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Premier League: Chelsea e Leicester al secondo posto, stenta ancora il Tottenham

I Blues battono 2-0 il Crystal Palace, con lo stesso risultato le Foxes battono l'Arsenal. Solo un 1-1 casalingo per gli Spurs con lo Sheffield United

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Il Chelsea di Frank Lampard batte 2-0 il Crystal Palace e trova il sesto successo consecutivo in Premier League. Allo Stamford Bridge la partita si sblocca nella ripresa con Abraham al 52’ e Pulisic al 79’. I Blues sono secondi insieme al Leicester, che supera 2-0 l'Arsenal grazie a Vardy e Maddison. Continua a faticare il Tottenham, fermato sull'1-1 casalingo dallo Sheffield United: al vantaggio di Son risponde Baldock.

CHELSEA-CRYSTAL PALACE 2-0
E pensare che dopo la prima di campionato, lo 0-4 di Old Trafford sul campo del Manchester United, il nuovo Chelsea di Frank Lampard sembrava destinato a una stagione di assoluta sofferenza. Tre mesi dopo è tutto dimenticato, tanto che i Blues si ritrovano nei quartieri altissimi della classifica grazie a sei vittorie di fila in campionato, l'ultima delle quali arriva in uno dei tanti derby di Londra, contro un avversario sempre scorbutico come il Crystal Palace che in 95 minuti tira una sola volta nello specchio della porta di Kepa, ma che capitola solo dopo quasi un'ora. Che tipo di partita avrà luogo a Stamford Bridge lo si capisce chiaramente già nei primi dieci minuti, quando i Blues fanno girare palla a piacimento ma si scontrano contro il muro delle Eagles, tutte concentrate in difesa in un abbottonatissimo 4-5-1. Le conclusioni sono quindi tutte da parte dei padroni di casa, con Guaita che dice di no a Pulisic e Willian che su calcio di punizione manca di poco la porta. Di fatto solo dopo la mezz'ora il Palace tira fuori la testa, con Milivojevic che si incarica di una punizione che non costringe Kepa nemmeno a sporcarsi i guanti. Fronte Chelsea invece arrivano i tentativi di Kanté, Mount e Abraham, tutti murati dalla serratissima difesa degli ospiti. Il tanto atteso gol dei padroni di casa arriva finalmente al 52' ed è opera di Abraham, bravo a insinuarsi nelle pieghe della difesa avversaria sfruttando l'assist di tacco di Willian. Il resto della partita vede in particolare Pulisic cercare ossessivamente il raddoppio, prima negato da un miracolo di Guaita e poi mancato per questione di centimetri. Dopo il già citato, unico tiro del Palace (Tomkins di testa, su punizione di Townsend: alto), è quindi proprio Pulisic a chiudere il risultato al 79', ribadendo in rete di testa un pallone rimpallato su precedente tentativo di Batshuayi.

TOTTENHAM-SHEFFIELD UNITED 1-1
Nessun timore e ottima organizzazione di squadra, lo Sheffield si presenta così di fronte a un Tottenham che invece insiste nelle sue difficoltà, sotto una pioggia molto londinese. Sembrano mancare fluidità e serenità nella mente dei giocatori di Pochettino, gli ospiti invece sanno benissimo cosa vogliono provare a fare. L’occasione migliore del primo tempo è proprio per lo Sheffield che con il sinistro stretto a rientrare di Lundstram scuote il palo di Gazzaniga che non sembrava aver letto particolarmente bene la traiettoria del pallone. Spurs che si fanno notare solo con un sinistro dal limite di Lo Celso che scivola fuori senza creare ansie. Mousset apre la ripresa con un pallone che va a centimetri dal palo di Gazzaniga, Son impegna davvero per la prima volta Henderson che poi al 58’ è battuto proprio dal coreano. Si attiva il poker offensivo degli Spurs, anche fortunato perché è un tocco di Stevens a liberare il 7 del Tottenham in area, pallone tra le gambe del portiere dello Sheffield e Spurs che sbloccano una partita complessa. Come se nulla fosse però gli ospiti vanno dall’altra parte e pareggiano, con il tocco di McGoldrick da vicino, tutto cancellato però da un millimetrico fuorigioco di Lundstram all’inizio dell’azione rilevato dopo un lungo controllo VAR. Al 78’ però è tutto buono, anche dopo un altro controllo VAR, con il cross da destra di Baldock che finisce in porta senza che Gazzaniga possa nulla. Pochettino prova a vincere con la velocità di Lucas e proprio il brasiliano in pieno recupero regala l’ultimo sussulto della gara, ma la sua botta è alzata molto bene in angolo da Henderson, per un pareggio che soddisfa di più lo Sheffield rispetto a un Tottenham che non sembra proprio riuscire a cambiare ritmo in questo avvio di stagione in Premier League.

