Chelsea-Conte, nessun accordo: si va in tribunale

Dopo l'esonero della scorsa estate, il tecnico e i Blues finiranno in tribunale per risolvere la questione buonuscita

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Zinedine Zidane è ufficialmente tornato al Real Madrid e in molti hanno scritto che. se a fine stagione Massimiliano Allegri dovesse lasciare la Juventus, sulla panchina dei bianconeri potrebbe concretizzarsi un altro clamoroso ritorno: quello di Antonio Conte.
Intanto la battaglia legale per la buonuscita tra il Chelsea e il tecnico pugliese, il cui contratto coi Blues scade a fine stagione, continua e, stando a quanto riporta il 'Times', arriva fino in tribunale.
Dopo l'esonero della scorsa estate, arrivato in seguito alla conquista di una Premier League e di una FA Cup, un accordo tra le parti non è infatti ancora stato raggiunto e ora toccherà all'Arbitrato degli Allenatori della Premier League esprimersi sulla vicenda, che poi potrebbe passare all'Alta Corte.
I legali di Conte sostengono che il Chelsea debba versargli interamente l'ultimo anno di contratto (aveva un triennale da 10 milioni l'anno, ma è andato via dopo due stagioni), mentre il club inglese sostiene che il comportamento dell'allenatore durante la stagione 2017/18, iniziata con l'sms a Diego Costa con cui gli comunicava di averlo messo fuori squadra, abbia invece portato ad alcune violazioni del contratto.
Roman Abramovich, che da quando è il padrone del Chelsea (2003) ha già speso la bellezza di 82 milioni di euro soltanto di buonuscite di allenatori, non ha intenzione di cedere: la battaglia va avanti.

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