PRELIMINARI

Champions League, Porto e Olympiacos passano in trasferta, il Celtic pareggia in Romania

Quattro vittorie fuori casa su cinque partite nell'andata del terzo turno, il Basilea perde a sorpresa contro il Linz

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Per il fattore casa, occorre ritentare. Nell'andata del terzo turno dei preliminari di Champions League vige il “2”. Nelle cinque partite del mercoledì, l'unica a non vincere in trasferta è il Celtic, che pareggia 1-1 contro il Cluj. Il Porto passa 1-0 all'89' a Krasnodar, l'Olympiacos batte con lo stesso risultato l'Istanbul Basaksehir. A sorpresa, cade in casa il Basilea, che perde 2-1 contro il LASK Linz. Il Rosenborg vince 3-1 a Maribor.

Vincere in trasferta per mettere subito in chiaro le cose. È una serata di Champions che dice già molto sul destino di questo terzo turno preliminare. La prima squadra “corsara” è il Porto, che vince 1-0 a Krasnodar grazie a una punizione di Sergio Oliveira a un minuto dalla fine. Ai russi servirà ora l'impresa in Portogallo. Con lo stesso risultato passa l'Olympiacos in Turchia: l'Istanbul Basaksehir di Robinho deve arrendersi a un colpo di testa di Masouras (53'), anche perché nel secondo minuto di recupero Visca si fa parare il rigore (dubbio) del pareggio. Ha più difficoltà il Celtic, che va in svantaggio contro il Cluj (gol di Rondon) ma risponde con un bel sinistro di Forrest. Gli scozzesi avranno la possibilità di giocarsi la qualificazione in casa.

Deve invece sperare tutto nel ritorno il Basilea: al Sankt Jakob-Park, dove è crollato il Psv nel secondo turno, stavolta sono gli svizzeri a capitolare. Il LASK Linz si impone 2-1: doppio vantaggio austriaco con Trauner e Klauss, un potente destro da fuori di Zuffi dà un minimo di speranza alla squadra di Koller. Nell'ultima gara di giornata, il Rosenborg vince 3-1 a Maribor e ipoteca gli spareggi: per i campioni di Norvegia si scatena Soderlund con una doppietta, gli sloveni accorciano con Tavares, Jensen ristabilisce le distanze.

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