BURNLEY-WEST HAM 3-0
Burnley in controllo all’intervallo in casa contro il West Ham. Gara che si sblocca all’11’, Tarkowski fa la sponda da angolo per il tocco vincente di Barnes dal limite dell’area piccola. Padroni di casa che raddoppierebbero al 37’ con Wood che però viene fermato nella sua gioia dopo revisione al VAR per fuorigioco, tutto ok invece al 44’ quando sul cross di McNeil insacca con un colpo di testa. West Ham che si mette definitivamente fuori dalla partita da solo con l’autorete di Jimenez che al 54’ regala la terza gioia di giornata al Burnley. Unico sussulto del West Ham è nel finale con il tentativo di Yarmolenko fuori di poco.

NEWCASTLE-BOURNEMOUTH 2-1
Inizia forte il Bournemouth in casa del Newcastle, prima occasione per Fraser, poi arriva il gol del vantaggio con Wilson che al 14’ pesca l’angolino basso. Ancora ospiti insidiosi con Rico, il Newcastle si salva in qualche modo e a pochi minuti dall’intervallo aggiusta il punteggio. Al 42’ infatti Yedlin deve solo spingere il pallone a porta vuota, rete confermata anche dopo controllo VAR per una possibile posizione di fuorigioco. Newcastle che ribalta la partita e si porta a casa la vittoria con il gol al 52’ di Clark con una bella conclusione all’angolo basso. Ancora pericolosi poi Billing per gli ospiti e Willems per i padroni di casa, il risultato però non cambia più.

SOUTHAMPTON-EVERTON 1-2
Everton che sblocca immediatamente il punteggio con il colpo di testa al 4’ di Davies. Ospiti che mantengono in lungo e in largo il controllo della gara, con un Digne molto attivo, mentre Walcott fallisce una buona occasione per arrotondare il risultato già nel corso del primo tempo. Saints che invece fanno davvero molta fatica a costruire situazione anche solo potenzialmente interessanti. Southampton che però ritorna in campo e trova immediato il pareggio, con Ings che da dentro l’area non perdona al 50’. Gara che si anima con i tentativi di Sigurdsson per l’Everton e Ward-Prowse per i Saints, decide però al 75’ la stoccata in area di Richarlison per il nuovo vantaggio ospite. Nel finale Iwobi prende il palo, complice anche una deviazione, con l’Everton che può comunque festeggiare i tre punti.

LEICESTER-ARSENAL 2-0
Partita spettacolare al King Power Stadium di Leicester, dove le Foxes continuano a far sognare i loro tifosi, piegando l'Arsenal per 2-0 e raggiungendo il Chelsea al secondo posto: 26 punti in classifica, a -5 dal Liverpool impegnato nella super sfida contro il Manchester City. La prima occasione (tiro rimpallato di Lacazette) è per i Gunners, ma il resto del primo tempo è tutto per il Leicester, che sfiora il vantaggio con Perez, Barnes, Vardy e Maddison, sfruttando sia gli errori in fase di uscita dal basso dell'Arsenal, sia la pericolosità del suo numero 10 su calcio da fermo. Stupisce lo 0-0 del 45', anche alla luce della traversa piena colpita da Ndidi dopo quattro minuti di secondo tempo. Per gli ospiti (in rete con Aubameyang, ma è fuorigioco) rispondono i tentativi di poco imprecisi di Guendouzi e Bellerin. L'impressione è, però, che l'Arsenal possa far male solo in ripartenza, mentre il Leicester si fa apprezzare per la manovra offensiva anche a difesa avversaria schierata. Così, dopo un forcing insistito, le Foxes trovano l'1-0 con un'azione in quattro tocchi di prima, chiusa dal destro di Vardy (68'). Passano sette minuti e l'attaccante inglese dall'interno dell'area serve Maddison per il raddoppio: potente e precisa la sua conclusione, che passa tra le gambe di Bellerin prima di infilarsi nell'angolino alla destra di un incolpevole Leno.

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