Champions, Roma e Como, a voi! Gasp riparte dalla tana del Fenerbahce, Fabregas per una prima storica
I giallorossi a Istanbul per confermare l'ottima partenza, lariani contro il Lipsia per il debutto nella massima competizione europea
Il cammino della Roma in Champions League riparte da Istanbul contro il Fenerbahce (ore 18.45), sette anni dopo essersi fermata alla gara di ritorno degli ottavi a Oporto. I giallorossi tornano nel torneo per club più prestigioso e lo fa dalla porta principale, quella che un tempo era considerata la porta verso l'Oriente. Gasperini ha giocatori che in passato l'hanno già disputata, uno su tutti Paulo Dybala: cinquantatrè presenze in Champions e tanta voglia di ritrovarci il gol. Una rete che in Europa manca dalla finale (persa) a Budapest di Europa League. Con l'argentino ci sarà Soulé, invece di Mora, e davanti il solito Malen. A destra ballottaggio Lulli-Molina, con l'ex Atletico in vantaggio. Ma, a prescindere da chi giocherà, "questo gruppo è sempre stato unito e determinato, vuole raggiungere dei traguardi", Il diktat del tecnico giallorosso è chiaro: affrontare il Fenerbahce così come fatto in campionato contro Fiorentina, Lecce e Atalanta.
Finora il Fenerbahce ha balbettato nella Super Lig turca, nonostante gli investimenti estivi. Per i padroni di casa mancherà l'appuntamento l'ex Lazio Guendouzi, squalificato per la reazione plateale agli insulti dei tifosi del Lione nel ritorno del preliminare di Champions. Ci sarà, invece, Mason Greenwood, sogno estivo dei tifosi giallorossi, a lungo corteggiato ma poi finito nel club turco a suon di milioni. Sarà lui la principale minaccia per una retroguardia che in Serie A ha incassato un solo gol in tre partite.
"Una partita per me uguale a tutte le altre". Serata storica per il Como, pronto all'esordio nella massima competizione europea contro il Lipsia. Per la prima volta l'inno della Champions risuonerà sulle sponde del lago. Attorno allo Stadio Sinigaglia - la cui capienza è stata aumentata a 12.370 posti proprio per poter ospitare le big continentali - l'atmosfera è elettrica. "So bene che per il club è una partita storica: capisco tutte le emozioni, ma siamo professionisti e dobbiamo imparare a crescere - ha detto in conferenza stampa Fabregas, al debutto in Champions pure lui da allenatore. Nessun dubbio di formazione, con Kean che ha vinto il ballottaggio con Douvikas.