Il City riapre la Premier: Sanè manda Guardiola a -4 dal Liverpool

All'Etihad finisce 2-1: prima sconfitta stagionale per Klopp

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Il Manchester City riapre la Premier League e lo fa come meglio non poteva: 2-1 al Liverpool nel match clou della 21esima giornata. Parte forte il Liverpool con un palo di Manè e il salvataggio sulla linea di Stones, ma è Aguero a portare in vantaggio i suoi con un bolide di mancino. Al 64' Firmino rimette il risultato in parità, ma sei minuti dopo è Sanè a risolvere la gara. Guardiola a -4 da Klopp, Liverpool al primo k.o. del suo campionato.

La Premier League è un campionato tutt'altro che finito. Lo dice il Manchester City di Pep Guardiola, che all'Etihad Stadium ha la meglio sul Liverpool capolista, imbattuto nelle prime venti gare di campionato. Partita meravigliosa, maschia sin dall'inizio e giocata su ritmi altissimi. Parte forte il Liverpool che al 18' va vicinissimo al vantaggio: azione superba sull'asse Salah-Firmino-Manè con il senegalese che supera Ederson ma trova il palo; nel tentativo di allontanare il pericolo, Stones colpisce in pieno il proprio portiere, ma è lo stesso difensore che si prodiga in un salvataggio miracoloso con la sfera che per trequarti varca la linea della porta. La gara si accende, il City fa il Liverpool quanto a ritmo ed aggressività e al 40' Kompany e compagni vengono premiati: cross di Bernardo Silva, fra i migliori dei Citizens, Aguero anticipa Lovren sul primo palo e libera il bolide di mancino che fulmina Alisson per l'1-0 dei padroni di casa. Incredibile il ruolino di marcia del “Kun” contro i Reds: 7 reti in altrettanti incontri giocati all'Etihad.

Nella ripresa il copione si ripete ma al 57' Klopp si gioca la carta Fabinho al posto di un fischiatissimo Milner, ex dell'incontro. Gli ospiti guadagnano in ampiezza e al 64' trovano non a caso il pari: cross dalla destra di Alexander-Arnold, Ederson tentenna mentre Danilo calcola male il tempo per il colpo di testa, Robertson è invece bravo e lesto a servire al volo Firmino il quale, tutto solo davanti alla porta, non può che depositare in rete. Guardiola non ci sta: dentro Gundogan per uno spento David Silva e City di nuovo in vantaggio. E' il 72' quando Sterling si accentra palla al piede, Aguero fa un gran movimento a portare via l'uomo e Sanè è bravissimo ad approfittare dello spazio liberato dal Kun per ricevere la sfera e battere Alisson con un diagonale che trova il palo interno prima di gonfiare la rete. I Reds accusano il colpo e provano a reagire più con i nervi che con la testa: Klopp cerca di raddrizzare le sorti dell'incontro con Shaqiri e Sturridge, ma allo stesso tempo si espone alle ripartenze dei padroni di casa. Negli ultimi dieci minuti due occasionissime per parte: all'82' Alisson è prodigioso su Aguero, così come attento è Ederson sul diagonale di Salah; all'85' Wijnaldum trova Stones, ancora lui, a salvare sulla linea, mentre è ancora Alisson, sempre fra i migliori, a dire di no a Bernardo Silva e poi vedere la conclusione di Sterling finire sul fondo. Termina quindi 2-1 all'Etihad fra Manchester City e Liverpool. Guardiola sorride e riapre il campionato, ma il Liverpool ne esce tutt'altro che ridimensionato.

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