SPAGNA

Liga: il Real scappa, il Barcellona lo riprende, le due big ancora a braccetto in vetta

Zidane batte 2-0 l'Espanyol con Varane e Benzema, i blaugrana travolgono 5-2 il Maiorca: Messi festeggia con una tripletta il Pallone d'Oro

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Anche nel 15° turno di Liga il Real Madrid e il Barcellona vanno a braccetto. Zidane vince la quarta partita di fila in campionato con il 2-0 all'Espanyol: vantaggio al 37' con Varane, raddoppio al 79' di Benzema. I catalani travolgono 5-2 il Maiorca al Camp Nou: rete di Griezmann, gol di tacco di Suarez e tripletta d'autore di Messi, che festeggia così il Pallone d'Oro. Ok Valencia (4-2 nel derby con il Levante) e Granada (3-0 all'Alaves).

BARCELLONA-MAIORCA 5-2
Continuano ad andare in braccetto, Real Madrid e Barcellona, nella marcia di avvicinamento che porterà al Clasico del 18 dicembre. I blaugrana impiegano solo sette minuti a sbloccare la gara contro il Maiorca: Griezmann si invola da solo verso l'area avversaria e beffa Manolo Reina con uno scavetto. Ma i gol d'autore non sono terminati, anzi sono appena iniziati: al 17' Messi si gira in un amen e dai 20 metri disegna una traiettoria imprendibile all'incrocio. L'ex Sampdoria e Crotone Budimir regala la speranza agli ospiti nell'unico vero affondo del primo tempo (35'), grazie anche a una deviazione di Lenglet, ma il sinistro di Messi torna a cantare al 41': ancora un tiro a giro, conclusione stavolta più bassa ma ugualmente letale. Finita qui? No, perché arriva il pezzo forte: un'azione totalmente palla a terra trova Suarez come riferimento centrale in area. Il Pistolero, spalle alla porta, tira fuori dal cilindro un gol incredibile, con un colpo di tacco che genera una traiettoria beffarda in pallonetto. E il Camp Nou festeggia il 4-1 con applausi scroscianti. Il colpo di testa di Budimir dà al croato una doppietta di prestigio e agli ospiti un motivo per crederci, anche perché ter Stegen deve deviare con una mano un tiro, altrimenti destinato in porta, del Cucho Hernandez deviato ancora da Lenglet. Ma la notte è di Messi, e il sei volte Pallone d'Oro piazza il terzo sigillo con un altro sinistro imparabile (83') per il 5-2 finale.

REAL MADRID-ESPANYOL 2-0
Sono quattro vittorie di fila in campionato per il Real Madrid, che porta a sei la striscia di risultati utili consecutivi e manda un messaggio molto chiaro al Barcellona con cui la battaglia per il comando della Liga ora si infiamma. Per gli uomini di Zinedine Zidane non è infatti facile come previsto sconfiggere un Espanyol malinconicamente penultimo in classifica, ma che rimane aggrappato alla partita fino a una decina di minuti dal termine. Le tantissime occasioni costruite dai Blancos, però, alla fine permettono di chiudere una vittoria pulita quanto meritata. Il Real Madrid prova subito a fare la voce grossa, con i giovani talenti Rodrygo e Vinicius a fare la parte dei leoni. Proprio quest'ultimo procura il primo grosso problema a Diego Lopez, con un'iniziativa in solitaria con dribbling sul marcatore e destro a giro che impegna l'ex portiere del Milan. Sempre Vinicius ispira Benzema qualche minuto dopo, ma la volée del francese non sorprende il portiere avversario. Solo verso la mezz'ora i catalani si fanno vivi dalle parti di Courtois, che non ha problemi sul colpo di testa di Granero. Chi è costretto a una giornata di superlavoro è però Diego Lopez, che dice ancora di no a Vinicius e poi a Valverde, ma nulla può al 37' sul diagonale di Varane dopo una lunga azione d'attacco delle Merengues. Lo scatenato Vinicius va vicino anche al raddoppio in un contropiede a pochi istanti dall'intervallo. L'Espanyol prova timidamente a reagire a inizio ripresa, ma Casemiro chiude alla grande su Darder. Si tratta di una fiammata isolata, perché subito torna a martellare il Real Madrid: Benzema si rende pericoloso in contropiede ma ancora una volta non sorprende Diego Lopez, poi Kroos sbaglia completamente la conclusione dalla distanza. Quindi ancora Benzema non sfrutta un bel pallone di Vinicius con una conclusione larga. Nel finale ci prova per l'Espanyol il neoentrato Campuzano, poi Benzema riesce a timbrare il raddoppio al 79' dopo una triangolazione con Valverde, che ha il gran merito di portargli via David Lopez prima di fornirgli l'assist vincente. All'83' il Real Madrid rimane anche in dieci per l'espulsione di Mendy, ma la vittoria non può essere più in discussione.

LEVANTE-VALENCIA 2-4
Spettacolo anche nel derby di Valencia. I rossoblu vanno sul doppio vantaggio grazie a Roger, che prima beffa Cillessen sul primo palo (11'), poi lo batte dagli 11 metri (20'). La riscossa della squadra di Celades parte nel recupero della prima frazione: a tempo scaduto (45'+3) è proprio Roger a insaccare nella sua porta per il 2-1. La difesa del Levante è troppo avanti con la linea e viene punita per due volte in altrettanti minuti da Gameiro (57' e 59'), che completa la rimonta. Il punto esclamativo, dopo il rosso a Falcon, lo mette Ferran Torres a due minuti dal 90'

GRANADA-ALAVES 3-0
Torna alla vittoria il Granada, che travolge l'Alaves nel secondo tempo. Risultato sbloccato al 48' grazie a un colpo di testa in tuffo di Fernandez, dieci minuti più tardi Soldado raddoppia su calcio di rigore. Gli ospiti, rimasti in dieci per l'espulsione di Wakaso al 67' e poi in nove per il rosso a Laguardia (91'), subiscono anche il 3-0 di Herrera (77'). In classifica, Granada a -2 dalla zona Europa, Alaves fermo a 18 punti.

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