Champions, insulti social al Var di Psg-United: la Uefa mette Neymar sotto inchiesta

Il brasiliano sotto procedimento disciplinare per le dichiarazioni rilasciate al termine del match che ha sancito l'eliminazione del Psg

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Se Cristiano Ronaldo se l'è cavata soltanto con una multa (20mila euro il portoghese li guadagna in due ore), un altro dei grandi campioni della Champions League adesso trema. Le pesanti dichiarazioni rivolte al Var e pubblicate a mezzo social dopo il match di ritorno degli ottavi di finale tra Psg e Manchester United rischiano infatti di costare molto caro a Neymar, che è stato messo sotto inchiesta dalla Uefa.Il massimo organismo del calcio europeo ha infatti confermato di aver avviato un procedimento disciplinare nei confronti del brasiliano del Psg per le espressioni utilizzate contro l'italiano Irrati (che era l'addetto al Var al Parco dei Principi): "A seguito del match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Psg e Manchester United - informa la Uefa - è stato aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Neymar Junior per atti offensivi o molesti nei confronti del direttore di gara (dichiarazioni fatte dal giocatore in seguito alla partita di cui sopra).Violazione dell'art. 15, comma d del Regolamento Uefa". Del caso si occuperà la Commissione Etica e Disciplina della Uefa, ma non si conosce ancora la data dell'udienza.

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