Brasile, ancora paura a Rio: un incendio spaventa il Bangu, due ragazzi in ospedale

Dopo la tragedia che ha colpito il Flamengo, stavolta le fiamme divampano all'interno di una struttura sportiva di una caserma aeronautica: nessuno è in gravi condizioni

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Ancora tanta paura a Rio de Janeiro, dove venerdì scorso hanno perso la vita dieci giovanissimi giocatori del Flamengo a causa di un incendio scoppiato nel centro sportivo del club. Lunedì pomeriggio, sempre a Rio, un altro incendio ha colpito un'altra squadra di calcio, il Bangu (Prima Divisione del campionato dello Stato di Rio de Janeiro), mentre i calciatori stavano riposando dopo l'allenamento della mattina. Fortunatamente non ci sono vittime, anche se due atleti sono stati portati in ospedale insieme a un militare: nessuno è in gravi condizioni.

Tutto è avvenuto all'interno di una struttura sportiva di una caserma aeronautica che stava ospitando la squadra. Secondo le prime ricostruzioni, i giocatori del Bangu stavano riposando quando, per cause ancora da accertare, all'improvviso è divampato l'incendio che ha costretto tre persone alle cure in ospedale: due calciatori e un militare.

Come riferisce il Bangu, i giocatori ricoverati sono il 18enne Diego Casco (terzino sinistro del Paraguay) e Mattheus Rocha, anche lui di 18 anni e portato in ospedale per precauzione per avere inalato molto fumo. Diego Casco, invece, è stato poi dimesso nella serata di lunedì. L'incendio, durato circa dieci minuti, è stato immediatamente gestito dai Vigili del Fuoco con l'aiuto di tre soldati dell'Aeronautica.

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