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La squadra di Palladino vince a Bergamo con un rigore al 98’ di Samardzic: ora una tra Bayern e Arsenal
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Impresa dell’Atalanta, che a tempo scaduto piega 4-1 il Borussia Dortmund nel ritorno dei play-off di Champions League e accede agli ottavi di finale. Pronti via e i padroni di casa stappano subito la partita, cross di Bernasconi, pasticcio di Bensebaini e Svensson e zampata di Scamacca al 5’. Dopo un paio di conclusioni di Zalewski e le prime occasioni giallonere con Brandt e Guirassy, allo scadere del primo tempo viene annullato il vantaggio tedesco: tiro insidioso di Zappacosta, deviazione ancora di Bensebaini che beffa Kobel e vale il 2-0 già al 45’. Per il gol del vantaggio nella doppia sfida gli uomini di Palladino non devono aspettare troppo: al 57’ il cross a girare di de Roon pesca l’incornata sottomisura di Pasalic, che completa il ribaltone. Kovac getta nella mischia Adeyemi, che al 75’ gela la New Balance Arena con il suo sinistro che riapre tutto. Supplementari chiamati? Non proprio, perché a tempo praticamente scaduto Krstovic subisce un colpo alla testa in area di rigore: dopo lungo controllo Var viene assegnato il penalty alla Dea (con conseguente espulsione di Bensebaini), dal dischetto Samardzic non sbaglia e cala il poker che vale la qualificazione al 98’. Per Palladino agli ottavi una tra Arsenal e Bayern Monaco.
IL TABELLINO
Atalanta-Borussia Dortmund 4-1 (agg. 4-3)
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Scalvini 6 (dal 32’ st Djimsiti 6), Hien 6.5, Kolasinac 6.5 (dal 27’ st Ahanor 6.5); Zappacosta 7, de Roon 6.5, Pasalic 7, Bernasconi 6.5; Samardzic 8, Zalewski 7 (dal 40’ st Sulemana 6); Scamacca 7 (dal 27’ st Krstovic 7). All. Palladino. A disp. Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Ederson, Bellanova, Vavassori.
Borussia Dortmund (3-4-2-1): Kobel 5.5; Can 5.5, Anton 5.5, Bensebaini 4.5; Ryerson 5.5 (dal 25’ st Yan Couto 6), Bellingham 6 (dal 25’ st Adeyemi 7), Nmecha 5.5, Svensson 5.5; Beier 6 (dal 15’ st Fabio Silva 6), Brandt 6 (dal 15’ st Chukwuemeka 6.5); Guirassy 6. All. Kovac. A disp. Ostrzinski, Meyer, Schlotterbeck, Benkara, Reggiani, Ozcan, Sabitzer, Inacio.
Arbitro: Sanchez Martinez (Spagna).
Marcatori: 5’ Scamacca (A), 45’ Zappacosta (A), 57’ Pasalic (A), 75’ Adeyemi (B), 98’ rig. Samardzic (A).
Ammoniti: Hien (A); Can (B), Fabio Silva (B).
Espulsi: 97’ Bensebaini (doppia amm.) (B).
LE STATISTICHE OPTA DI ATALANTA-BORUSSIA DORTMUND
L’Atalanta è la prima squadra ad aver perso l'andata di una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League con due o più gol di scarto ed essere riuscita a qualificarsi successivamente dal Liverpool contro il Barcellona nella semifinale del 2018/19.
Solo in altre due occasioni una squadra italiana che aveva perso l'andata di una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League con due o più gol di scarto era riuscita a qualificarsi successivamente: la Juventus contro l’Atletico Madrid nel 2018/19 e la Roma contro il Barcellona nel 2017/18.
Solo in altre tre occasioni una squadra italiana aveva battuto con almeno tre gol di scarto una squadra tedesca in una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League: Napoli vs Eintracht Francoforte nel 2022/23, Juventus vs Borussia Dortmund nel 2014/15 e Milan vs Bayern Monaco nel 2005/06.
Solo in un’altra occasione una squadra italiana aveva segnato più di tre gol contro una squadra tedesca in una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League: quattro anche il Milan contro il Bayern Monaco, a marzo del 2006.
