CHAMPIONS LEAGUE

Champions League, spareggi: lo Shakhtar di De Zerbi vola ai gironi, passano anche Salisburgo e Sheriff

Gli ucraini si qualificano ai supplementari: 3-2 complessivo, con l'autogol di Aguilar al 114' che condanna il Monaco. Gli austriaci e i moldavi eliminano Brondby e Dinamo Zagabria

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Lo Shakhtar di Roberto De Zerbi vola ai gironi di Champions League: gli ucraini, dopo l'1-0 dell'andata, perdono il ritorno per 2-1 nei 90 minuti, ma si qualificano dopo i supplementari grazie all'autogol di Aguilar (114') che vale il 3-2 complessivo sul Monaco. Passano anche Salisburgo e Sheriff: gli austriaci vincono di nuovo 2-1 ed eliminano il Brondby, i moldavi pareggiano 0-0 in Croazia con la Dinamo Zagabria dopo il 3-0 in casa.

Getty Images

SHAKHTAR-MONACO 2-2 dts (Totale: 3-2 Shakhtar)
Serata da brividi per lo Shakhtar di Roberto De Zerbi, che dopo il successo per 1-0 nel Principato si qualifica alla fase a gironi di Champions League grazie al 2-2 maturato dopo i 120 minuti in Ucraina contro il Monaco. Eppure, l'inizio per la squadra allenata dall'ex Sassuolo è da brividi. Al 18', infatti, il doppio confronto è già in parità: Volland si presenta in area e conclude col sinistro, Pyatov non respinge benissimo e accomoda il pallone sul mancino di Ben Yedder, che ringrazia e firma l'1-0. Al 38', Badiashile sfiora il 2-0 colpendo il palo con un destro al volo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Un minuto dopo, gli uomini di Kovac completano la rimonta qualificazione: a segnare è ancora il capitano, che con un tap-in sul perfetto cross dalla sinistra di Henrique insacca a porta vuota. Prima dell'intervallo, Ben Yedder ha anche l'occasione della tripletta ma tenta un tocco sotto completamente fuori misura, mentre nella ripresa si fa murare da Pyatov in uscita. Al 74', la situazione è nuovamente in perfetta parità: Marlos, infatti, conclude splendida azione corale della formazione di De Zerbi e con il sinistro insacca sul primo palo grazie all'assist di Alan Patrick. Nel recupero, il Monaco ha il gol qualificazione, ma Pyatov è miracoloso sul diagonale sinistro di Volland: una bellissima e fondamentale parata al 92' che preserva il 2-2 dopo i 180 minuti. La sfida si decide proprio ai supplementari: la rete che regala il 3-2 complessivo e i gironi di Champions allo Shakhtar è uno sfortunato autogol del capitano Aguilar, che al 114' intercetta il passaggio di Mudryk e con un involontario pallonetto batte Nubel, facendo impazzire la formazione De Zerbi, che nel finale resiste e passa il turno.

DINAMO ZAGABRIA-SHERIFF 0-0 (totale: 3-0 Sheriff)
Lo Sheriff scrive la storia: è la prima squadra moldava a partecipare alla fase a gironi della Champions League. In Croazia, arriva uno 0-0 che, sommato al 3-0 maturato nel match d'andata, estromette la Dinamo Zagabria, che dovrà accontentarsi dell'Europa League. La prima occasione è in favore degli ospiti, con il palo esterno colpito in area di rigore da Thill. La formazione di Krznar, però, risponde con il colpo di testa di Petkovic respinto da Athanasiadis. L'ex Bologna è anche protagonista di un quasi autogol della Dinamo, visto che Theophile-Catherine tocca involontariamente di testa sull'incornata dell'attaccante croato e quasi batte Livakovic. Nella ripresa, Orsic prova a suonare la carica ma trova la grande opposizione di Athanasiadis. Il gioiellino croato, al 76', troverebbe anche l'1-0 con un gran destro al volo, ma la rete viene annullata per fuorigioco. L'episodio spegne definitivamente le speranze di qualificazione della Dinamo Zagabria, che retrocede in Europa League. Lo Sheriff, invece, sfiderà per la prima volta nella sua storia le grandi d'Europa.

BRONDBY-SALISBURGO 1-2 (totale: 4-2 Salisburgo)
Il Salisburgo non si accontenta e, dopo il 2-1 in Austria, vola ai gironi di Champions aggiudicandosi con lo stesso risultato anche il ritorno, trionfando in casa del Brondby che retrocede in Europa League. Gli ospiti si assicurano il passaggio del turno con un avvio perfetto, visto che al 10' il risultato è già sul 2-0. Gli austriaci impiegano poco più di 3 minuti a passare in vantaggio: lancio di Camara, gran stop di petto e destro vincente di Sesko, che firma l'1-0 in favore degli ospiti. Al 10', invece, Hermansens sbaglia completamente il rilancio e favorisce ancora Sesko, che regala ad Aaronson un comodo pallone da spingere in porta per il raddoppio. I danesi provano subito a rispondere, ma il colpo di testa di Greve viene miracolosamente deviato sulla linea da Wober. Al 62', l'incornata sugli sviluppi di calcio di punizione di Maxso vale l'1-2, ma col passare dei minuti il Salisburgo regge bene l'urto e non rischia mai di riaprire il discorso qualificazione: gli austriaci giocheranno la fase a gironi della Champions League.

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