BRESCIA-NAPOLI 1-2

Serie A, Brescia-Napoli 1-2: rimonta firmata Insigne-Ruiz

Al Rigamonti Chancellor sblocca il match, ma gli azzurri reagiscono e conquistano tre punti preziosi per l'Europa

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Rimonta Napoli, Brescia a picco. Nell'anticipo della 25.ma giornata di Serie A al Rigamonti la squadra di Gattuso batte le Rondinelle 2-1 e conquista tre punti preziosi per continuare la rincorsa verso la zona valida per l'Europa. Nel primo tempo Mertens centra una traversa, poi al 26' Chancellor sblocca la gara di testa. Gol a cui gli azzurri replicano nella ripresa ribaltando la gara con un rigore di Insigne (49') e una magia di Ruiz (54').

LA PARTITA

Tre punti sofferti, ma preziosi. Conquistati in rimonta, con una prova di carattere e qualità. Al netto di un primo tempo giocato sottoritmo, a Brescia il Napoli per oltre mezz'ora rivive i fantasmi della gara col Lecce, poi reagisce e risponde presente. Presente nel match e nella lotta per l'Europa. Già, perché la rincorsa azzurra non ammette più errori. Soprattutto contro le squadre di media-bassa classifica. Lo sa bene Gattuso e lo sa bene la squadra, che a questo punto della stagione sembra badare più alla sostanza che alla forma. Discorso diverso invece per il Brescia, che dalla sfida col Napoli esce con le ossa rotte. Un po' perché la rimonta subita brucia, un po' perché il suo uomo più rappresentativo (Balotelli) non riesce a dare la scossa e a indicare al gruppo la via per tentare l'impossibile. Tutto nonostante una prova discreta. Forse però non abbastanza "cattiva" per chi deve conquistare punti disperatamente per rimanere in Serie A.

Con Zielinski in panchina e Politano nel tridente, al Rigamonti è il Napoli a partire meglio e a prendere in mano il match col possesso. Tra Insigne e Mertens l'intesa è perfetta e il belga spaventa subito le Rondinelle con un sinistro morbido che si stampa sulla traversa. Colpo a cui il Brescia replica aggrappandosi alle geometrie di Tonali e alle sponde di Balotelli senza riuscire però a bucare la difesa azzurra. Con Demme pressato da Zmrhal, in mediana c'è poco spazio per le imbucate centrali. E così il Napoli prova a insistere sulle corsie esterne e sul fraseggio stretto. Partendo da destra, Fabian Ruiz spara alto da buona posizione, poi Insigne pesca ancora Mertens in area col contagiri, ma Joronen è attento e il "bunker" bresciano regge. E regge anche la fase offensiva delle Rondinelle, che, senza strafare, al 26' sfruttano al meglio un calcio d'angolo di Tonali sbloccando la gara con un colpo di testa di Chancellor. Zuccata che rompe l'equilibrio, ma non cambia il tema tattico del match. Come da copione, infatti, è sempre il Napoli a fare la partita. Il Brescia invece si concentra sulla fase di non possesso, stringendo le marcature, chiudendo gli spazi e provando a colpire in contropiede. 

Atteggiamento che funziona fino all'intervallo. Con gli azzurri più alti e rapidi in fase di impostazione, infatti, la ripresa si apre col pareggio di Insigne, freddo a trasformare dal dischetto un rigore concesso per un netto fallo di mano in area di Mateju, e con una magia di Ruiz, che ribalta la gara con un sinistro perfetto a giro all'incrocio dei pali. Due lampi che cambiano tutto. In vantaggio e col Brescia più alto, il Napoli ha spazio per manovrare e gioca bene in ripartenza. Ma le Rondinelle non mollano. Da una parte Mertens segna, ma parte in fuorigioco e Orsato annulla. Dall'altra Balotelli fallisce invece clamorosamente il pareggio su perfetto assist di Skrabb. Occasioni che nel finale riaccendono la gara. In pressione, la squadra di Lopez attacca a testa bassa. Il Napoli però non trema e gestisce il match fino al triplice fischio abbassando i giri e portando a casa tre punti preziosissimi. Gattuso punta l'Europa. Il Brescia invece resta inchiodato in zona retrocessione. 

