INGHILTERRA

Premier League, il Crystal Palace ferma il Tottenham ma il Liverpool non ne approfitta

Gli Spurs non vanno oltre l'1-1, stesso risultato tra Reds e Fulham. Tris per Southampton e Leicester, Arsenal ko in casa

13 Dic 2020 - 22:20

Nella 12a giornata di Premier League il Tottenham pareggia 1-1 in casa del Crystal Palace: al gol di Kane nel primo tempo risponde Schlupp nel finale. Non ne approfitta il Liverpool che non va oltre l’1-1 contro il Fulham e aggancia gli Spurs in vetta alla classifica senza sorpassarli. 3-0 per il Southampton contro lo Sheffield United e per il Leicester contro il Brighton. Arsenal sconfitto 0-1 dal Burnley: decide un’autorete di Aubameyang.

CRYSTAL PALACE-TOTTENHAM 1-1
Al Selhurst Park va in scena una partita dai due volti: primo tempo dominato dal Tottenham, ripresa totalmente a favore del Crystal Palace, che conquista un meritato pareggio. Gli Spurs mettono subito alle strette le Eagles, con Guaita protagonista assoluto: il portiere dei padroni di casa evita il vantaggio degli ospiti respingendo le conclusioni di Ndombele e Kane, con in mezzo il destro a giro di Reguilon di poco alto sopra la traversa. Al 23', gli uomini di Mourinho passano in vantaggio con Kane: destro dalla lunga distanza, Guaita valuta male la traiettoria e viene preso in controtempo. Il Crystal Palace, però, entra in partita e mette in difficoltà gli Spurs: al 43', Eze colpisce il palo con un destro a giro sul secondo palo. È il principale indizio di ciò che succederà nella ripresa: la formazione di Hodgson spaventa subito il Tottenham con il destro alto sopra la traversa di Zaha, mentre gli ospiti rispondono con la conclusione di Hojbjerg di poco a lato. Gli ospiti, però, non riescono a giocare con tranquillità e finiscono per abbassarsi. La naturale conseguenza del secondo tempo dominato dalle Eagles è il pareggio, che arriva puntuale all'81': Schlupp, da calcio di punizione, raccoglie una respinta corta di Lloris e deposita in rete. Mourinho inserisce Dele Alli, ma gli Spurs sbattono contro la traversa e contro Guaita, nel finale che blinda l'1-1 con due miracoli su Kane e Dier. Sfuma nel finale il successo del Tottenham, che sale a quota 25.

FULHAM-LIVERPOOL 1-1
Il Liverpool non approfitta dell'1-1 del Tottenham contro il Crystal Palace pareggiando anch’esso a Craven Cottage e perdendo così l’opportunità di guadagnare il primo posto solitario della classifica di Premier League. Nel primo tempo è il Fulham a fare la partita e a creare le occasioni più nitide. Protagonista a inizio gara per i Cottagers è Cavaleiro che in ben due circostanze va vicino all’1-0 impegnando Alisson. Il vantaggio però lo segna al 25’ Reid, autore di un diagonale imparabile sugli sviluppi di un calcio d'angolo. I padroni di casa giocano sul velluto e al 32’ hanno una doppia chance per siglare il raddoppio ma i Reds in qualche modo riescono a resistere. Il Liverpool si affaccia per la prima volta con decisione dalle parti di Areola solo al 44’ quando Salah gira di poco a lato un pallone agganciato nel cuore dell’area bianconera. È sempre l’egiziano in avvio di ripresa a impegnare Areola il quale è davvero superlativo al 61’ sulla conclusione ravvicinata di Henderson. Grazie alle gesta del suo portiere, il Fulham riesce quindi a restare al comando della gara fino al 78’ quando Salah, pur calciando male, pareggia convertendo il rigore assegnato per il fallo di mano di Kamara sulla punizione di Wijnaldum. I Reds allora ci credono e si gettano in avanti nella speranza di trovare il varco vincente per siglare 2-1. Ad andarci più vicino di tutti è Jones che all’84’ calcia da buonissima posizione trovando però la monumentale risposta di Areola. Finisce quindi 1-1, un risultato che consente al Liverpool di portare a casa un punto utile per agganciare in testa alla graduatoria gli Spurs di Mourinho.

