Sudamericano Under 17: dieci talenti da seguire

Da Juan Diego Alegria a Pedro Vite, ecco chi c'è nel mirino degli osservatori

di ENZO PALLADINI
Alegria

Il Sudamericano Under 17 è appena partito ma a Lima, nell’Estadio Nacional Mayor de la Universidad de San Marcos, unica sede di questo torneo, si sono già visti gli osservatori di mezzo mondo. Inutile fare giri di parole: i grandi affari si fanno proprio puntando su questi ragazzi nati nel 2002, che stanno già mettendosi in mostra nei rispettivi campionati (qualcuno ha già qualche esperienza nelle rispettive Serie A) e che rappresentano il futuro del calcio. Con l’aiuto di Lorenzo De Santis, procuratore italiano grande esperto di calcio sudamericano e in particolare di giovani talenti, siamo andati alla scoperta dei dieci ragazzi più interessanti impegnati in questo torneo.

Juan Diego Alegria (Colombia, 6-6-2002, Deportes Tolima)
Due anni fa è stato il capocannoniere del Sudamericano Under 15 vcon 10 reti, insufficienti per vincere il torneo dominato dall’Argentina. È un centravanti classico“Grande fisico abbinato a velocità e forza fisica ne fanno un profilo davvero molto interessante, ha già sulla sue tracce club spagnoli e olandesi”.

Matias Arezo (Uruguay, 21-11-2002, River Plate Montevideo)
Come molti suoi connazionali, ha un futuro immediato in Argentina dove se lo stanno contendento il Boca Juniors e il River Plate (quello vero). È un attaccante centrale, fisicamente ben strutturato e dotato di grande forza, per lui già 6 gol in 19 partite con le selezioni giovanili dell’Uruguay.

Matias Bellotti (Argentina, 21-1-2002, Newell’s Old Boys)
È equiparato ai giocatori comunitari, avendo un passaporto svizzero. Sotto contratto fino al 2022 con il Newell’s, è sotto osservazione sia da parte di club italiani che stranieri. “Abile sia in fase d’impostazione che in quella d’interdizione, buona tecnica, molto intelligente tatticamente, gioca bene sia da vertice basso che da doppio playmaker”.

Juan Manel Cuesta (Colombia, 9-2-2002, Independiente Medellin)
Lo seguono con attenzione dagli Stati Uniti e dal Portogallo, è un attaccante o centrocampista offensivo. “Físicamente dotato, molto forte in fase realizzativa e nell’uno contro uno”.

Kaio Jorge (Brasile, 24-1-2002, Santos)
Prodotto dello straordinario vivaio del Santos, molto probabilmente arriverà in EWuropa partendo dal Portogallo (anche se lo segue qualche squadra spagnola). Centravanti di grande forza e ottima tecnica con un feeling innato per il gol. “Molto elegante nelle movenze, si è già guadagnato la patente di nuovo Neymar”. Magari un po’ impegnativa come etichetta, però il ragazzo non è male.

Matias Lacava (Venezuela, 10-10-2002, Benfica)
È passato dalla Lazio, preso nel 2015 e poi lasciato libero. A Roma non ha impressionato ma al Benfica sta andando davvero bene. Per le sue caratteristiche fisiche, fisico brevilineo, molto dotato tecnicamente, era stato soprannominato il “Messi venezuelano”. Magari era un’esagerazione, però le qualità ci sono.

Santiago Ocampos (Paraguay, 22-1-2002, Juventus)
È l'unico "italiano" del torneo. Un anno fa la Juventus, incuriosita dalle relazioni che arrivavano dal Paraguay, ha deciso di portarlo in Italia prelevandolo dallo Sportivo Luqueno e tesserandolo per gli Allievi Nazionali. “Laterale destro con ottimi fondamentali di spinta. Destro naturale, dotato di buona corsa e dinamismo.

Matias Palacios (Argentina, 10 maggio 2002, San Lorenzo de Almagro)
Ha debuttato a settembre 2018 con la Prima squadra del San Lorenzo, contratto fino al 2021. Centrocampista offensivo, forte tecnicamente e con un’ottima capacità di conduzione del pallone. A fine febbraio il Genoa ha offerto per lui 5 milioni di dollari più 2 di bonus, rifiutata dal Ciclón.

Juan Sebastian Sforza (Argentina, 14-2-2002, Newell’s Old Boys)
Centrocampista centrale, mancino, svolge con grande autorevolezza i compiti del regista. “Un elemento in grado di dare ordine e profondità alla manovra della sua squadra, molto abile anche nel recuperare palloni”. Classico centrocampista di stile argentino, durante il torneo verrà seguito con grande attenzione dagli inviati di Milan e Juventus ma su di lui ci sono anche Manchester City e West Ham.

Pedro Vite (Ecuador, 9-3-2002, Independiente del Valle)
Trequartista mancino molto dotato tecnicamente, grande facilità di saltare l’uomo nell’uno contro uno. Giocatore molto intelligente tatticamente, grande abilità nell’inserirsi anche senza palla e nel finalIzzare la manovra, ha già segnato all’esordio nel Sudamericano Under 17.

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