Champions League, Cristiano Ronaldo frantuma i record

Con la tripletta al Wolfsburg il portoghese sale a 16 gol stagionali in Europa: in totale sono 94 (compreso uno siglato nei preliminari). Eguagliato Del Piero nei gol su punizione

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Gli aggettivi sono stati esauriti dai giornali spagnoli. Restano i numeri, quelli sì mostruosi, a certificare l'assoluta unicità di un giocatore così: Cristiano Ronaldo, contro il Wolfsburg, non solo ha messo in scena una delle rimonte più belle della storia recente della Champions, ma ha ritoccato numeri e statistiche da sogno e - soprattutto - ha messo la freccia su Messi e compagnia nell'inseguimento al Pallone d'Oro 2016.

Zidane a fine partita lo ha incoronato: "È il numero 1". Lui si è portato a casa il pallone, infilandoselo sotto la maglietta e poi facendoselo autografare dai compagni. È stata una notte incredibile, quella del portoghese, che in 90' ha ritoccato una serie di numeri fantascientifici. La tripletta al Wolfsburg lo ha proiettato a 16 gol stagionali in Champions League (il record, manco a dirlo, è suo: 17), 94 in totale in questa competizione (93+1 nei preliminari), Messi è a 83. Ma i dati più curiosi e gustosi della notte da fenomeno sono altri due: Ronaldo ha eguagliato Messi per il numero di triplette realizzate in Champions League, cinque; e ha raggiunto Alessandro Del Piero per i gol su punizione segnati in Champions, 11.

Le statistiche non fanno altro che incoronare il portoghese. Ci sono due dati che esaltano ancora di più la "decisività" di Cristiano rispetto a Ibrahimovic, ad esempio, incappato nell'ennesima euro-delusione della sua carriera. Ronaldo, con la vittoria di ieri, ha superato per la nona volta su nove i quarti di Champions League, segnando la bellezza di 15 reti in questi nove doppi confronti. Ibra, invece, ha superato i quarti una sola volta. E ancora: nelle 36 sfide giocate nelle fasi ad eliminazione diretta in Champions, il portoghese è andato a segno 34 volte, mentre lo svedese ha un record di 44 partite e soli 10 gol.

I detrattori di Cristiano Ronaldo però ci sono, eccome. Basti pensare che anche a Madrid, qualche tempo fa, si paventava una sua possibile cessione. I più maligni fanno presente che i 16 gol realizzati in questa stagione in Champions sono arrivati contro Malmoe (6 gol), Roma (2), Shakhtar (5) e Wolfsburg (3): non proprio delle corazzate. Ma è il peso dei gol, di una tripletta come quella col Wolfsburg, a ergere Ronaldo sopra a tutti. E a certificare l'importanza delle sue prestazioni da Re della Champions, è arrivato il tweet di Paolo Condò, il giornalista italiano che vota per il Pallone d'Oro: "Direi che Ronaldo è andato in fuga nella corsa al prossimo Pallone d'Oro". Ora sta a Messi rispondere.