I giallorossi nella tana del Porto per la sfida d'andata. Vietato sbagliare: Spalletti si aggrappa a Dzeko
Notte di Champions per la Roma che stasera (calcio d'inizio alle 20.45) è di scena all'Estadio do Dragao contro il Porto nell'andata dei preliminari. Una sfida che vale tantissimo e che inevitabilmente condizionerà il resto della stagione: in palio c'è un posto nella fase a gironi. Spalletti prepara un 4-3-3 e in attacco si aggrappa al tridente Salah-Dzeko-Perotti. La sfida di ritorno è in programma martedì prossimo all'Olimpico.
Con Szczesny in porta (favorito su Alisson), Vermaelen al centro della difesa, un centrocampo d'acciaio De Rossi-Nainggolan-Strootman e un attacco che promette scintille, la Roma si tuffa in Champions con l'ottimismo di chi sa di poter andare avanti. Lo stesso Luciano Spalletti, nelle parole della vigilia, non si è certo tirato indietro: "Siamo forti e siamo pronti". In ogni caso servirà massima concentrazione e una partita di grande livello contro una squadra - il Porto - che forse non presenta nomi da urlo nell'undici titolare ma che è abituata a vivere notti del genere. E poi c'è da tenere d'occhio la cabala, che non sorride ai giallorossi.
Nell'unico precedente europeo a eliminazione diretta, infatti, la Roma ha collezionato un pareggio e una sconfitta senza riuscire a segnare nemmeno un gol. Erano gli ottavi di finale di Coppa delle Coppe 1981-82: i lusitani, dopo avere vinto 2-0 in casa, uscirono dall'Olimpico con un pari a reti bianche e si qualificarono. Quel che è certo, al di là dei numeri, è che la squadra di Spalletti troverà un ambiente infuocato: "Quello che il Portogallo ha fatto agli Europei è stato storico - dice il tecnico del Porto, Nuno Espirito Santo -. Tutti i portoghesi sono stati orgogliosi e dobbiamo incarnare lo stesso spirito per affrontare qualsiasi avversario. La Roma incontrerà non solo undici giocatori motivati, ma un paese che li appoggerà".
Porto (4-2-3-1): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Ivan Marcano, Telles; Danilo Pereira, Hector Herrera; Otavio, André, Adrian Lopez; André Silva. All.: Espirito Santo.
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Vermaelen, Juan Jesus; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Salah, Dzeko, Perotti. All.: Spalletti