Sarà squalificato finché l'avversario al quale ha provocato un infortunio non potrà tornare ad allenarsi. Lo ha stabilito il Tribunale superiore di giustizia sportiva brasiliano nei confronti del difensore dell'Internacional di Porto Alegre Victor Gabriel, espulso per un intervento pericoloso sull'attaccante del Cruzeiro Gabriel Pec, che ha riportato una frattura alla tibia sinistra in una partita di campionato giocata la scorsa settimana. La corte sportiva ha squalificato il difensore per un minimo di sei partite, ma ha esteso la sanzione fino al ritorno dell'attaccante agli allenamenti e comunque fino a un massimo di 180 giorni, anche se si prevede che rimarrà fuori dai campi per tre o quattro mesi. Victor Gabriel, che potrà fare appello, ha affermato di non aver avuto intenzione di far male all'avversario, ma che le condizioni del campo, scivoloso e bagnato, gli hanno impedito di controllare il suo intervento. "È stato davvero un incidente spiacevole. Mi sono scusato con lui e gli ho offerto il mio pieno supporto", ha aggiunto. L'accusa, dal canto suo, ha sottolineato che il suo intervento su Pec rappresentava un rischio, pur ammettendo che "non c'era alcuna intenzione" di far male.