L’Atalanta aveva segnato più di tre gol in un turno a eliminazione diretta in UEFA Champions League solo negli ottavi di finale contro il Valencia tra febbraio e marzo 2020 (quattro sia all’andata che al ritorno in quel caso).
Solo in un’altra occasione l’Atalanta aveva superato un turno a eliminazione diretta in UEFA Champions League, gli ottavi di finale contro il Valencia nel 2019/20 (4-1 all’andata e 4-3 al ritorno in quel caso).
Il rigore di Lazar Samardzic dopo 97 minuti e 53 secondi è stato il secondo gol più tardivo segnato dal 2003-04 nella UEFA Champions League (tempi supplementari esclusi).
Solo in un’altra occasione l’Atalanta aveva segnato una rete in UEFA Champions League nel corso dei primi cinque minuti di gioco: rigore di Josip Ilicic dopo 3 minuti contro il Valencia nel ritorno degli ottavi di finale della competizione a marzo 2020.
Gianluca Scamacca è solamente il terzo giocatore dell'Atalanta ad andare a segno in tre presenze casalinghe consecutive in una delle maggiori competizioni europee, dopo Oliviero Garlini nell'aprile 1988 (Coppa delle Coppe) e Ademola Lookman nel febbraio 2025 (Champions League).
Dalla stagione 2022-23, Gianluca Scamacca ha segnato nel 59% delle sue gare da titolare nelle maggiori competizioni europee (10/17), la percentuale più alta tra i giocatori con più di 10 gare da titolare in questo tipo di competizioni nel periodo.
Tra chi ha segnato il 100% dei suoi gol in casa in questa UEFA Champions League, solo Serhou Guirassy (4/4) ha segnato più reti di Gianluca Scamacca (3/3) nel torneo in corso.
Gianluca Scamacca ha segnato il suo decimo gol in questa stagione tra tutte le competizioni: otto delle reti segnate dall’attaccante italiano sono arrivati tra le mura amiche, una sola in meno di quelle messe insieme in casa nelle precedenti due stagioni con la Dea.
Dall’arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina dell’Atalanta (dal 22 novembre scorso), solo Lautaro Martínez (10) ha segnato più reti di Gianluca Scamacca (nove) tra i giocatori della Serie A in tutte le competizioni nel periodo. In particolare l’attaccante della Dea è il giocatore ad averne realizzate di più tra le mura amiche (sette).
Nel 2026, nessun giocatore della Serie A ha segnato più reti casalinghe rispetto a Gianluca Scamacca considerando tutte le competizioni: quattro come Weston McKennie.
Secondo gol per Davide Zappacosta in UEFA Champions League, 3088 giorni dopo quello nella sua partita d’esordio nel torneo contro il Qarabag con il Chelsea a Stamford Bridge, il 12 settembre 2017. Il classe 1992 ha messo così fine a una striscia di 52 partite consecutive senza segnare nelle maggiori competizioni UEFA.
Mario Pasalic è il quarto giocatore a segnare 10 o più gol per l'Atalanta in tutte le maggiori competizioni europee, dopo Luis Muriel (12), Ademola Lookman (11) e Josip Ilicic (11). Con nove reti in UEFA Champions League Pasalic è anche il quarto croato con più gol nella competizione, a pari merito con Modric, Perisic, Prso e Boksic.
Da quando veste la maglia dell’Atalanta (dal 2018/19), solo Sergej Milinkovic-Savic e Weston McKennie (12 entrambi) hanno segnato più reti di testa rispetto a Mario Pasalic (11) tra i centrocampisti della Serie A nel periodo considerando tutte le competizioni.
Secondo assist per Marten de Roon in 10 presenze in questa Champions League, dopo che ne aveva forniti due nelle 31 precedenti sfide disputate nella competizione, uno dei quali per Mario Pasalic, nel gennaio 2025 contro il Barcellona.
La metà dei gol segnati da Karim Adeyemi in trasferta in UEFA Champions League sono stati segnati in Italia, con l'attaccante del Borussia Dortmund a segno anche contro il Milan (novembre 2023) e la Juventus (settembre 2025).