AMICHEVOLI

Calcio: goleada Francia, nessun gol in Portogallo-Spagna, pari Germania. Olanda ko

I bleus superano 7-1 l'Ucraina, 0-0 tra Portogallo e Spagna mentre Messico e Croazia gioiscono con Raul Jimenez e Pasalic. Tedeschi fermati 3-3 dalla Turchia

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Primo giro di amichevoli e subito tante reti a segno. A Parigi, la Francia dilaga 7-1 contro l’Ucraina guidata dalla doppietta di Giroud. Segnano 5 reti la Polonia alla Finlandia (tripletta di Grosicki) e 4 la Danimarca alle Faroe (in gol Eriksen e Skov Olsen). Pareggio 0-0 tra Portogallo e Spagna. Raul Jimenez sigla l’1-0 del Messico sull’Olanda mentre è di Pasalic la rete del 2-1 sulla Svizzera. Spreca la Germania contro la Turchia (3-3).

PORTOGALLO-SPAGNA 0-0
Termina 0-0 l’incontro più atteso di serata tra Portogallo e Spagna. Primo tempo maggiormente appannaggio degli iberici che soprattutto con Moreno e un vivacissimo Dani Olmo mettono alla prova i riflessi di Rui Patricio. Le furie rosse però, nonostante creino di più dei padroni di casa, non riescono a concretizzare permettendo così ai lusitani di restare in partita e provare a fare il colpo grosso nella ripresa. Nei secondi 45 minuti infatti è il Portogallo che si fa preferire per impegno e pericolosità ma la traversa in ben due occasioni strozza in gola a Ronaldo e Renato Sanches l’esultanza per l’1-0. L’ultima occasione è per Diogo Jota che dal limite però non inquadra la porta di Kepa.

GERMANIA-TURCHIA 3-3
Ha da recriminare la Germania che, contro la Turchia, per tre volte va avanti nel punteggio e per tre volte si fa rimontare. Nel primo tempo sono i tedeschi a fare la partita e a creare le occasioni migliori con Brandt, un frizzante Waldschmidt e soprattutto Julian Draxler. Il numero 7 in maglia bianca prima si vede annullare un gol per fuorigioco al 7’ ma al 46’, su invito di Havertz, non perdona e sigla l’1-0. La Turchia però, incassato il gol praticamente allo scadere del tempo, non si demoralizza e in avvio di ripresa con Tufan trova modo di pareggiare i conti. L’equilibrio dura solo quattro minuti, il tempo necessario a Neuhaus per segnare il 2-1 sempre su assist di Havertz. Gli ospiti tuttavia sono duri a morire e con Karaca impattano nuovamente sul 2-2 al 67’ prima che sia Waldschmidt a segnare all’81’ la rete del 3-2 che sembra chiudere ogni discorso. Al 94’ Karaman punisce una difesa tedesca troppo ballerina e mette alle spalle di Leno il pallone del definitivo 3-3.

OLANDA-MESSICO 0-1
Ad Amsterdam è un rigore di Raul Jimenez a consegnare un successo di prestigio a un Messico tenace e mai remissivo. La formazione di Martino, infatti, crea tanto nel primo tempo con Corona e Raul Jimenez ma le parate più complicate le fa Talavera sui tentativi di Depay e Berghuis. Nella ripresa Corona scalda subito le mani a Krul, occasione che è il preludio al gol dell’1-0 dal dischetto di Raul Jimenez assegnato per un fallo in area di Akè. La reazione oranje tarda ad arrivare e solo all’89’ Depay colpisce la traversa che avrebbe potuto evitare all’Olanda la seconda sconfitta di fila dopo quella contro l’Italia in Nations League.

DANIMARCA-FAROE 4-0
Non ha problemi la Danimarca a sbarazzarsi delle Faroe alla MCH Arena di Herning. Alla squadra di Kasper Hjulmand è sufficiente un primo tempo giocato ad alta intensità e dominato con ben quattro gol messi a segno per archiviare la pratica. Ad aprire le marcature al 22’ è il bolognese Skov Olsen, seguito dall’interista Eriksen su rigore al 27’ e da Joakim Maehle cinque minuti più tardi. L’ultimo a mettere il proprio sigillo è il parmense Cornelius che di fatto rende poco più di un allenamento i secondi 45 minuti.

POLONIA-FINLANDIA 5-1
È un monumentale Kamil Grosicki a trascinare la Polonia nell’amichevole contro la Finlandia. L’esterno del West Bromwich segna una tripletta nei primi quaranta minuti (9’, 18’ e 38’) e mette in ghiaccio una gara che nei minuti seguenti i biancorossi non hanno problemi a controllare. Trovano gloria anche l’ex Milan Piatek (a segno al 53’) e Milik (87’). In mezzo il gol della bandiera per i finnici di Niskanen al 68’.

FRANCIA-UCRAINA 7-1
Francia in versione extra-large allo Stade de France dove l’Ucraina viene schiantata 4-0 dalla banda di Didier Deschamps. I transalpini bloccano l’incontro al 9’ grazie alla bella girata in area piccola di Camavinga, emulato al 24’ da Giroud su assist di Tolisso. I padroni di casa però non si fermano e continuano a macinare gioco anche dopo il doppio vantaggio trovando sempre con l’attaccante del chelsea il 3-0 al 34’ e addirittura il 4-0, cinque minuti più tardi, con un autogol di Mykolenko. L’Ucraina, seppur tramortita, si prende una piccola rivincita con il 4-1 di Tsygankov al 53’ ma dopo poco torna a cedere campo alla Francia che, in scioltezza, ne approfitta così per segnare il 5-1 con Tolisso. Nel finale gli uomini di Deschamps arrotondano ulteriormente il parziale prima grazie a Mbappé (82’) e Griezmann (89’): i bleus non vincevano con 5 o più gol di scarto dall’amichevole col Paraguay nel giugno 2017.

SVIZZERA-CROAZIA 1-2
I vicecampioni del mondo sbancano il Kybunpark di San Gallo grazie alla rete al 67’ di Mario Pasalic. Non demerita però la Svizzera che nei primi 45 minuti crea più dei rivali e, dopo diversi tentativi respinti, trova con Gavranovic su assist di Xhaka la rete dell’1-0 al 31’. Gli ospiti però siglano il pari prima dell’intervallo grazie a Brekalo che, imbeccato da Bradaric, infila l’1-1 al 42’. Nella ripresa la Croazia sale di colpi e, amministrando la gara senza correre particolari pericoli, al 67’ trova il gol del vantaggio sull’asse Budimir-Pasalic. Gli elvetici cercano di impattare immediatamente con Vargas (bene Livakovic) ma dopo poco perdono spinta facendo sì che gli uomini di Dalic possano controllare il risultato senza troppi patemi fino al novantesimo.

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