Calcio e tv: 300 milioni a stagione per la Serie A all'estero

E' la voce che circola dopo la conclusione delle trattative, a Londra. IL balzo dagli 185 mln annui dell'ultimo contratto

Calcio e tv: 300 milioni a stagione per la Serie A all'estero

La Lega di Serie A e l'advisor Infront hanno concluso con soddisfazione le trattative private con i 30 operatori che hanno partecipato al bando per i diritti tv internazionali di campionato, coppa Italia e Supercoppa del triennio 2018-21. C'è massimo riserbo sulle cifre, ma filtra ottimismo è ciò significa che è possibile raggiungere l'obiettivo dei 300 milioni di euro a stagione, se non anche 350, ben oltre i 185 milioni di media del 2015-18.

Conclusi gli incontri a Londra con gli operatori, condotti assieme all'ad di Infront Italy, Luigi De Siervo, ieri il dg della Lega Serie A, Marco Brunelli, e il sub commissario, Paolo Nicoletti, hanno sintetizzato i risultati ai club in conference call. Non è escluso che si proceda vendendo i diritti globali a un unico soggetto, con lo scorporo di una o più aree geografiche cedute a parte, per massimizzare ricavi e visibilità.
Deciderà l'assemblea straordinaria martedì prossimo, 10 ottobre.

Intanto nelle due ore di conference call non sono mancati toni forti, in particolare quando ha preso la parola il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che già due settimane fa aveva attaccato Infront e la strategia della Lega nella vendita dei diritti tv.

TAGS:
Calcio
Lega
Diritti tivu

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X