ pt Sutormin 6), Mostovoy 6,5 (14’ st Musaev 6); Malcom 6, Dzyuba 6,5. All.: Semak 5,5.

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