Toronto, Giovinco si presenta: "Voglio entrare nella storia del club"

L'ex attaccante della Juve: "In Italia ho avuto parecchi problemi perché non credevano in me, qua mi hanno voluto tutti bene fin dal primo giorno"

06 Feb 2015 - 19:23

"Ringrazio il Toronto e tutte le persone che mi sono venute ad accogliere all'aeroporto, cercherò di ripagare questa fiducia in campo". Sebastian Giovinco si presenta ai suoi nuovi tifosi in conferenza stampa: "Cercherò di vincere con questa maglia, voglio rimanere nella storia di questa società. Perché sono venuto in Mls? In Italia ho avuto parecchi problemi, qua mi hanno voluto tutti bene fin dal primo giorno".

L'ex attaccante della Juve racconta quali sono le motivazioni che l'hanno spinto ad accettare la proposta del Toronto: "In Italia ho avuto tanti problemi perché si è sempre parlato di me come un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato coi fatti che non era così. Volevo trovare una città e una squadra che fin dal primo giorno mi volesse bene, come questa società ha dimostrato. Quindi la mia scelta è stata giusta".

L'obiettivo è uno soltanto: vincere il più possibile. "Cercherò di lasciare a questa squadra un segno importante, ovvero voglio vincere. Che poi possa essere io il protagonista o i miei compagni, poco importa. In Mls si gioca un calcio fisico? Penso che quando non ci si arriva con la forza, ci si può arrivare in altre maniere. Magari usando l'intelligenza calcistica, sapendo in quale posizione puoi fare male all'avversario. Questa è una delle mie caratteristiche".

La scelta di giocare negli Stati Uniti potrebbe chiudergli le porte della Nazionale, ma Giovinco tiene aperta una porta: "Ho parlato con mister Conte, gli ho detto che avrei fatto questa scelta e gli ho detto che se avesse avuto bisogno di me io ci sarei andato. So che è molto difficile, però con le difficoltà mi esalto. Mi ha detto che in futuro anche a lui piacerebbe allenare in questo campionato".