 

LE PAGELLE

Ruiz 7,5: quantità e qualità. Supportato dalla solidità di Demme, parte dalla destra e si accentra, facendo la differenza col suo sinistro. La rete dell'1-2 è una perla balistica. Magia pura
Insigne 7: si muove molto cercando di non dare punti di riferimento al Brescia. Nel primo tempo fatica a fare la differenza, poi cresce nella ripresa e dai suoi piedi arrivano le azioni più pericolose. Freddo dal dischetto 
Mertens 5,5: parte bene centrando la traversa, poi spara addosso a Joronen da buona posizione. Veste i panni del falso nove, ma in area si sente poco la sua presenza. Soprattutto a livello fisico. Il record di Hamsik resta a un passo
Balotelli 5: il fisico c'è e si sente. Ma la testa, complici i problemi extracalcistici, forse è altrove. Tanti errori e poche giocate di qualità. Fallisce una grande occasione nella ripresa. Per la salvezza serve un altro Balo.
Tonali 6,5: ordinato, preciso e sempre al posto giusto. Geometrie semplici, ma efficaci. Detta i tempi della manovra senza sbavature, strappando e leggendo bene le situazioni del match. Dal suo destro arriva il corner su cui si avventa Chancellor per il vantaggio.
Chancellor 6,5: insieme a Mateju dietro fa buona guardia. Sblocca la partita andando in cielo e firmando il suo terzo gol stagionale.

 

IL TABELLINO

BRESCIA-NAPOLI 1-2
Brescia (4-3-2-1): Joronen 5,5; Sabelli 6, Mateju 6, Chancellor 6,5, Martella 5,5; Bisoli 5,5, Tonali 6,5, Dessena 5,5 (40' st Ndoj); Bjarnason 5 (20' st Skrabb 6), Zmrhal 6; Balotelli 5. 
A disp.: Andrenacci, Gastaldello, Spalek, Donnarumma, Mangraviti, Viviani, Semprini. All.: Lopez 5,5 
Napoli (4-3-3): Ospina 6,5; Di Lorenzo 6, Maksimovic 6, Manolas 5,5, Mario Rui 6,5; Fabian Ruiz 7,5, Demme 6 (41' st Allan sv), Elmas 5,5 (31' st Zielinski 6); Politano 6, Mertens 5,5 (22' st Milik 6), Insigne 7. 
A disp.: Meret, Karnezis, Callejon, Lozano, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Lobotka. All.: Gattuso 6,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 26' Chancellor (B), 4' st rig. Insigne (N), 9' st Ruiz (N)
Ammoniti: Mateju, Martella, Dessena (B); Mertens, Elmas, Milik (N)
Espulsi: -

 

LE STATISTICHE

- Il Napoli ha vinto entrambe le sfide stagionali in Serie A contro il Brescia per la prima volta dal 1986/87. Gli azzurri sono l’unica squadra che le Rondinelle non hanno mai battuto nel XXI secolo (min. cinque partite).
- Il Napoli ha vinto quattro delle cinque partite in trasferta giocate con Rino Gattuso in panchina in questa Serie A (1P), dopo averne vinte solo due delle precedenti otto in stagione sotto la guida di Carlo Ancelotti.
- Il Brescia è la squadra che in questa stagione ha perso più punti da posizione di vantaggio sia in generale (27) che in casa (16) nei cinque maggiori campionati europei.
- Il Brescia è la squadra che ha conquistato meno punti di tutti in Serie A nel 2020 (due): nel nuovo anno, solo il Tolosa (uno) ne ha ottenuti di meno nei cinque maggiori campionati europei.
- Tutti i punti guadagnati da situazione di svantaggio dal Napoli in questo campionato sono stati ottenuti in trasferta (10, nessuno in casa): nessuna squadra ne ha recuperati di più fuori casa nei cinque maggiori campionati europei.
- Il Brescia è la squadra che ha subito più gol nel secondo tempo in questa Serie A (30, almeno tre in più di ogni altra avversaria).
- Il Napoli ha subito un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la prima volta da quello realizzato da Balotelli all’andata contro il Brescia: le Rondinelle hanno firmato il 75% delle reti subite da corner dagli azzurri (due su tre).
- Durante la gestione Gattuso, Lorenzo Insigne è il giocatore che ha realizzato più gol per il Napoli in tutte le competizioni: cinque, uno in più di quanti ne aveva messi a segno nel resto della stagione tra campionato e coppe con Ancelotti in panchina.
- Tutti e tre i gol su calcio di rigore di Lorenzo Insigne in questa stagione sono stati realizzati in trasferta, gli ultimi due contro squadre neopromosse (Lecce e Brescia).
- Fabian Ruiz ha segnato entrambe le reti in questo campionato con un tiro di sinistro da fuori area e in trasferta contro squadre neopromosse (Lecce e Brescia).
- Giovanni Di Lorenzo ha fornito tre assist in questo campionato, eguagliando il suo record personale nella competizione.
- Terzo gol in Serie A per Jhon Chancellor, il secondo consecutivo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il difensore venezuelano è il miglior marcatore del Brescia nel 2020 (due reti).
- Sandro Tonali (cinque) è il giocatore che ha fornito più assist in una singola stagione di Serie A con il Brescia da Alino Diamanti (sette nel 2010/11).
- Nessun giocatore ha colpito più legni di Dries Mertens in questo campionato (cinque, come Lorenzo Insigne ma con quattro partite in meno)

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