Premier League: l'Arsenal pensa al Napoli, l'Everton vince con Jagielka

Turnover per Emery in vista dell'Europa League, decide la rete del difensore che non segnava da due anni

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L'Arsenal perde di misura 1-0 in casa dell'Everton nella 33.a giornata di Premier League, decide il gol al 10' di Jagielka, difensore di 36 anni che non segnava dall'aprile 2017. Emery sceglie una formazione con diversi titolari fuori pensando già alla sfida contro il Napoli di Ancelotti in Europa League e nonostante i cambi non riesce a rimontare e trovare punti importanti nella corsa alla prossima Champions League.

L'Arsenal pensa all'Europa League di oggi e alla sfida in arrivo contro il Napoli, eppure in campionato la Champions League di domani non è ancora al sicuro. I Gunners, a pochi giorni dall'andata dei quarti di finale di Europa League contro la squadra di Ancelotti, perdono 1-0 in casa dell'Everton e in classifica rimangono al quarto posto insieme al Chelsea, con il Manchester United indietro solo di due punti. Emery sceglie una formazione che prevede Ozil e Lacazette, ma non Ramsey e Aubameyang, in una chiara definizione delle priorità dell'allenatore spagnolo in questo momento della stagione. L'Everton parte subito scegliendo di giocare con ritmo e intensità, l'Arsenal non è altrettanto pronto e non a caso il gol che decide la partita arriva dopo pochi minuti. Al 10' rimessa lunga di Digne in area, pallone che non viene allontanato dalla difesa dell'Arsenal e Jagielka da pochi metri può appoggiare alle spalle di Leno. Festeggia il difensore 36enne che non segnava dall'aprile 2017 e con questa rete diventa il più anziano marcatore della Premier League di questa stagione. In tutto il primo tempo l'Arsenal conclude una sola volta nello specchio della porta dell'Everton e questo dato più di tutti evidenzia le difficoltà di giornata dei Gunners.

Inizia la ripresa ed Emery prova almeno a trovare il pareggio inserendo Aubameyang e Ramsey che dopo pochi minuti mette alto sulla traversa dopo un'uscita incerta di Pickford. Resta però questa l'unica vera occasione per l'Arsenal in tutto il secondo tempo. Emery richiama Ozil in panchina per non spremerlo prima del Napoli, l'Arsenal non riesce mai a trovare la qualità giusta per attivare Aubameyang e Lacazette, mentre l'Everton controlla la partita, provando magari a chiudere il discorso, ma negli ultimi 20 metri mancano la giusta cattiveria e la necessaria freddezza. Si arriva così nel finale senza particolari sussulti da una parte o dall'altra. L'Arsenal manca l'obiettivo di migliorare il proprio rendimento esterno con una prestazione positiva in vista della gara contro il Napoli, ma Ancelotti sa bene che in Europa League la squadra di Emery sarà con ogni probabilità molto diversa nella faccia e nell'atteggiamento rispetto a quanto visto nel pomeriggio spento di Goodison Park.

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