SOUTHAMPTON-SHEFFIELD UNITED 3-0
Il Southampton si dimostra una delle squadre più in forma della Premier con il 3-0 al fanalino di coda Sheffield United. Al St. Mary's Stadium, i Saints passano al 34' con il destro al volo in area di Adams. Nella ripresa, la formazione di Hasenhuttl raddoppia al 62': Armstrong conclude di sinistro dal limite dell'area e, grazie alla deviazione di Jagielka, spiazza McCarthy e regala ai suoi il 2-0 che indirizza la partita. La sfida si chiude all'83': Redmond, entrato da soli tre minuti, scambia con Romeu, entra in area e trova l'angolino, firmando il tris che certifica la vittoria del Southampton, che supera il Chelsea in classifica e sale a quota 23, a -2 dal Tottenham. Lo Sheffield United, invece, è sempre più ultimo: solo un punto in dodici giornate.

LEICESTER-BRIGHTON 3-0
Seconda vittoria consecutiva per il Leicester, che approfitta dei pareggi di Tottenham e Liverpool per portarsi a una sola lunghezza di distacco dalla vetta, in una classifica cortissima ai piani alti. Le Foxes, in realtà, faticano nei minuti iniziali a trovare la quadratura del cerchio, ma quando ci riescono diventano letteralmente inarrestabili: l’1-0 arriva al 27’, quando Justin crossa per Vardy, il bomber 33enne fa da sponda per Maddison e quest’ultimo batte Ryan grazie a una leggera deviazione. Il Brighton esce letteralmente dalla partita al tramonto del primo tempo: al 41’ Vardy firma il raddoppio Leicester su passaggio basso di Justin (rete confermata dopo verifica al Var per sospetta posizione irregolare dell’autore del gol), tre minuti dopo Maddison fa tris, firmando la doppietta personale, con una gran conclusione dall’interno dell’area di rigore che lascia di sasso il portiere avversario. Il secondo tempo non è altro che una lunga passerella verso i tre punti: il Leicester controlla fino al triplice fischio, si prende il terzo posto e continua a sognare.

ARSENAL-BURNLEY 0-1
Quello dei Gunners è un campionato da incubo e la quarta sconfitta casalinga consecutiva non fa altro che alimentare i dubbi sul futuro di Mikel Arteta. Eppure contro il Burnley le premesse per fare bene ci sono, visto un canovaccio tattico che sembra vedere i padroni di casa in completo dominio per quel che riguarda possesso e territorio. Le complesse trame di gioco per arrivare alla porta avversaria, però, sono inefficaci e i Clarets, dalla parte opposta, si difendono con ordine senza strafare. Dopo una prima frazione senza grandi emozioni, al 59’ arriva il primo episodio chiave: Xhaka commette un brutto fallo di reazione su Westwood e viene espulso, dopo la consueta verifica alla moviola in campo, dall’arbitro Scott. I Gunners restano così in dieci e si innervosiscono, Bellerin ed Elneny finiscono sul taccuino dei cattivi nel giro di pochi minuti e al 74’ a combinare la frittata decisiva è l’uomo che non ti aspetti, Pierre-Emerick Aubameyang: sfortunata la deviazione nella propria porta del gabonese sugli sviluppi di un corner, un tocco che inganna Leno e regala il vantaggio agli ospiti. Nel finale l’assedio dei londinesi è disordinato e il Burnley ha gioco facile nel resistere e conquistare una vittoria fondamentale per uscire dalle ultime tre posizioni. L’Arsenal resta quindicesimo, con un ruolino di marcia che adesso inizia davvero a preoccupare.