"Salah bombarolo": tifosi del Chelsea nei guai

A Praga cori "razzisti" contro l'egiziano del Liverpool e i Reds si infuriano

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Grande indignazione in tutta l'Inghilterra. E' questo quanto hanno provocato i vergognosi cori di alcuni tifosi del Chelsea, in trasferta a Praga per l'Europa League, contro Momo Salah. In un video, si vedono e sentono alcuni supporter dei Blues inneggiare contro l'egiziano del Liverpool, definendolo "bomber," bombarolo, per le sue origini islamiche. Identificati dal club londinese, si sono visti vietare l'accesso alla gara con lo Slavia e ritirare gli abbonamenti. Ma c'è di più. Il Liverpool ha emesso una nota in cui chiede di intervenire, anche perché domenica si giocherà proprio ad Anfield la sfida di Premier League tra i Reds e i Blues.

IL COMUNICATO DEL LIVERPOOL “Il video che circola in rete, che mostra vili cori discriminatori indirizzati a un nostro giocatore, è pericoloso e disturbante. – si legge – . In questa stagione abbiamo già assistito a ripugnanti episodi di discriminazione negli stadi in Inghilterra, in Europa e in tutto il mondo; atti registrati e pubblicati attraverso vari device. Siamo anche testimoni di numerosi e odiosi attacchi sui social. Questo tipo di comportamento va chiamato per quello che è: puro e semplice fanatismo. Il Liverpool Football Club ritiene che sia dovere delle autorità intervenire urgentemente con tutte le procedure necessarie a identificare e punire chiunque commetta un crimine d'odio. Nel calcio e nella società civile non c'è spazio per queste azioni. Le vittime di tutto questo non sono solo gli individui, ma tutta la collettività, quindi c'è bisogno di una decisa reazione. Per quanto concerne quest'ultimo incidente, il club sta lavorando con la polizia per accertare i fatti attorno a questo filmato, al fine di identificare i singoli soggetti. Inoltre, stiamo collaborando col Chelsea Football Club sulla faccenda. Ringraziamo il Chelsea per la loro condanna e il loro impegno ad agire immediatamente per individuare i responsabili”.

I CORI INCRIMINATI

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