Premier League: harakiri United

Red Devils in vantaggio e poi battuti 2-1 dopo due pasticci difensivi, i Cottagers crollano con il Watford

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Il Manchester United perde per 2-1 sul campo del Wolverhampton e complica non poco la sua corsa per un posto in Champions League, con Tottenham e Chelsea (entrambe in campo domani) che potrebbero approfittarne. Red Devils in vantaggio al 13' grazie al giovane Scott McTominay, ma i padroni di casa pareggiano con Diogo Jota (25'), poi arriva l'autogol di Chris Smalling al 77'. Retrocede invece il Fulham, dopo il ko per 4-1 sul campo del Watford.

WOLVERHAMPTON-MANCHESTER UNITED 2-1
Un Manchester United svagato perde una partita che aveva in pugno e ora rischia di veder sfumare quella Champions League che la gestione Solskjaer aveva permesso di racciuffare dopo un inizio di stagione balordo: l'Arsenal terzo resta a +2, il Tottenham ha gli stessi punti dei Red Devils e il Chelsea è a -1. Ma devono tutte ancora giocare. Nel diluvio di Wolverhampton il Manchester United parte subito fortissimo e dopo 20 secondi sfiora il gol con Lingard. Poi è Lukaku a rendersi pericoloso, esaltando i riflessi di Rui Patricio. La continuità in avanti dei Red Devils paga però al 13', quando Fred serve il pallone a Scott McTominay e il 22enne scozzese (prodotto delle giovanili del Manchester United) libera un rasoterra di destro sul secondo palo che si infila dove Rui Patricio non arriva. Sembra una serata facile per lo United, che fallisce anche due volte il raddoppio (con Shaw e Lingard). Ma il Wolverhampton (che è settimo e potrebbe ritrovarsi in Europa League nella prossima stagione) reagisce e, dopo una prima occasione costruita da Raul Jimenez, un po' a sorpresa pareggia al 25': pasticciano De Gea e Fred, i padroni di casa recuperano palla e proprio Jimenez serve in profondità Diogo Jota, che fa 1-1. Dendoncker potrebbe trovare il clamoroso 2-1 alla mezz'ora, ma spara sopra la traversa. Quindi è Lukaku a tentare in extremis di riportare sopra lo United, a una manciata di secondi dall'intervallo: la sua conclusione è però larga. Nella ripresa cala la pioggia, ma paradossalmente le occasioni diminuiscono: una delle più importanti capita al 55' ed è ancora una volta McTominay a provarci, ma Rui Patricio neutralizza il suo pericoloso colpo di testa. Piove sul bagnato per il Manchester United che resta in 10 uomini al 57' dopo che Ashley Young si becca il secondo cartellino giallo. Diventa quindi ancora più difficile attaccare contro un avversario chiusissimo, ci prova soprattutto Diogo Dalot sulla destra, ma i Wolves tengono. McTominay si costruisce altre due occasioni al 72' (prima conquista un corner con un gran tiro, poi di testa manda alto sopra la traversa), quindi il Manchester United si ritrova sotto in seguito a un'altra leggerezza difensiva: al 77' arriva infatti il cross di Moutinho dalla sinistra, Jones chiude su Jimenez e nel tentativo di anticipare Dendoncker arriva l'autogol di Smalling. Lo United a questo punto rischia addirittura il tracollo, con Smalling che rischia un altro autogol e Lindelof che lo imita qualche minuto dopo. In pieno recupero arriva poi anche una clamorosa traversa di Cavaleiro, che in contropiede aveva vinto un duello di potenza proprio con Lindelof. E i segnali per questo Manchester United sono più negativi che mai.

WATFORD-FULHAM 4-1
Il Fulham che è stato di Ranieri prende una sonora imbarcata a Vicarage Road e saluta amaramente la Premier League dopo un solo anno dal ritorno nella massima serie del campionato inglese. Partita già in salita per i Cottagers, che al 23' subiscono la rete di Doucoure. Ryan Babel al 33' regala il pareggio ai londinesi dopo una splendida azione personale, ma non basta. Nel secondo tempo infatti gli Hornets (che sono ottavi e sognano un approdo in Europa League) si riportano in vantaggio e poi dilagano: il 2-1 è firmato da Hughes al 63' con una botta da fuori, quindi arriva l'uno-due in pochi minuti di Deeney (69', servito ottimamente da Gray) e Kiko (grazie a una botta al 75', con il Fulham ormai fuori dal campo). Addirittura potrebbe arrivare il pokerissimo, ma sia Doucoure che Gray non riescono a battere ancora Sergio Rico negli ultimi cinque minuti. E il Fulham così deve arrendersi a una ripartenza dalla Championship

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